C’e’ qualche cosa…in te…, la commedia musicale in due atti di Enrico Montesano al Teatro Brancaccio di Roma

C’e’ qualche cosa…in te…, la commedia musicale in due atti di Enrico Montesano al Teatro Brancaccio di Roma

C’e’ qualche cosa…in te…, la commedia musicale in due atti di Enrico Montesano al Teatro Brancaccio di Roma – La R.P.S. risorgimento produzione spettacoli s.r.l.

presenta

 

Enrico Montesano

 

in

 

C’È QUALCHE COSA…IN TE…

Commedia musicale in due atti

di Enrico Montesano

Con la Collaborazione di Giancarlo Borrelli

Consulenza artistica Nicola Fano 

 

Cast  

Enrico Montesano nel ruolo del custode dei costumi: Nando

 

La giovane Ylenia Oliviero nel ruolo di Delia

 

Michele Enrico Montesano (nel ruolo dell’ Avvocato Nicolò Gerini ) 

Marco Valerio Montesano (nel ruolo di Tuttofare).

Per la prima volta in palcoscenico, un doppio debutto di due figli d’arte..

 

Scene  Gaetano Castelli

Coreografie  Manolo Casalino

Musiche originali, orchestrazioni e arrangiamenti   Renato Serio

Costumi  Pamela De Santi

20 attori ballerini cantanti

100 costumi

 

 

Note regia

Una commedia musicale che, attraverso il sostegno della storia originale tra Il custode del deposito costumi e la giovane e simpatica protagonista, esploderà di volta in volta, nelle riproposizioni delle più belle canzoni delle storiche commedie musicali. Una fantastica passeggiata comico-musicale,  che è anche un omaggio alla commedia musicale italiana e agli autori di queste canzoni, i musicisti..Trovajoli..Kramer..Rascel, Claudio Mattone.

Attenzione, non sarà un amarcord, perché la storia, tra la giovane Delia, i suoi giovani amici, e Nando  il custode, è ricca di colpi di scena e  rivelerà un finale a sorpresa!

 

Enrico Montesano

 

Sinossi

Nel sottopalco di un teatro, è situato il  grande deposito dei costumi delle varie commedie musicali, insieme a  parti di scene, attrezzi e oggetti varii. Nando, il custode, un giorno all’improvviso riceve la visita di una giovane e impertinente ragazza d’oggi, volitiva, ironica, “impunita” come si dice a Roma, che con fare canzonatorio si intrufola curiosa tra i costumi. Si chiama Delia! “Ah! Come Delia Scala!” Esclama compiaciuto Nando..”Delia chi?”  risponde la giovane Delia. Davanti alla  risposta negativa della giovane Delia, che denuncia la sua totale ignoranza in materia, Nando si infastidisce e in malo modo la scaccia!

La ragazza ritorna agguerrita, per rifarsi. Inizia in tal modo un rapporto a dispetto tra Delia e Nando, fatto di battibecchi e di sfide..che li porta sin dal primo momento ad indossare dei costumi del deposito,  i quali hanno una particolare prerogativa: sono magici! Chi li indossa canta, balla e recita alla perfezione!

Nel frattempo Nando riceve la visita di una squadra di operai che con fare deciso, prendono misure e discutono di lavori di trasformazione del teatro sovrastante e del deposito. Nando è all’oscuro di tutto!

Poco dopo riceve una raccomandata, una sorta di avviso di sfratto, seguita dall’arrivo di un giovane avvocato, emissario dello studio legale che segue la vicenda. Il giovane avvocato lo invita a sgomberare e a liberare al più presto il  locale. Si inizieranno dei lavori che trasformeranno Il teatro in un Centro Commerciale! Nando si opporrà con tutte le sue forze, con proteste e scioperi della fame! In questo aiutato dal giovane ragazzo del bar Tuttofare ed in seguito anche da un interessamento di Delia! Attraverso diversi colpi di scena scopriremo che Delia ha avuto una frequentazione con  il giovane avvocato e che saltuariamente si incontrano nello stesso studio legale. Delia  rivelerà a Nando che il presidente della società che ha ordinato lo sgombero e  i lavori di trasformazione è una donna..che guarda caso si chiama Adelina, come il suo primo, deludente, grande amore. Dalla relazione con la sua Adelina ha avuto una bambina..Che non ha mai conosciuto! E che ora, più o meno dovrebbe avere la stesa età di Delia! Un’altra Adelina si mette di traverso nella sua vita, la prima, sparì di colpo senza dare una spiegazione, improvvisamente, senza lasciare traccia!

Non vogliamo rivelare altro..anche se forse il pubblico a questo punto, come si suol dire , ha già “mangiato la foglia”! E noi questo vogliamo, perché da questo momento in poi, accompagnato dalle  canzoni famose  e dalle coreografie, il

pubblico aspetterà compiaciuto ed interessato che accada in scena ciò che ha immaginato!

Delia, Nando..ed il deposito. Risolto felicemente  il rapporto tra i due, si risolverà, alla fine, anche il destino dei costumi, testimonianza storica di un pezzo di cultura teatrale italiana..Forse questo sarà il primo caso di un centro commerciale che ritorna teatro! Un finale positivo, un segnale di speranza che chiuderà la nostra commedia musicale sulle note di Bravo!!

 

 

TEATRO BRANCACCIO

Via Merulana, 244 – 00185 Roma

Tel 06 80687231/2  Fax 06 80687235  www.teatrobrancaccio.it

dal 1 Ottobre 2013

prima per la stampa 3 ottobre ore 21

 

biglietti da € 40,00 a € 20,00 esclusa la prevendita

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