Amore Psiche si racconta

E’ uscito il singolo di debutto di Amore Psiche dal titolo “Dolce Illusione”, un nuovo capitolo del progetto nato a Milano nel 2018 come canale espressivo per la dolcezza e la nonviolenza. “Dolce Illusione” è un brano suggestivo che ci invita a fare un salto nel vuoto, lasciandoci accompagnare dalle sonorità intrecciate che prendono spunto da movenze folk e synth-pop. Un mondo stratificato di influenze che ci anticipa la pubblicazione di un nuovo disco in uscita quest’autunno.

Ecco cosa ci hanno raccontato!

Cosa serve per fare musica e avviare un progetto musicale?

Ci sono vari livelli e dipende da cosa si vuole comunicare. Noi abbiamo fatto un percorso e adesso ci troviamo al punto di voler donare musica ben fatta, secondo il nostro gusto. Per questo è necessaria una buona dose di cultura musicale così da non ripetere quello che altri hanno già fatto, il rapporto amichevole e sciolto con una strumento o la voce, non siamo cultori della tecnica fine a se stessa ma certo è un aiuto. E poi molta passione, molta centratura e un po’ di soldi per strumenti, sala prove, grafici, video makers, promozione se non si vuole fare tutto da soli

E cosa credete che manchi alla scena musicale italiana?

Il coraggio di uscire da strade già battute

Qual è stato il momento più duro che avete affrontato da quando avete iniziato (anche con progetti precedenti)? E quale invece il più bello e soddisfacente?

Ognuno di noi ha affrontato qualche delusione o frustrazione, ci sono stati momenti in cui ci siamo chiesti se a qualcuno potesse interessare quello che facevamo e abbiamo sempre capito che i primi a cui doveva importare eravamo noi stessi.

Avreste voglia di collaborare con qualcuno? Chi sarebbe il protagonista del vostro feat fantascientifico?

Si certo, le collaborazioni sono magiche: il sogno sarebbe con Thom Yorke

Qual è l’occasione migliore per ascoltare il vostro ultimo singolo Scoprire?

Seduti di fronte al mare senza altro da cercare