Cettina Donato e Ninni Bruschetta al Jazzit Fest

Cettina Donato e Ninni Bruschetta al Jazzit Fest

Cettina Donato e Ninni Bruschetta al Jazzit Fest – Dal 23 al 25 giugno la compositrice, pianista e direttore d’orchestra Cettina Donato sarà a Feltre (Belluno) tra i protagonisti della quinta edizione Jazzit Fest, grande evento internazionale promosso dalla rivista Jazzit e dal movimento Civitates. Insieme a lei, l’attore e regista Ninni Bruschetta che da tempo ha sposato il suo progetto di musica e impegno sociale legato al nuovo album “Persistency-The New York Project”, realizzato negli Stati Uniti ed edito in Italia da Alfa Music.
Nell’ambito della residenza artistica al Festival, i due artisti si esibiranno in uno spettacolo al Teatro De La Sena di Feltre domenica 25 giugno alle ore 17; con loro sul palco, il contrabbassista Giuseppe Bassi e il batterista Mimmo Campanale.
Cettina Donato ha difatti deciso di devolvere tutto il ricavato della vendita del disco ad un progetto da lei fortemente voluto: la costruzione della Residenza “VillagGioVanna”, in provincia di Messina, destinata ad ospitare in maniera permanente bambini, ragazzi e adulti affetti da autismo e che non hanno il sostegno della propria famiglia. Il progetto comprende anche un grande spazio destinato alle attività musicali con uno studio dotato di strumenti, dischi, una sala cinema, un terreno che ospiterà animali domestici per la Pet Therapy ed anche una piscina. Previsto il supporto di medici, assistenti, infermieri, operatori.
Cettina Donato sarà inoltre live al Jazzit Fest anche sabato 24 giugno alle ore 21 al Palazzo Guarnieri insieme al sassofonista Pasquale Innarella, il contrabbassista Giuseppe Bassi e il batterista Lucrezio De Seta.
Sempre sabato 24 giugno alle ore 18 “Persistency-The New York Project” sarà presentato nello spazio Lo Stanzone della Musica,
e la mattina presso l’Ospedale di Feltre vi sarà una Tavola rotonda seguita da Jam Session su “Il valore sociale della Musica”: Cettina Donato con il suo progetto per VillagGioVanna sarà insieme a Gegè Telesforo che parlerà della sua esperienza di Ambasciatore UNICEF, Leonardo De Lorenzo (Musica in Corsia), Pasquale Innarella (Rustica X Band: musica nelle periferie di Roma), Marco Pacassoni (musica a scuola con studenti con disturbi specifici di apprendimento), Johnny Lapio (Arcote Jazz Torino: musicoterapia).

L’eclettica e vulcanica musicista, da sempre divide la sua carriera tra Stati Uniti e Italia, luoghi nevralgici dove, tra jazz e classica, ha sviluppato un intenso percorso artistico, dalla composizione e direzione per orchestra, alla conduzione di formazioni come trio e quartetto, al piano solo, collaborando con molti artisti noti della scena internazionale.
Il JAZZIT Award 2015 ne riconosce i meriti annoverandola nella classifica dei migliori arrangiatori italiani. Un patrimonio di conoscenze ed espressività che in Italia diffonde anche attraverso una intensa attività didattica nei conservatori di Messina, Alessandria e Livorno.

Registrato lo scorso settembre a Brooklyn, e presentato live in anteprima al Blue Note di New York, il disco nasce dal successo di precedenti collaborazioni di Cettina Donato con il grande batterista Eliot Zigmund, con il sassofonista Matt Garrison e il contrabbassista Curtis Ostle.
Composto da otto tracce, questo nuovo lavoro ospita sette brani originali concepiti come grandi omaggi agli artisti più amati da Cettina Donato: George Gershwin, Thelonious Monk e Herbie Hancock – che più volte ha incoraggiato personalmente la stessa Cettina allo sviluppo della sua vena creativa – anche se a livello compositivo talvolta si discosta dalla tipica forma della jazz song. Valorizzato è comunque il senso della semplicità e della cantabilità, da sempre peculiarità della sua visione musicale. La tracklist ospita anche il brano “Lawns” di Carla Bley, con un mood che rispecchia musicalmente l’andamento dell’intero disco.

Il tour di presentazione del disco in Europa e Stati Uniti ha un calendario in continuo aggiornamento e con diversi musicisti ad avvicendarsi nella formazione trio e quartetto, tra cui Eliot Zigmund, Matt Garrison e Curtis Ostle per le date negli USA, Marton Juhasz, Matyas Hofecker, Vito di Modugno, Francesco Ciniglio, Luca Fattorini, Mimmo Campanale, Riccardo Fioravanti, Stefano Bagnoli, Nino Pellegrini e Vladimiro Carboni per le date in Europa.

Dopo i concerti in Ungheria e Repubblica Ceca in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, sono seguite diverse date italiane per il nuovo album, tra cui il live alla Casa del Jazz di Roma lo scorso 30 aprile in occasione dell’International Jazz Day UNESCO.
Il 29 agosto Cettina Donato tornerà a presentare il disco negli Stati Uniti e anche in Canada: terrà un concerto a Kendall Square, Cambridge, il 10 settembre sarà in Louisiana, il 12 settembre in South Florida, il 16 Settembre a Toronto per il King Music Collective Music Series e il 18 settembre a Boston per il Sounds of Italy Festival.

 

BIOGRAFIA CETTINA DONATO
Pianista, compositrice e direttore d’orchestra messinese, Cettina Donato si è distinta negli Stati Uniti e Canada per la grande raffinatezza e versatilità musicale nell’affrontare e fondere tra loro i diversi generi, in particolare classica, jazz e pop.

Ha ricoperto il ruolo di International President del Women In Jazz del South Florida, associazione volta alla promozione di musiciste e compositrici di tutto il mondo. Durante gli studi alla prestigiosa Berklee Music College di Boston, dove è si è laureata, è stata nominata “Best Jazz Revelation Composer and Performer” e ha ricevuto l’ambito Carla Bley Award for “Best Jazz Composer of Berklee College of Music”.

In Italia ha collaborato come direttore, compositrice e arrangiatrice con varie orchestre tra cui l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, la New Talents Jazz Orchestra di Roma, l’Orchestra Giovanile “Città di Molfetta”, la Late Night Jazz Orchestra di Los Angeles e a Boston ha fondato la “Cettina Donato Orchestra” composta da musicisti provenienti dai cinque continenti.
Si è esibita in importanti festival tra cui l’Umbria Jazz, è stata finalista al concorso Note Di Donna (Piacenza Jazz Festival) e si è piazzata seconda al Luca Flores Award come miglior jazzista italiano emergente.
Negli anni ha suonato con alcuni tra i didatti-jazzisti più importanti dell’area jazz, tra cui Eliot Zigmund, Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Salvatore Bonafede, Ray Santisi, Laszlo Gardony, Joanne Brackeen, Greg Hopkins, Jackson Schultz, Ken Pullig, Dick Lowell, David Santoro, Adam Nussbaum, Hal Galper, Billy Harper, Ron Savage, Scott Free, Dario Deidda, Roberto Gatto, Ken Cervenka, Bob Pilkington, Marcello Pellitteri, Marco Panascia, Orazio Maugeri, Dado Moroni, Bob Mintzer, Garrison Fewell ed altri.
Negli Stati Uniti è stata impegnata come performer, bandleader e direttore di Big Band per diverse organizzazioni musicali, festival e jazz club tra New York, Los Angeles, Boston, Cambridge, Austin.
Il suo primo album “PRISTINE” ha ottenuto ottime recensioni da alcune tra le più importanti riviste di jazz italiane e straniere come Jazzit, Musica Jazz, Jazz Magazine, JazzTimes, Keep Swinging, JazzWise, Metronome, Boston Globe. Il secondo disco “CRESCENDO”, registrato con un’orchestra jazz e un quartetto di archi e che comprende sue composizioni originali, è stato premiato al Jazzit Award come uno dei migliori album internazionali del 2013.
Ha riscosso un notevole successo di vendite e di critica il suo terzo lavoro “THIRD” (Blue Art Management), uscito nel febbraio 2015, che comprende sue composizioni per jazz trio. Il quarto album “Persistency-The New York Project” feat. Eliot Zigmund è stato registrato a New York nel 2016 e presentato in anteprima proprio al Blue Note nella Grande Mela. I suoi live e dischi sono stati recensiti da importanti testate come Musica Jazz, Jazzit, Jazz Times, The Boston Globe, Jazz Wise (UK).
Diplomata in Pianoforte classico e laureata in Musica Jazz al Conservatorio “A. Corelli” di Messina, oltre che al Berklee Music College di Boston, Cettina è a sua volta impegnata sul fronte della didattica, come docente dei Conservatori di Livorno, Alessandria e Messina.
E’ inoltre laureata all’Università di Messina in Psicologia Sociale.

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