A Life in Music del Teatro Regio di Parma riceve la menzione speciale al Premio Cultura+Impresa 2020–2021

A LIFE IN MUSIC

RICEVE LA MENZIONE SPECIALE

AL PREMIO CULTURA+IMPRESA 2020-2021

PER LA DIGITAL INNOVATION IN ARTS

Un nuovo riconoscimento, per il secondo anno consecutivo,

al Teatro Regio di Parma da parte della prestigiosa associazione,

che quest’anno ha premiato i progetti che meglio hanno saputo affrontare l’emergenza pandemica rinnovando le modalità di promozione della cultura

La cerimonia di premiazione online

5 luglio 2021, ore 10.00

A Life in Music del Teatro Regio di Parma riceve la menzione speciale al Premio Cultura+Impresa 2020–2021, per la categoria “Digital Innovation in Arts”. Si tratta di un nuovo riconoscimento, per il secondo anno consecutivo, assegnato al Teatro Regio dI Parma dalla prestigiosa associazione, dopo quello conferito lo scorso anno al Festival Verdi, per la categoria “Sponsorizzazioni e Partnership culturali”.

La cerimonia di premiazione della ottava edizione del premio organizzato dal Comitato non profit Cultura+Impresa, promosso da FederCulture e da The Round Table, con il contributo di Fondazione Italiana Accenture, ALES, Unioncamere Lombardia e con il patrocinio istituzionale di Regione Lombardia, Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano, Monza, Brianza, Lodi è in programma lunedì 5 luglio alle ore 10.00 e potrà essere seguita in diretta collegandosi al presente link.

A Life in Music è il primo mobile game al mondo realizzato da un teatro d’opera. Prodotto dal Teatro Regio di Parma, il gioco per smartphone e tablet, disponibile gratuitamente su App store e Google Play Store, è una commissione del Festival Verdi a TuoMuseo, leader internazionale e pluripremiato nel settore del gaming per istituzioni culturali, che lo ha sviluppato in stretta collaborazione con Francesco Izzo – Direttore scientifico del Festival Verdi – e Alessandro Roccatagliati – Direttore scientifico dell’Istituto nazionale di studi verdiani- con la partnership di Sarce – sponsor del Teatro Regio e azienda leader nel campo delle soluzioni informatiche per la trasformazione digitale delle aziende.

Il gioco, dopo un test della versione in italiano nel 2019, è stato rilasciato nel 2020 nelle versioni in inglese, spagnolo, portoghese, russo e cinese, superando in breve tempo gli oltre 450 mila download, tra gli altri in USA, Russia, Brasile, Malawi, Belize, Mozambico.

“Per il Teatro Regio di Parma è una vera sfida, realizzata con un linguaggio innovativo, per varcare una nuova frontiera nella comunicazione della tradizione, esplorando la relazione tra il mondo reale e artigianale del teatro e quello digitale del gioco virtuale – dichiara Anna Maria Meo, Direttore generale del Teatro Regio di Parma. Conosciamo le grandi potenzialità del gaming nel coinvolgimento del pubblico internazionale e il nostro obiettivo tramite questo strumento è quello di incontrare persone di ogni età, nazionalità e cultura, creando un legame emozionale e portando il Teatro Regio e Giuseppe Verdi più vicini a ciascuno”.

La cerimonia di premiazione sarà occasione di confronto sulle prospettive della relazione tra imprese e cultura nel nello scenario post covid, ascoltandole dalla voce dei fautori dei progetti vincitori, ponendo particolare attenzione agli strumenti e ai percorsi di innovazione digitale nelle arti e nella cultura.

“Siamo orgogliosi di questa menzione speciale – dichiara Anna Maria Meo, Direttore generale del Teatro Regio di Parma, che valorizza l’attenzione che il Teatro Regio pone nei confronti dell’innovazione e delle nuove tecnologie”.

“La pandemia che ha attraversato il 2020 e il 2021 ha determinato e richiesto profondi mutamenti nella progettualità delle istituzioni culturali, nella comunicazione e nelle modalità di relazione con le comunità di riferimento e con partner e sponsor. Il Teatro Regio ad esempio ha ideato nuove attività e iniziative – una speciale linea di prodotti realizzati per il merchandising: cuscini e arazzi sartoriali, sfere natalizie in preziose stoffe e in terracotta decorata a mano, originali riproduzioni dei putti e delle maschere che decorano i palchi del Teatro Regio – che hanno potuto garantire i livelli occupazionali dei lavoratori del Regio portando anche a distanza l’emozione e la forza della musica e la bellezza del teatro a famiglie, bambini, scuole e alle comunità più fragili che abitano le nostre periferie”.

“Nell’attuale prospettiva post pandemica, quanto accaduto fa emergere due riflessioni che si completano reciprocamente: l’opportunità anzi la necessità che le istituzioni culturali compiano un ulteriore e costante sforzo creativo e progettuale che le leghi sempre più alle imprese e alle aziende che le sostengono, ad esempio realizzando iniziative dedicate (spettacoli, laboratori, proposte formative) o progetti di comunicazione per le aziende, magari compiute proprio al loro interno, coinvolgendo i lavoratori e le loro famiglie, su progetti e temi che le aziende stesse promuovono o sentono più urgenti, ad esempio di responsabilità e sensibilità sociale (parità di genere, lotta alle disuguaglianze, sostenibilità ambientale); l’opportunità che le istituzioni culturali acquisiscano e facciano proprie le modalità e gli strumenti adottati dalle imprese nei propri ambiti d’azione, – come ad esempio ha fatto il Teatro Regio in partnership con Murata ID Solutions, con il progetto RFID ASSET TRACKING, che lo ha visto primo in Italia nell’utilizzo della tecnologia per il tracciamento accurato e in tempo reale di ciascun componente degli allestimenti teatrali – nell’ottica di efficientamento, digitalizzazione, ottimizzazione, declinandole sulla propria mission: la redistribuzione di un profitto immateriale che consiste nella ricchezza culturale”.

Nato nel 2010, e rinnovatosi nel 2013, il Premio Cultura+Impresa guarda al vasto ambito dei progetti che nascono dalla cooperazione e dalle sinergie di intenti tra istituzioni culturali e imprese, in una prospettiva che valorizza la presenza e il ruolo sia dell’Operatore culturale sia dell’Impresa che investe in Cultura. L’assunto di base che le relazioni proficue tra il ‘Sistema Cultura’ e il ‘Sistema Impresa’ assicurano un contributo strategico allo sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese e dei nostri Territori, è completato dalla comprovata constatazione che le imprese che scelgono di sostenere l’Arte e la Cultura diventano più competitive e d’appeal quando decidono di aprirsi al mercato internazionale.

La Giuria del Premio CULTURA + IMPRESA è composta dai rappresentanti dei Partner istituzionali e professionali, e da professionalità eccellenti nei settori della Cultura e della Comunicazione d’Impresa, che vengono indicati nella piattaforma digitale del Premio. Hanno dato la loro adesione: Roberto Amarotto (Membro del CdA ASSAP – UNA – Aziende della Comunicazione Unite), Alessandro Beda (Consigliere Delegato Fondazione Sodalitas), Nicola Bedogni (Presidente ASSIF – Associazione Italiana Fundraiser), Claudio Bocci (Consigliere Delegato Ravello Lab), Alessandro Bollo (Direttore Fondazione Polo del Novecento- Torino), Carolina Botti (Direttore Rapporti Pubblico-Privati e Progetti di Finanziamento ALES – MIBACT) Andrea Cancellato (Presidente Federculture), Carola Carazzone (Segretario Generale Assifero – Ass.ne Italiana delle Fondazioni), Giovanna Castelli (Direttore Generale Associazione Civita), Massimo Coen Cagli (Direttore Scientifico Scuola di Fundraising di Roma) Andrea Cornelli (Fondatore PR-HUB – Network Agenzie di Relazioni Pubbliche), Umberto Croppi (Presidente Quadriennale di Roma, Direttore Generale Federculture), Ottorino De Sossi (Co-Fondatore AgCult), Luigi Di Corato (Direttore Divisione Attività Culturali Città di Lugano), Pierpaolo Forte (Membro CdA del Parco Archeologico di Pompei e Direttivo Federculture), Sabrina Fiorino (Responsabile CDP Cassa Depositi e Prestiti Arte e Cultura), Maria Chiara Gallina (Responsabile Progettazione Fondazione CR Modena), Giovanna Maggioni (Presidente AudiOutdoor), Vittorio Meloni (Direttore Generale UPA – Utenti Pubblicità Associati), Francesco Moneta (Presidente Comitato CULTURA + IMPRESA), Cristina Parenti (Senior Vice President Relazioni Esterne e Comunicazione Edison), Stefania Romenti (Professore Associato e Ricercatrice IULM – Delega alla Social Responsibility), Salvatore Sagone (Presidente ADC Group Filippo Salone – Responsabile Relazioni Esterne e Istituzionali Prioritalia), Catterina Seia (Direttore Giornale dell’Arte/Arte e Impresa.it/VP Fondazione Fitzcarraldo), Rossella Sobrero (Presidente FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), Simona Torre (Segretario Generale Fondazione Italiana Accenture) Riccardo Tovaglieri (Co- Fondatore Patrimonio Cultura) Fabio Viola (Co-Fondatore TuoMuseo), Elena Zarino (Group Content Manager 24Ore Business School), Patrizia Ziino  (Coordinatrice Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo Confindustria).

Sostenitori e patrocinatori del Premio CULTURA + IMPRESA 2020-2021 sono ALES, Federculture, Fondazione Italiana Accenture, Unioncamere Lombardia, ACRI – Ass.ne Fondazioni e Casse di Risparmio Italiane; ANCI – Ass.ne Nazionale Comuni Italiani e ANCI Lombardia; ASSIF – Ass.ne Italiana Fundraiser, Assifero; Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano, Monza e Brianza e Lodi; Comune di Milano; FERPI – Federazione delle Relazioni Pubbliche Italiana; Prioritalia; il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, UNA – Ass.ne Aziende di Comunicazione. I Media Partner sono Arte e Imprese.it/Giornale dell’Arte e AgCult.

PARTNER E SPONSOR DEL TEATRO REGIO DI PARMA

La Stagione del Teatro Regio di Parma e il Festival Verdi 2021 sono realizzati grazie al contributo di Comune di Parma, Parma Capitale Italiana della Cultura 2021, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Crédit Agricole. Media partner Mediaset. Main sponsor Iren, Barilla, Parmacotto. Sponsor Opem, Dallara, Unione Parmense degli Industriali. Sostenitori Ares, Dulevo, Mutti, Sicim, Agugiaro&Figna, La Giovane, Parmalat, Grasselli, Glove ICT, Poliambulatori Dalla Rosa Prati, GHC Garofalo Health Care, Sarce, CePIM, Oinoe, Colser Aurora Domus. Legal counselling Villa&Partners. Con il supporto di “Parma, io ci sto!”. Advisor AGFM. Hospitality Partner Novotel. Con il contributo di Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Opera Europa, Fondazione Monte Parma, Camera di Commercio di Parma, Ascom e Ascom Confcommercio Parma Fondazione. La Stagione Concertistica e AroundVerdi sono realizzati da Società dei Concerti di Parma, con il sostegno di Chiesi, in collaborazione con Casa della Musica. ParmaDanza è realizzata in collaborazione con ATER Associazione Teatrale dell’Emilia-Romagna e Arci Caos. Il Concorso Voci Verdiane è realizzato in collaborazione con Comune di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto, Verdi l’Italiano. Partner istituzionali La Toscanini, Teatro Comunale di Bologna. Partner artistici Coro del Teatro Regio di Parma, Società dei Concerti di Parma, Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Barezzi Festival. Tour operator partner Parma Incoming. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Sostenitori tecnici Graphital, Codarini Tuega, Cavalca, IgpDecaux, MacroCoop, Milosped, Andromeda’s, De Simoni, Azzali editori. La promozione internazionale del Festival Verdi 2021 è realizzata dal Teatro Regio di Parma in collaborazione con Italia – Italian national tourist board, Istituti italiani di cultura, Destinazione Emilia, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna APT Servizi, Assessorato al Turismo e Commercio del Comune di Parma. L’immagine esclusiva del Festival è il ritratto di Giuseppe Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ’60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso ©Renato Guttuso by SIAE 2021.