Vittorio De Sica: un sorriso diviso tra cinema e casinò

Vittorio De Sica: un sorriso diviso tra cinema e casinò – La passione per il tavolo verde è letteralmente esplosa negli ultimi anni grazie al gioco online, eppure anche in passato era molto in voga soprattutto tra quelli che oggi definiremmo VIP. Dalle celebrità oltreoceano di Hollywood a quelli nostrani, in molti sono rimasti affascinati da slot, poker, roulette e dai casinò più in generale. Alcuni di loro hanno fatto parlare di sé per alcuni grossi colpi portati a segno, altri invece per le perdite cui sono andati incontro.

Tra i volti celebri nel mondo dello spettacolo italiano, spicca senz’altro Vittorio De Sica: l’attore, sceneggiatore e regista scomparso nel 1974, nei suoi 50 anni di carriera riuscì ad aggiudicarsi ben quattro Oscar con i film “Sciuscià” (1946), “Ladri di biciclette” (1948), “Ieri, oggi, domani” (1963) e “Il giardino Finzi-Contini” (1970). Vinse inoltre una Palma d’Oro a Cannes e un Orso d’Oro a Berlino. Prestigiosi premi che lo hanno portato a fare la storia del cinema italiano, amato tanto in Italia quanto nel mondo.

Al talento per il mondo cinematografico e dello spettacolo, Vittorio De Sica accompagnava anche una grande passione, quella per il tavolo verde. Ben noto il suo discorso in cui raccontava di Ischia come di una delle sue mete preferite per le vacanze, sottolineando però che per la mancanza di casinò nel luogo, non vi si sarebbe mai potuto trasferire.

Oggi le cose sono molto cambiate rispetto agli anni in cui Vittorio amava dedicarsi alla sua passione nei casinò di tutto il mondo: grazie allo sviluppo tecnologico, Internet è entrato nelle case e nei dispositivi mobili di tutto il mondo, le distanze si sono accorciate, rendendo dunque possibile dedicarsi ai propri hobby, alle proprie passioni, anche online, quando e dove si vuole. La presenza inoltre di tanti e diversi providers, offre ai giocatori un’ampia scelta, facendo in modo che ognuno possa soddisfare i propri gusti. Insomma, se Vittorio potesse essere ancora qui, sicuramente oggi si divertirebbe online e non avrebbe problemi a trasferirsi nella sua adorata Ischia.

La passione per il gioco d’azzardo per Vittorio De Sica non è mai stata un segreto da nascondere, anzi ne fece una virtù, tanto che fu fonte ispiratrice per altri due grandi film, “Il conte Max” e “L’oro di Napoli”.

Diversi sono gli aneddoti che riguardano il grande artista in prima persona: in uno, ad esempio, si racconta di quando a seguito della premiazione del film “Pane, amore e gelosia” Vittorio De Sica si recò al Casinò di St. Vincent aggiudicandosi una grossa vincita. La moglie Maria Mercader, allora, temendo una futura sconfitta, fece sparire velocemente alcune fiches mentre il marito era ancora intento al gioco.

Ma Vittorio De Sica non è certo l’unica celebrità ad essere stata affascinata dal gioco: Gigi Buffon ad esempio, adora il poker e le scommesse sportive, Katia Ricciarelli invece, le slot machines, e ancora Pupo, grande appassionato di carte e roulette. Nomi che dimostrano quindi che quella per il gioco rimane decisamente una passione senza tempo.