Yuri Calisi racconta “Con te”: l’amore che resta anche dopo la fine

Con “Con te”, Yuri Calisi firma un brano profondamente autobiografico, nato dal bisogno di dare voce a un amore che, pur essendosi concluso, continua a vivere nella memoria e nelle emozioni. È il racconto di una relazione centrale nel suo percorso umano e artistico, un legame intenso e totalizzante che ha lasciato un segno indelebile, trasformandosi in consapevolezza solo dopo la fine.

Il singolo si muove su sonorità pop/rock, dirette e sincere, che accompagnano un testo carico di emotività e verità. “Con te” affronta i temi della perdita, del rimpianto e della maturazione personale, raccontando quei legami che il tempo non riesce a cancellare e che continuano a definirci anche quando non fanno più parte del presente.

Nell’intervista, Yuri Calisi si apre senza filtri, raccontando come la scrittura sia diventata uno strumento necessario per elaborare il dolore, comprendere gli errori e riconoscere il valore di ciò che è stato. Un dialogo intimo che mette al centro la fragilità, l’amore vissuto fino in fondo e la capacità di trasformare un dispiacere in crescita.

“Con te” non è solo una canzone d’amore finito, ma il ritratto sincero di un percorso di presa di coscienza, in cui la musica diventa memoria, cura e rinascita.

“Con te” nasce da una relazione conclusa ma ancora viva: quando hai capito che questa storia meritava di diventare una canzone?
In realtà già volevo scrivere una canzone per lei quando stavamo insieme, però, come si dice… non capisci mai quello che hai finché non lo perdi… l’ho data per scontata e non sono mai riuscito a scrivere niente mentre stavo con lei però quando ci siamo lasciati ho capito l’errore che avevo fatto dandola per scontata e sono riuscito a scrivere questo pezzo con tutto il mio cuore

Quanto è stato difficile trasformare un ricordo così personale in un brano condivisibile?
Ma in realtà le parole sono venute da sole… Semplicemente ricordando quello che è stato la nostra relazione ossia un bellissimo connubio di follia e amore…
Pensando a lei il mio cervello è andato avanti da solo a scrivere senza neanche pensare.

Nel testo parli di legami che non si dissolvono: pensi che alcune persone restino per sempre dentro di noi?
Sì assolutamente penso che alcune persone rimangano dentro di noi per sempre e non ci lascino mai.
Quello che proviamo per una persona rimarrà sempre dentro di noi nel bene o nel male nel mio caso fortunatamente nel bene.

In che modo la scrittura ti ha aiutato a fare pace con la fine di questo amore?
Beh sicuramente mettendo su foglio i propri sentimenti le persone riescono a capire molte più cose sia nel bene che nel male alcune cose che sono andate bene ed altre che invece non sono andate
Quindi penso che la scrittura sia fondamentale in alcuni casi per riuscire a uscire da un dispiacere

Oggi, guardando a quel rapporto, cosa senti di aver imparato su te stesso?
Moltissime cose in Realtà…
Come per esempio a valorizzarmi a non dare per scontato gli altri a non arrendermi mai…
A non buttare il mio futuro in cose inutili e a guardare sempre con un occhio sia al passato che al futuro inoltre ho imparato molte cose anche a livello personale e di coppia.

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