XI festival Creuza de Mà. Al via a Carloforte la prima tranche del festival di musica per cinema diretto da Gianfranco Cabiddu

XI festival Creuza de Mà. Al via a Carloforte la prima tranche del festival di musica per cinema diretto da Gianfranco Cabiddu. Fine settimana a Carloforte nel segno di Creuza de Màda domani (venerdì 27) a domenica (29 ottobre) il festival di musica per il cinema ideato e diretto dal registaGianfranco Cabiddu tiene banco per tre serate nel paese sull’isola di San Pietro, di fronte alla costa sud occidentale della Sardegna, dove la manifestazione è nata nel settembre del 2007, per la prima parte della sua edizione numero undici. La seconda tranche è in programma a Cagliari la prossima settimana, da giovedì 2 a domenica 5 novembre, mentre a dicembre, dal 4 al 9, ritorna il corso di tecnica di composizione musicale per il cinema condotto da Franco Piersanti.

Proiezioni di film e documentari, concerti, masterclass, incontri e momenti di approfondimento con registi e compositori: questa la formula della kermesse organizzata dall’associazione culturale Backstage con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio), del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura e Spettacolo), del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Fondazione Sardegna Film Commission, della Fondazione di Sardegna, del Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari e con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

Si comincia, dunque, domani pomeriggio (venerdì 27) alle 18 al “Cavallera”, l’elegante cineteatro di Carloforte in stile liberty, con il teaser di Creuza de Mà: un video che, sulle note della canzone di Fabrizio De André da cui il festival ha preso in prestito il titolo, ripercorre la storia della manifestazione.

Su un’altra isola della Sardegna, l’Asinara, è ambientato il primo film in cartellone, il pluripremiato “La stoffa dei sogni” (David di Donatello, Globo d’Oro, Art Award Houston, Gobbo d’Oro Bobbio, ecc) per la regia di Gianfranco Cabiddu con le musiche di Franco Piersanti. Liberamente ispirata a “L’Arte della Commedia” di Eduardo De Filippo e alla sua traduzione in napoletano della “Tempesta” di William Shakespeare, la pellicola intreccia come in una stoffa le trame e i fili dei destini di un gruppetto di attori e di camorristi in fuga che, dopo un naufragio, si ritrovano su un’isola-carcere e si mescolano. Shakespeare e Eduardo De Filippo si fondono in una commedia picaresca, piena di colpi di scena, interpretata da un cast che vede come protagonista Sergio Rubini al fianco di Ennio Fantastichini, Gaïa Bellugi, Renato Carpentieri, Francesco Di Leva, Ciro Petrone, Teresa Saponangelo, Nicola Di Pinto, Jacopo Cullin, Fiorenzo Mattu e, in un cameo, il compianto Luca De Filippo.

Alle 21, l’attenzione si trasferisce dallo schermo del “Cavallera” al palco del vicinoCinema “Mutua” per un “classico” del festival: il concerto di musiche da film dellaBanda Musicale Città di Carloforte “Angelo Aste”, a suggellare la giornata inaugurale.

Tutta dedicata ad Armando Trovajoli la serata di sabato (28 ottobre): nel centenario della nascita, Creuza de Mà rende omaggio al grande musicista e compositore romano, autore di celebri colonne sonore per il cinema, con tre diversi appuntamenti. Il primo, alle 17.30 al Cinema Mutua, è la proiezione di “Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa?”, film diretto nel 1968 da Ettore Scola e interpretato da Nino Manfredi, Alberto Sordi e Bernard Blier.

A seguire, alle 19, uno dei momenti più interessanti del festival: la prima nazionale di “Armando Trovajoli, cent’anni di musica”, il documentario di Mario Canale e Annarosa Morri che ripercorre la lunga carriera del pianista e compositore, nato a Roma il 2 settembre 1917 e scomparso quattro anni fa, attraverso le sue interviste, i ricordi, le musiche, le canzoni, le immagini di alcuni dei film e delle commedie musicali di cui aveva composto le musiche. Una carriera costellata di incontri e sodalizi importanti, come quello con uno dei più grandi pianisti del Novecento, Arturo Benedetti Michelangeli, ma anche con registi come Vittorio De Sica e Ettore Scola, cui rimarrà legato tutta la vita e del quale ha musicato quasi l’intera filmografia. Nel documentario si parla anche dell’incontro con Garinei e Giovannini che lo portarono verso la commedia musicale, i grandi successi di “Rugantino” con la straordinaria “Roma nun fa’ la stupida stasera”, “Aggiungi un posto a tavola”, “Ciao Rudy” e le canzoni cantate da Marcello Mastroianni, che Trovajoli esegue al pianoforte.

Alle 21, microfoni e riflettori si spostano al Cineteatro “Cavallera” dove Gianfranco Cabiddu e Gianmarco Diana – musicista (con i gruppi Sikitikis e The Dancefloor Stompers), esperto di musica per il cinema e abituale collaboratore del festival – incontra uno dei due autori del documentario, Mario Canale.

Gran finale di serata con il concerto “Armando Trovajoli, la musica tra teatro e cinema”: una produzione originale del festival Creuza de mà, in prima assoluta, con la direzione musicale della pianista Rita Marcotulli, con Peppe Servillo alla voce,Luciano Biondini alla fisarmonica, Daniele Tittarelli al sax, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Alessandro Paternesi alla batteria. Nome di primissimo piano della scena jazzistica nazionale, la Marcotulli è vicina a Trovajoli per un importante legame personale: quando lavorava come ingegnere del suono, il padre della pianista, Sergio, ha avuto infatti un lungo rapporto di amicizia e lavoro con il compositore: “(…)Trovajoli è stato per me quasi un ‘parente’ che si interessava ai miei studi di pianoforte e che poi veniva a sentire i miei primi concerti, così fino alla fine”, racconta Rita Marcotulli: “Conservo indelebile il ricordo dell’ultima volta con mio padre e Trovajoli in un concerto alla Casa del jazz: due amici che si abbracciano emozionati e contenti, due grandi artigiani della musica a cui devo moltissimo”.

I film recenti di due autori sardi chiudono domenica 29 al “Cavallera” il trittico di serate di Creuza de Mà a Carloforte. Il primo, presentato alle 17.30 dall’autore, è “Nausicaa – L’altra Odissea“, breve film d’animazione scritto e diretto da Bepi Vigna, regista e sceneggiatore, scrittore di fumetti e graphic novel, uno dei creatori delle serie Nathan Never e Legs Weaver. Attraverso i disegni firmati dall’illustratoreAndrea Serio, il cortometraggio – con le musiche di Matteo Martis – racconta la storia Nausicaa e del suo incontro con Ulisse. Sedotta e abbandonata, la giovane principessa decide di andare a cercare l’eroe omerico ripercorrendo i passi del suo viaggio per intraprendere un percorso di crescita attraverso il quale si trasformerà in una donna. “Nausicaa – L’altra Odissea” è stato scelto come evento specialed’apertura di SIC@SIC – Short Italian Cinema alla trentaduesima Settimana Internazionale della Critica (SIC), sezione autonoma e parallela organizzata nell’ambito della settantaquattresima Mostra Internazionale d’Arte Cinematograficadella Biennale di Venezia che si è tenuta dal 30 agosto al 9 settembre scorsi.

A seguire, con inizio alle 18, il film di Enrico Pau “L’accabadora”, una storia ambientata durante la seconda guerra mondiale tra le campagne sarde e una Cagliari devastata dalle bombe, che ruota intorno alla figura di una “accabadora” (impersonata nel film da Donatella Finocchiaro): una donna che praticava una sorta di eutanasia ancestrale mettendo fine alle sofferenze dei malati terminali. Al termine della proiezione, incontro con il regista Enrico Pau e con l’autore delle musiche, l’irlandese Stephen Rennicks.

  • A Cagliari da giovedì 2 a domenica 5 novembre la seconda parte del festival

Calato il sipario sulla tre giorni di Carloforte, da giovedì 2 a domenica 5 novembreCreuza de Mà si trasferisce a Cagliari per la seconda parte del festival; in agenda una fitta serie di appuntamenti, ma con una variazione logistica rispetto al programma annunciato: il Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” ospiterà infatti le masterclass e i concerti, mentre tutte le proiezioni, inizialmente previste nello stesso istituto in piazza Porrino, per motivi tecnici sono trasferite al Cinema Odissea, in viale Trieste (al civico 84).

Il primo impegno è per giovedì mattina (2 novembre) nell’Aula Porrino del Conservatorio, dove dalle 10 alle 13 inizia la serie di tre Masterclass sul suono nel cinema, tutti con accesso gratuito fino ad esaurimento posti: una grande opportunità per i giovani professionisti e gli studenti. A tenere lezione in questo incontro (e in quello dell’indomani, venerdì 3) dedicato alla tecnica del suono applicata al cinema sarà Filippo Porcari, tecnico e docente di Suono nel Cinema presso diversi istituti di formazione, tra cui la Cineteca Nazionale di Bologna, la Scuola Nazionale di Cinema, il DAMS Roma Tre e l’Istituto per la cinematografia Rossellini; tra le sue collaborazioni si contano quelle con Mario Monicelli, Lina Wertmuller, Silvio Soldini, Marco Bellocchio, Ferzan Özpetek, Gillo Pontecorvo.

Nel pomeriggio il festival prosegue al Cinema Odissea, dove alle 16, dopo la prima nazionale di sabato 28 ottobre a Carloforte, si replica l’omaggio ad Armando Trovajoli, con la proiezione del documentario di Mario Canale e Annarosa Morri.

Altri temi e immagini alle 17.30 con il cortometraggio L’incontro”, storia di Amin, un sedicenne marocchino cresciuto in Italia con un grande talento per il pugilato, nella cui vita di adolescente si inserisce la lotta per ottenere la cittadinanza. Il film è stato presentato quest’anno alla Mostra del Cinema di Venezia all’interno della sezioneMigrarti. Al termine della proiezione incontro con i registi Michele Mellara eAlessandro Rossi, e con l’autore delle musiche Beppe Tranquillino.

Il tema dell’integrazione dei cittadini stranieri in Italia torna anche nell’appuntamento successivo: alle 18 si proietta infatti “Che fine faranno – Lettera aperta al Presidente della Repubblica”, un cortometraggio diretto da Giovanna Taviani e Davide Gambino, con musiche di Giuliano Taviani, in cui si narra l’incontro degli studenti di Enna con alcuni ragazzi giunti in Italia come minori non accompagnati e ospitati nei Centri di Accoglienza di Pergusa e Aidone. Il film chiede una risposta al grande quesito relativo alle storie personali di Muhammed, Raymond, Suleyman, Balde e alle migliaia di minori non accompagnati che tutti gli anni arrivano nel nostro Paese con la speranza di poter cambiare il loro destino. Presentato in anteprima all’undicesima edizione del Salina Doc Fest il 30 giugno scorso, il corto è ancora inedito, e sarà presentato dall’autrice Giovanna Taviani.

Ultimo film in visione per la serata di giovedì, alle 18.30, “Babylon Sisters”, per la regia di Gigi Roccati con musiche di Peppe Voltarelli. Liberamente ispirato al romanzo “Amiche per la pelle” della scrittrice indiana Laila Wadia, prende il titolo dalla sorellanza di un gruppo di donne di diverse etnie, che si uniscono nella lotta per la casa e finiscono per aprire una scuola di danza. Dopo la proiezione, intervistati daRiccardo Giagni, incontro con il regista Gigi Roccati e Nav Gothra, una delle protagoniste.

In chiusura di giornata, si arricchisce di un nuovo capitolo Silent Movie, la sezione del festival dedicata alla sonorizzazione dal vivo di vecchie pellicole del cinema muto:alle 21.15 è atteso sul palco dell’Auditorium del Conservatorio il pianista e compositore Daniele Furlati, specializzato in musica per film e collaboratore della Cineteca di Bologna, che accompagnerà in musica la proiezione di “Nosferatu”, il film di Wilhelm Murnau, recentemente restaurato.

La giornata di venerdì 3 novembre inizia alle 10 nell’Aula Porrino del Conservatorio, dove Filippo Porcari prosegue la sua masterclass di tecnica del suono applicata al cinema, seguito, nella seconda parte della mattinata, da Gaetano Musso, fonico di missaggio per cinema e televisione con all’attivo circa ottanta collaborazioni, che guiderà gli allievi alla scoperta delle tecniche di mix e rumori.

Tutte all’insegna di “Napoli e i suoi mille colori” le serate di venerdì 3 e sabato 4: un capitolo speciale che questa edizione del festival dedica alla città partenopea e al suo rapporto privilegiato con la musica per il cinema, esplorando colori, suoni e sfumature di una produzione autonoma e riconoscibile nella sua vena espressiva.

Si comincia dunque nel pomeriggio di venerdì 3alle 16, al Cinema Odissea, con la proiezione di “MaLaMènti”, per la regia di Francesco Di Leva con musiche diFrancesco Forni: un cortometraggio nato dall’esigenza di raccontare la sete di potere e la smania di prevaricazione insite nella società, in particolare nella criminalità organizzata, immaginando la pièce teatrale del “Calapranzi” di Pinter come un’ispirazione di umanità grottesca e disgregata. Presenta l’opera lo stessoFrancesco Di Leva.

Alle 16.30 lo schermo è tutto per “Pino Daniele – Il tempo resterà”: canzoni e parole del cantautore scomparso nel gennaio del 2015 fanno da filo conduttore a un percorso emozionale tra i luoghi della sua Napoli, per raccontare la sua idea di musica in movimento perenne, come la società di quegli anni che Pino Daniele ha interpretato con una cifra innovativa e inimitabile. Al termine, Riccardo Giagniconversa con il regista del documentario, Giorgio Verdelli.

Alle 18 si prosegue con il film d’animazione “La Gatta Cenerentola”, una fiaba che, partendo dal racconto seicentesco di Giambattista Basile e dall’opera di De Simone, racconta le due anime di Napoli, tra passato e presente, speranza e rassegnazione. Il film, per la regia di Alessandro RakIvan CappielloMarino Guarnieri con le musiche di Dario Sansone, ha ricevuto una pioggia di premi alla settantaquattresima mostra del cinema di Venezia dello scorso settembre (Sezione Orizzonti).

A seguire, sarà ancora Riccardo Giagni a moderare l’incontro con Alessandro Rak,Marino Guarnieri e Dario Sansone, e , alle 21, quello con i compositori Pivio e Aldo De Scalzi, autori della colonna sonora dell’ultimo film in programma per la serata di venerdì 3, “Ammore e malavita”, con cui hanno vinto il premio per la miglior musica all’ultimo Festival di Veneziapartendo dalla citazione di due lungometraggi di 007 (“Si vive solo due volte” e “Una cascata di diamanti”), il film diretto da Marco e Antonio Manetti snoda la sua trama nella città partenopea e vede protagonista un boss della camorra che su idea della moglie decide di fingersi morto per liberarsi dai tanti oneri e pochi onori che la sua posizione gli impone.

Sarà l’ultima masterclass sul Suono nel Cinema ad aprire alle 10, sempre nell’Aula Porrino del Conservatorio, la mattina di sabato 4: in sostituzione del previsto Alessio Doglione si parla di Montaggio e suono con Marco Spoletini, montatore per il cinema e la televisione, vincitore del David di Donatello per “Gomorra” e collaboratore abituale del regista Matteo Garrone.

La mattinata prosegue a mezzogiorno con un incontro con l’Associazione Compositori Musiche da Film cui parteciperanno Riccardo Giagni (una lunga carriera nel settore della discografia in qualità di autore, arrangiatore e produttore per Matia Bazar, Miguel Bosé, Cristiano De André, e nel settore del cinema con colonne sonore per Marco Bellocchio, Mimmo Calopresti, Sabina Guzzanti), i compositori genovesiPivio e Aldo De Scalzi (autori di musiche per numerosi film e serie televisive, vincitori del David di Donatello per “Song’e Napule”, il Nastro d’argento e il Globo d’oro per “Il Bagno Turco” di Ferzan Ozpetek), e il romano Giuliano Taviani (sue, tra le altre, le musiche di “Cesare deve morire”, “Anime Nere” e “Nessuno mi può giudicare”).

Nel pomeriggio, al Cinema Odissea, prosegue invece la sezione dedicata alla musica e al cinema napoletano con un focus sull’eclettico e talentuoso musicista partenopeoEnzo Avitabile. Si comincia alle 16 con la proiezione di “Indivisibili” di Edoardo De Angelis, sei statuine agli ultimi David di Donatello, comprese quelle a Enzo Avitabileper la migliore canzone e la migliore colonna sonora: un film “sulla separazione e sul dolore che comporta”, protagoniste due gemelle siamesi che cantano ai matrimoni e alle feste e danno da vivere a tutta la famiglia, fino a quando non scoprono di potersi dividere.

Enzo Avitabile è anche il protagonista del successivo film in programma (alle 18),“Music Life”: un documentario che racconta la vita e il talento del musicista napoletano firmato nel 2012 da Jonathan Demme, il grande regista statunitense scomparso lo scorso aprile.

Alle 21 gran finale per “Napoli e i suoi mille colori”: preceduto da un incontro con il pubblico presentato da Riccardo Giagni, Enzo Avitabile si esibisce in concertoall’Auditorium del Conservatorio accompagnato da Gianluigi Di Fenza alla chitarra classica e Emidio Ausiello alle percussioni.

Creuza de Mà chiude la sua seconda tranche l’indomani mattina – domenica 5 – amezzogiorno, con un evento speciale proposto al centro d’arte e cultura ExMà (in via San Lucifero) in collaborazione con lo European Jazz Expo, il festival in programma a Cagliari da martedì 31 ottobre: tiene banco il trombonista Mauro Ottolini alla testa dei suoi scatenati Sousaphonix; a seguire il CinematiCA DJ set, una selezione di musica per film a cura di Gianmarco Diana, ideatore e conduttore dell’omonima trasmissione in onda sull’emittente cagliaritana Radio X, che concluderà la mattinata.

Altri appuntamenti in programma nelle settimane successive estenderanno fino a dicembre il palinsesto dell’undicesima edizione di Creuza de Mà. In collaborazione con l’associazione culturale Tra Parola e Musica – Casa di suoni e racconti, ecco allora la prima edizione della rassegna di cineconcerti “Sinestesie”, con le sonorizzazioni dal vivo di film d’epoca proposte dai gruppi Dancefloor Stompers, Scisma – Short Cut e Skull Cowboys, rispettivamente di scena il 9, il 16 e il 23 novembre al centro di produzione per lo spettacolo Intrepidi Monelli, in viale Sant’Avendrace, 100.

Dal 4 al 9 dicembre, infine, Creuza de Mà in collaborazione con il Conservatorio di Cagliari presenta la seconda edizione del corso di tecnica di composizione musicale per il cinema condotto da Franco Piersanti e intitolato a Sergio Miceli, il musicologo scomparso nel 2016, che per primo ha contribuito, attraverso la sua ultratrentennale attività di ricerca, a inserire la storia e l’analisi della musica per film nell’ambito delle discipline accademiche. Una preziosa opportunità per compositori e musicisti di conoscere e affinare le tecniche della drammaturgia musicale applicata al cinema con uno dei più rappresentativi autori del settore.

Undicesimo festival
Carloforte > 27 / 28 / 29 ottobre 2017
Cagliari > 2 / 3 / 4 / 5 novembre 2017

 

  • Venerdì 27 ottobre – Carloforte

Cinema Cavallera – Carloforte
Ore 18,00
Apertura festival – Proiezione del Teaser Crêuza de Mà 
Immagini delle passate edizioni, sulle note di Creuza de Mà di Fabrizio De André.

a seguire

Proiezione Film
La stoffa dei Sogni 2015/101′
per la regia di Gianfranco Cabiddu. Musiche di Franco Piersanti
Il film è liberamente tratto alla pièce L’arte della commedia di Eduardo De Filippo e alla sua traduzione in napoletano de La tempesta di William Shakespeare.
Presentato dall’autore

Cinema Mutua – Carloforte
Ore 21,00
Concerto Musiche per Cinema
Banda Musicale Città di Carloforte “Angelo Aste”

  • Sabato 28 ottobre – Carloforte

Cinema Mutua – Carloforte
Ore 17,30
Omaggio a Trovajoli

Proiezione Film 
Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa? 1968/128′
per la regia di Ettore Scola. Musiche di Armando Trovajoli
Il film narra l’avventura picaresca di Alberto Sordi e Bernard Blier, alla ricerca in Angola del cognato di Sordi, di cui non si hanno più notizie da mesi. Ettore Scola firma una delle poche commedie italiane focalizzate sul colonialismo e sul crollo dell’ideale occidentale.

A seguire

Ore 19.00
Proiezione “prima nazionale” documentario
Armando Trovajoli: cent’anni di musica 2017/70′
per la regia di Mario Canale e Annarosa Morri. Consulenza musicale e orchestrazioni Maurizio Abeni
Lo scorso 2 settembre Armando Trovajoli avrebbe compiuto 100 anni; il documentario racconta il grande compositore attraverso le sue interviste, i suoi ricordi, le sue musiche, le sue canzoni, le immagini di alcuni dei film e delle commedie musicali di cui aveva composto le musiche.

Cinema Cavallera – Carloforte
Ore 21,00
Omaggio a Trovajoli
Gianmarco Diana incontra Mario Canale 

a seguire

Concerto – Omaggio ai maestri
Armando Trovajoli la musica tra teatro e cinema (Work in Progress), una produzione originale del Festival Creuza de Mà in ricordo del grande Maestro nel centenario della nascita. Direzione musicale Rita Marcotulli con Peppe Servillo alla voce, Luciano Biondini alla fisarmonica, Daniele Tittarelli al sax, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Alessandro Paternesi alla batteria.

  • Domenica 29 ottobre – Carloforte

Cinema Cavallera – Carloforte 
Ore 17,30
Proiezione Film
Nausicaa – l’Altra Odissea 2011/20′
per la regia di Bepi Vigna. Musiche di Matteo Martis
Il cortometraggio animato racconta attraverso i disegni firmati dall’illustratore Andrea Serio la storia della principessa Nausicaa e del suo incontro con Ulisse.
Presentato dall’autore

Ore 18,00
L’Accabadora 2015/97′
per la regia di Enrico Pau. Musiche di Stephen Rennicks
Una storia ambientata durante la Seconda guerra mondiale tra le campagne sarde e una Cagliari devastata dalle bombe che ruota intorno alla figura de s’Accabadora, la donna che praticava una sorta di eutanasia ancestrale mettendo fine alle sofferenze dei malati terminali.
Incontro con il regista Enrico Pau

  • Giovedì 2 novembre – Cagliari

Aula Porrino – Conservatorio di Music(piazza Ennio Porrino, 1)
Dalle 10:00 alle 13:00
Masterclass Suono nel cinema
Tecnica del suono applicata al cinema
Come il tecnico di presa diretta approccia il film e ne segue il percorso fino all’uscita in sala.
a cura di Filippo Porcari, tecnico del suono applicato al cinema.

Cinema Odissea (viale Trieste, 84)
Ore 16:00 
Proiezione documentario
Armando Trovajoli: cent’anni di musica 2017/70′
per la regia di Mario Canale e Annarosa Morri. Consulenza musicale e orchestrazioni Maurizio Abeni
Lo scorso 2 settembre Armando Trovajoli avrebbe compiuto 100 anni, il documentario racconta il grande compositore attraverso le sue interviste, i suoi ricordi, le sue musiche, le sue canzoni, le immagini di alcuni dei film e delle commedie musicali di cui aveva composto le musiche.

a seguire

Ore 17,30
Proiezione Film
L’incontro 2017/12′
per la regia di Michele Mellara e Alessandro Rossi. Musiche di Beppe Tranquillino
Il cortometraggio racconta la storia di Amin, un ragazzo normale con un gran talento per il pugilato. La sua vita semplice di sedicenne marocchino dall’accento italiano, residente in Italia, che lotta per avere la cittadinanza.
Incontro con Michele Mellara, Alessandro Rossi e Beppe Tranquillino

Ore 18,00
Proiezione Film
Che fine faranno – lettera aperta al Presidente della Repubblica 2017/30′
per la regia di Giovanna Taviani Davide Gambino. Musiche di Giuliano Taviani
Realizzato dal Comune di Enna e dalle scuole medie e superiori del territorio, il cortometraggio è l’incontro tra gli studenti ennesi e gli stranieri minori non accompagnati del Centro di Accoglienza di Pergusa e di Aidone. Una lettera aperta firmata dai giovani di Enna al Presidente della Repubblica e al paese intero in cui si chiede una risposta al grande quesito relativo alle storie personali di Muhammed, Raymond, Suleyman, Balde e alle migliaia di minori non accompagnati che tutti gli anni arrivano nel nostro paese con la speranza di poter cambiare il loro destino. Il corto, che è stato presentato in anteprima alla XI edizione del Salina Doc Fest il 30 giugno scorso ed è ancora inedito, e sarà presentato dall’autrice Giovanna Taviani. In collaborazione col Salina Doc Fest.

Ore 18:30
Proiezione Film
Babylon sister 2017/85′
per la regia di Gigi Roccati. Musiche Peppe Voltarelli.
Il film è liberamente ispirato al romanzo “Amiche per la pelle” della scrittrice indiana Laila Wadia, una donna che da trent’anni vive a Trieste. Il titolo del film è ispirato proprio alla sorellanza di un gruppo di donne che si uniscono nella lotta per la casa e finiscono poi per aprire una scuola di ballo in una periferia degradata, diventando una rock band di quartiere.
Riccardo Giagni in conversazione con Gigi Roccati e Nav Ghotra

Auditorium del Conservatorio di Musica (piazza Ennio Porrino, 1)
Ore 21:15
Concerto – Musica per Cinema
Sezione Silent Movies: Film muti con accompagnamento musicale dal vivo
Daniele Furlati tra pianoforte e cinema muto
Il pianista accompagnerà la proiezione del film muto restaurato Nosferatu di Wilhelm Murnau 
Liberamente ispirato al noto romanzo di Bram Stoker, il film di Murnau si colloca nell’ambito dell’espressionismo tedesco, che più di mezzo secolo fa è stato oggetto di approfondita analisi da parte di Siegfried Kracauer.
In collaborazione con la Cineteca di Bologna. 

  • Venerdì 3 novembre – Cagliari

Aula Porrino – Conservatorio di Musica (piazza Ennio Porrino, 1)
Dalle 10:00 alle 13:00
Masterclass Suono nel cinema
Tecnica del suono applicata al cinema
Psicoacustica e narrazione con il suono a cura di Filippo Porcari, tecnico del suono applicato al cinema.

Mix e rumori
Dalla presa diretta alla sala mix a cura di Gaetano Musso, fonico di missaggio.

Cinema Odissea (viale Trieste, 84) 
Ore 16,00
I Mille colori di Napoli

Proiezione Film
MaLaMènti 2017/13′
per la regia di Francesco Di Leva. Musiche di Francesco Forni
Il cortometraggio racconta la criminalità organizzata immaginando la pièce teatrale del “Calapranzi” di Pinter: la storia di due capi della camorra organizzata, Ciccio “O’ Pazz” e Ciruzzo “Pesce bello” che si ritrovano soli sull’isola dell’Asinara avendo ormai sterminato tutti e riprendono dagli animali unici abitanti del perimetro.
Presentato dall’autore

Ore 16,30
Proiezione del documentario 
Pino Daniele – Il tempo resterà 2017/108′ 
per la regia di Giorgio Verdelli.
Il film non è la biografia di Pino Daniele, ma per certi versi le somiglia molto. Le canzoni e le frasi di Pino Daniele sono il filo conduttore del documentario: un percorso emozionale tra i luoghi della sua Napoli, per raccontare la sua idea di musica in movimento perenne, come la società di quegli anni che lui ha interpretato con una cifra innovativa e inimitabile.

a seguire
Riccardo Giagni in conversazione con Giorgio Verdelli 

Ore 18:00
Proiezione Film
Gatta Cenerentola 2017/90′
per la regia di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone. Musiche di Dario Sansone
Una fiaba animata che, partendo dal racconto di Basile e dall’opera di De Simone, racconta le due anime di Napoli, tra passato e presente, speranza e rassegnazione.

a seguire
Riccardo Giagni in conversazione con Alessandro Rak, Marino Guarnieri e Dario Sansone

Ore 21:00
Riccardo Giagni in conversazione con Pivio e Aldo De Scalzi 

a seguire
Proiezione Film
Ammore e malavita 2017/134′
per la regia di Marco e Antonio Manetti. Musiche di Pivio e Aldo De Scalzi
Partendo da un incipit palesemente ispirato a due lungometraggi di 007 (“Si vive solo due volte” e “Una cascata di diamanti”) il film è ambientato nella città partenopea e racconta di un boss della camorra che su idea della moglie decide di fingersi morto per liberarsi dai tanti oneri e pochi onori che la sua posizione gli impone.

  • Sabato 4 novembre – Cagliari

Aula Porrino – Conservatorio di Musica (Piazza Ennio Porrino, 1)
Dalle 10:00 alle 12:00
Masterclass Suono nel cinema
Montaggio e suono
a cura di Alessio Doglione, montatore per il cinema e la televisione.

Ore 12,00
La parola a chi scrive Musica per il Cinema
Incontro con l’Associazione Nazionale Musicisti per il cinema con Riccardo Giagni, Pivio e Aldo de Scalzi, Giuliano Taviani

Cinema Odissea (viale Trieste, 84)
Ore 16:00
Proiezione Film
Indivisibili 2016/100′
per la regia di Edoardo De Angelis. Musiche di Enzo Avitabile
Il film su due gemelle siamesi a metà tra il fumettistico e il genere, ambientato in un luogo terribile, ai margini della società, in cui male e bene sono chiari e distinguibili come nei fumetti e terribili come nella cronaca.

Ore 18,00
Proiezione del documentario
Music Life 2012/80′
per la regia di Jonathan Demme. Musiche Enzo Avitabile
Il film racconta la vita e il talento di Enzo Avitabile. In omaggio al grande regista scomparso ad aprile.

Auditorium del Conservatorio di Musica (piazza Ennio Porrino, 1)
Ore 21,00
Incontro Riccardo Giagni e Enzo Avitabile 

a seguire

Concerto – Musica per cinema
“Acoustic World” – Enzo Avitabile in concerto con Gianluigi Di Fenza alla chitarra classica e Emidio Ausiello alle percussioni.
Con questa formazione in trio il musicista partenopeo ripercorre gli ultimi 12 anni della sua produzione discografica, proponendo brani tratti da tutti i suoi progetti dal 2003 ad oggi. Un bagaglio artistico e una carriera ormai trentennale con una ricerca continua di innovazione musicale, con uno sguardo sempre attento al sociale, cantando le sofferenze degli ultimi e le speranze di una grossa parte della popolazione del mondo.

  • Domenica 5 novembre 2017 – Cagliari

Ore 12.00 Exmà – EJE & Creuza de mà Fiesta
con
Mauro Ottolini & Sousaphonics plays Buster Keaton
a seguire
CinematiCA DJ Set – Selezioni musicali di colonne sonore e library music a cura di Gianmarco Diana. In collaborazione con CinematiCA – Suoni da e per il Cinema 
Special Radio X Djset

  • 9-16-23 novembre 2017 – Cagliari

Ore 21.00 Intrepidi Monelli – Centro di Produzione per lo Spettacolo
Sinestesie 2017 – 1ª Edizione Rassegna di CineConcerti
Tra Parola e Musica – Casa di suoni e racconti e Creuza de Mà – Musica per cinema presentano

Giovedì 9 Novembre 2017 ore 21:00 
Cadavre Exquis Sonorizzazione dal vivo dei film “Entr’acte” (1924) di René Clair e “Un chien andalou” (1929) di Luis Buñuel e Salvador Dalì
CineConcerto dedicato al Cinema Dada e Surrealista
Produzione – Dancefloor Stompers.
Giovedì 16 Novembre 2017 ore 21:00
Corti, che passione!
Sonorizzazione dal vivo dei film “The life cycle of the pin mould” (1943) di Mary Field, “La maison ensorcelée” (1908) e “Le voleur invisible (1909) di Segundo de Chomón e “The automatic motorist” (1911) di Walter Robert Booth
Produzione – Scisma-Short Cut.
Giovedì 23 Novembre 2017 ore 21:00
Anaglyptical Golem
Sonorizzazione dal vivo del film “Der Golem, wie er in die Welt kam” (1920) di Carl Boese e Paul Wegener
Produzione – Casa di Suoni e Racconti
Skull Cowboys – musiche originali.

 

  • Dal 4 al 9 dicembre – Cagliari

Aula Porrino – Conservatorio di Musica Piazza Ennio Porrino, 1
Corso di Tecnica di composizione musicale per il cinema “Sergio Miceli”, condotto dal M° Franco Piersanti, in collaborazione con il Conservatorio di Cagliari. Esecuzione a cura di Scisma Laboratorio delle migliori composizioni su sequenze filmiche selezionate tra i partecipanti al Corso.