Il mondo dei vizi e delle virtù, delle stagioni, degli uomini e delle utopie all’Auditorium dell’Ara Pacis di Roma

Il mondo dei vizi e delle virtù, delle stagioni, degli uomini e delle utopie all’Auditorium dell’Ara Pacis di Roma

Ultimo appuntamento di OLTRE LA MOSTRA per “Racconti di Storia dell’Arte”, con  la “storia dell’arte” al centro di una nuova iniziativa di divulgazione culturale dedicata a studiosi, appassionati e curiosi di arte.

 

 

Domenica 16 dicembre alle ore 11.00 presso l’Auditorium dell’Ara Pacis, Fabiana Mendia, la storica dell’arte e giornalista che ha ideato e sviluppato il progetto per Arte In Diretta, proporrà “Il mondo dei vizi e delle virtù, delle stagioni, degli uomini e delle utopie”, un’inedita chiave di lettura alla fruizione della mostraBRUEGEL. MERAVIGLIE DELL’ARTE FIAMMING”, in esposizione dal prossimo martedì 18 dicembre al Chiostro del Bramante, Roma.

 

Il “racconto” della Mendia sarà accompagnato dalla lettura di alcuni brani critici e letterari, interpretati da Antonio Merone, tra cui K. van Mander, C. Baudelaire, M. Dvorak, G.C. Argan, F. Zeri, R. Besse.

Seguirà la proiezione del filmato Il labirinto delle figurazioni bruegeliane.”.

 

 

Mistero, quotidianità e ricerca interiore: Bruegel riesce nella sua attività artistica, nota attraverso 40 opere, a ritrovare la vera umanità di un evento. Ansie, inquietudini, feste e banchetti campestri, giochi e danze contadine sono infatti alcuni dei temi iconografici rappresentati en plein air, dove Bruegel evidenzia la passione per il movimento come esaltazione della libertà in un momento storico di dispotismo, di inquisizione e feroci repressioni e dipinge l’umanità autentica tanto gelosa della propria dignità e libertà.

 

Le pennellate dell’artista negano ogni ambizione rinascimentale e producono centinaia di simboli che si collocano in uno straripante inventario di scenari legati e caratterizzati da scambi sotterranei tra alta cultura e cultura popolare contadina, che risale a un umanesimo nordico, la cui radice deriva dall’influenza di  Hieronymus Bos, velato di occulte reminiscenze medievali.

Il suo è un Realismo antinaturalistico e irrazionale, non discrimina tra religione e superstizione, tra le cose naturali e le cose morali, tra il mondo della veglia e del sonno e del sogno, tra persone reali e simboliche.

RACCONTI DI STORIA DELL’ARTE è promosso da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Dipartimento di Storia, Culture e Religioni dell’Università “La Sapienza” di Roma e Arte In Diretta.

 

INFO

Auditorium dell’ Ara Pacis

Via di Ripetta, 190

 

Orario

Ore 11.00

Durata lezione: ca 2h 

 

Ingresso

Libero fino ad esaurimento posti

 

Informazioni

060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)

www.arapacis.it www.museiincomuneroma.it

www.arteindiretta.it

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