Cercando l’aria, il nuovo album di Daniele Longo

È uscito il 20 settembre “Cercando l’aria”, il nuovo album piano solo di Daniele Longo. Un viaggio affascinante e suggestivo attraverso 14 brani (tutte composizioni originali) diversi tra di loro, intimi e al tempo stesso esplosivi, struggenti ed ironici, riflessivi e toccanti.

Per Daniele Longo, anni fa, l’amore per il volo e l’aria si manifestava nei lanci con il paracadute, audace pratica per alcuni, anche al solo pensiero. Ora invece il suo volo solitario è con il pianoforte, libero e ardito, ad ali spiegate: tra armonie che, “assorbite” con ascolti e pratica di tanti anni, ora chiedono di uscire in modo inedito e ritmi di culture musicali diverse che lo hanno nutrito e che si uniscono ai ritmi interni del cuore e del respiro. Così in queste composizioni si sente aria di jazz e di blues, di poliritmie e giochi ritmici, di ricerca e di tante altre cose che si scoprono immergendosi nell’ascolto.

La scrittura e l’improvvisazione si muovono in un misurato equilibrio, ovvero ciò che occorre per rimanere sospesi nell’aria e volare a lungo in alto.

«Cercando l’Aria è un titolo forse ancora più attuale oggi di quanto non fosse quando mi si è presentato, tempo fa. Sta a significare più cose e credo possa far piacere scoprirle da soli, senza troppi suggerimenti. Di certo esistono tanti tipi di aria o tante possibili atmosfere: per questo la disposizione d’animo non è sempre la stessa e così gli esiti.

L’aria passa dagli spifferi e, se la melodia arriva così, non è il caso di contestarla e va “assecondata”, altrimenti se ne torna da dove è venuta…» – racconta Daniele Longo.

“Esistono vari tipi di aria” e anche di diverse qualità.

L’aria è uno dei quattro elementi naturali, il mezzo nel quale si muovono le onde sonore, in cui avvengono scambi e trasformazioni. È anche un brano musicale, è vita e spazio, silenzio, distanza piena di senso.

Cercare dal latino tardo “circare”, andare intorno.

Per Socrate, nel dialogo con il retore Gorgia di Leontini, la ricerca più bella è indagare quale debba essere l’uomo, cosa l’uomo debba fare.

Così in “Cercando l’aria” Daniele Longo vive, si esprime, armonizza, condivide, si racconta, vola.

“Cercando l’aria” è anche un percorso fotografico realizzato con Francesco Moretti, sugli altopiani di Brentonico (TN); e un viaggio – raccontato in brevi video – compiuto tra diverse regioni d’Italia, per sentire l’aria tra piante, arbusti, elementi naturali, in paesaggi a diverse altitudini.