ZeroMantra: La distanza di un semitono

ZeroMantra: La distanza di un semitono

ZeroMantra
La distanza di un semitono
Storiedinote.fr 2020
(SDN.FR 003)

Egea Distrib. Link
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Esce per Storiedinote.fr (Distrib. Egea, fra gli shop digitali SpotifyLa distanza di un semitono, l’album d’esordio degli ZeroMantra, che trae il proprio titolo da una delle tracce simbolo di questo CD, sia musicalmente che concettualmente: l’elogio ad uno spazio piccolo, a quella distanza che unisce due note vicine e, al contempo, ad uno stile semplice ed immediato che si ispira alla più classica canzone d’autore fatta di una scrittura senza tempo capace di raccontare l’anima e l’esistenza. L’incontro fra uno stile simbolico, ricco di pensiero, ma al contempo semplice ed immediato.

Storie e racconti veri che intercettano sonorità di un moderno pop elettrico, riecheggianti atmosfere contemporanee cantautorali italiane e internazionali.
Nati fra i banchi del conservatorio di Trento, gli ZeroMantra sono un quartetto nato dall’incontro fra Matteo Abatti (chitarra e voce),  Andrea Dionisi (batteria), Manuel Castellini (chitarra elettrica) e Matteo Valle (basso) che ha mutuato da quegli anni di studio una scrittura curata e profonda, mentre dalle lunghe ore di prove e dalla decina di concerti live il sano profumo di una musica viva del contatto con il pubblico e ricca della polvere di un palco.

Nove le tracce dell’album scritti dal cantante e chitarrista Matteo Abatti ed arrangiati collettivamente in anni di vita musicale condivisa, lungo i binari di una ricerca artistica decennale, di momenti di creatività e condivisione di amicizia, musica, sofferenze e divertimento. Una traccia extra è la quarta che ospita la registrazione della voce del regista Silvano Agosti in un omaggio alla sua anima controcorrente e al suo pensiero “futurista” contemporaneo.

Gli ZeroMantra, si incontrano nel 2014 al corso di laurea in Popular Music frequentato nelle aule del conservatorio Bomporti di Trento. La partecipazione al concorso Nazionale delle Arti lì vedrà in breve tempo vincitori per due volte consecutive del Premio Abbado e del Premio Pino Daniele, entrambi vinti grazie alla interpretazione di brani originali composti dal cantante e chitarrista della band Matteo Abatti e arrangiati insieme al chitarrista Manuel Castellini, al bassista Matteo Valle e al batterista Andrea Dionisi.

I 4 amici musicisti, appena laureati decidono di incidere i brani più rappresentativi del loro repertorio originale ufficializzando il loro nuovo sound e prendendo il nome di “ZeroMantra”. Il disco “La distanza di un semitono” rappresenta un lungo lavoro compositivo e di arrangiamento, ispirato liberamente al sound e al background artistico di ciascuno. Testi e ritmiche si alternano tra un sound pop moderno e sonorità cantautorali attraverso atmosfere liriche narrative e introspettive. Di spessore è anche la partecipazione recitata del poeta, regista e amico Silvano Agosti che battezza il lavoro musicale con una dedica speciale. Il disco è stato pubblicato lo scorso 2 ottobre dall’etichetta francese “Storie di note” ed è stato presentato dal vivo il giorno successivo al MEI di Faenza.”

Matteo Abatti (voce e chitarra)
Insegnante di canto, cantante, chitarrista, autore e compositore per il gruppo musicale ZeroMantra, laureato in Lettere Moderne con una tesi in sociologia della letteratura su Luigi Tenco e laureato in canto, composizione e arrangiamento della Popular Music presso il conservatorio di Trento con il massimo dei voti e la Lode. Entra nel mondo del professionismo musicale come cantante solista e corista nel gruppo musicale “Vox Box” a fianco della cantante americana Cheryl Porter che accompagna in diverse tournée italiane. Ha già all’attivo diverse pubblicazioni discografiche come cantautore e corista. Vincitore di molti concorsi e premi tra i quali i premi “Claudio Abbado” e “Pino Daniele” del contest promosso dal MIUR “Premio Nazionale delle Arti “2015 e 2017 per la categoria composizioni originali. Ha collaborato e conosciuto sui palchi diversi artisti italiani, tra cui Bruno Lauzi, Cesare Cremonini, Gianni Morandi, Omar Pedrini.
Pubblica in Italia per l’etichetta francese “Storie di Note” il disco “La distanza di un semitono” che presenta il 3 ottobre 2020 al MEI di Faenza con il gruppo del quale è cantante e chitarrista “ZeroMantra”.

Andrea Dionisi (batteria)
Inizia lo studio della batteria all’età di 8 anni. Laureato al conservatorio nel triennio di Batteria in Popular Music e nel Biennio di Composizione in Popular Music sotto la guida di Stefano Pisetta. Diplomato al Nam Bovisa di Milano in Batteria con Maxx Furian. Durante gli studi in conservatorio, insieme ai compagni e amici Matteo Abatti, Manuel Castellini e Matteo Valle, vince per due volte consecutive il concorso “Premio nazionale delle Arti” nella categoria Brani originali Pop- Rock(2015 e 2017). Nel 2019, dopo aver sostenuto un’audizione, vince una borsa per studiare al Berklee College of Music di Boston

Manuel Castellini (chitarra elettrica)
Insegnante di chitarra dal 2013 ad oggi, Manuel impara a suonare da autodidatta all’età di 14 anni. All’età di 16 anni inizia ed esibirsi in varie manifestazioni musicali, sia come chitarrista che come bassista, entrando sempre più in contatto con la realtà musicale trentina. Successivamente si iscrive al Conservatorio Bonporti di Trento, dove si laurea in chitarra elettrica nel corso di “Popular Music”. Nel 2015, durante gli studi, partecipa e vince il Premio Nazionale delle arti in “Composizione brani originali Pop/Rock”, all’interno della categoria del prestigioso “Premio Abbado”, tenutosi al Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara.
Successivamente si iscrive  e laurea al corso magistrale in  composizione e arrangiamento di “Popular Music”, durante il quale, nel 2017, vince nuovamente il Premio Nazionale delle arti in “Composizione brani originali Pop/Rock” dedicato a Pino Daniele, tenutosi presso il “Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala” di Benevento.

Matteo Valle (basso)
Si avvicina al basso elettrico all’età di 16, dopo aver studiato per diversi anni chitarra, affrontando i primi studi al Modern Music Institute e conseguendone il diploma. Prosegue gli studi al conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento, studiando strumento con Stefano Risso, Marc Abrams, Franco Testa e consegue il diploma di basso elettrico in popular music.
Frequenta il biennio in composizione pop presso il conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento.
 Nel 2015 vincitore del premio nazionale “Claudio Abbado” nella categoria “Interpretazione di musiche originali moderne” e nel 2017 del “Premio Nazionale delle Arti” nella categoria “Musiche pop e rock originali”.