Village Celimontana. I concerti dal 9 al 15 luglio 2018

Village Celimontana. I concerti dal 9 al 15 luglio 2018

 LUNEDI’ 9 LUGLIO

Tango

CELIMONTANGO

Ogni lunedì Jazz Village ospita Celimontango, evento curato da “il Principe e Dj Vargas” che trasformerà lo spazio della Villa in un’autentica Milonga. “Il segreto del tango sta in quell’istante di improvvisazione che si crea tra passo e passo. Rendere l’impossibile una cosa possibile: ballare il silenzio.”  Lezioni di tango a cura di Santiago Castro, ballerino autentico del tango, conosciuto non solo per la sua eleganza, precisione e musicalità, ma anche per le sue capacità di insegnante per la sua metodologia e pedagogia, e Francesca del Buono, specializzata in uno stile che è fusione tra vecchio e nuovo, “tradizione” e “sperimentazione”.

Milonga (serata di ballo) tutti i lunedì dalle ore 22,00 alle 2,00

Organizzatori: Alberto Alfieri Cardia “il Principe”-

Riccardo Vargetto “Vargas”-

Ingresso €. 10,00 compresa consumazione – cocktail

Corsi di Tango pre-milonga a Villa Celimontana il Lunedì dalle ore 20,30 – 21,30 (a seguire ore 22,00 Milonga CELIMONTANGO)

Lez singola 15€

Lez coppia 25€

Pacchetto 5 lez 60 a persona

Pacchetto 5 lez 100 coppia

MARTEDI’ 10 LUGLIO

Swing

SWING SWING SWING – MICHAEL SUPNICK QUARTET

Ogni martedì si balla al Village Celimontana con la serata a tema “SWING SWING SWING ! Spazio per i Lindy Hoppers e amanti del ballo Swing! Ogni settimana una lezione di ballo gratuita ad inizio serata per imparare i primi passi e ballare ritmo di Swing. Questa volta sarà il turno della scuola Swing Circus.

A seguire il concerto di Michael Supnick Quartet: oggigiorno si dimentica il fatto che il jazz classico, quello nato a new Orleans, era soprattutto la musica popolare dell’epoca. A New Orleans si ballava, si sposava, e infine si moriva con questa musica. Ancora oggi si possono incontrare dei ragazzini che suonano e ballano per le strade di New Orleans. E dal New Orleans e Chicago e New York viene lo SWING. Cento anni fa non sarebbe stato possibile parlare di jazz di New Orleans oppure a Chicago o New York senza menzionare il ballo, visto il fatto che erano due fenomeni strettamente legati. Con questo progetto vogliamo mettere questo fatto storico nella giusta prospettiva. I musicisti suonavano e i ballerini suonavano. Semplice. Ricordiamo che in quegli anni il cinema era ancora per pochi, non c’era la radio o la televisione. La musica e il ballo era il social network dell’epoca.

L’evento è in collaborazione con Lalla Hop e dj Arpad, che si alterneranno durante la serata tra palco e consolle.

Selezioni musicali swing ore 20:00

Lezione di ballo gratuita per principianti ore 21:00

Concerto di Michael Supnick Quartet ore 22:00

Djset Only Swing di Lalla Hop e Dj Arpad 23:00

Ingresso free

 

Line-up

Michael Supnick – tromba e voce

Sergio Piccarozzi – chitarra

Flavia Ostini – contrabbasso

Lucio Turco – batteria

MERCOLEDI’ 11 LUGLIO

Jazz Orchestra

I SOLITI IGNOTI JAZZ ORCHESTRA

I Soliti Ignoti Jazz Orchestra è, un Orchestra laboratorio stabile composta da 20 musicisti affiatati che quest’anno presenta un repertorio interamente dedicato ad Ennio Morricone. Nel corso del tempo il nome dell’orchestra è cambiato, così come è cambiato l’organico espandendosi o contraendosi a seconda del repertorio fino ad arrivare a raggiungere la formazione attuale. Questo nuovo progetto, denominato “I grandi compositori italiani di musica da film”, riguarda la musica da film dei grandi compositori italiani, quali Rota, Morricone, Tovajoli, Umiliani e altri. Le diverse personalità musicali di questo repertorio mettono a dura prova i musicisti in quanto abbracciano stilisticamente gran parte dell’universo musicale. Gli arrangiamenti sono scritti appositamente per l’organico dell’orchestra e prevedono dei medley riguardanti le musiche di alcuni film che sono le colonne portanti della cultura cinematografica italiana e internazionale. Film come I Soliti Ignoti di Mario Monicelli con la musica di Piero Umiliani o Il Padrino di Francis Ford Coppola con la musica di Nino Rota, sono delle vere perle del cinema e le loro colonne sonore sono parte integrante e inscindibile di questi capolavori.

Direttore e tromba solista – Aldo Bassi

Vicedirettore e trombone solista – Davide Di Pasquale

Voci – Maria Asta, Roberta Giancristofaro, Emanuela Traverso, Umberto Castorina

Clarinetto – Raffaele Magrone

Sax – Raffaella Vigneri, Marina Acerra, Roberto Leoni, Luciano Rosso, Anna Impellizzeri

Brass – Gianluca Urbano, Silvia Livi, Luigi De Angelis, Bruno Gianetti, Alessandro Bartolini,

Pianoforte – Antonino Romano

Chitarra – Adriano Scuderoni

Contrabbasso – Mauro Cerizza

Batteria – Stefano Sommaripa

GIOVEDI’ 12 LUGLIO

Coro Pop

FLOWING CHORDS

Flowing Chords è un progetto corale nato inizialmente tra alcuni studenti del Saint Louis College of Music sotto la direzione del M° Margherita Flore. Il repertorio spazia tra vari generi, dal cantaurato al pop contemporaneo passando per l’R&B, con rivisitazioni originali di brani cover proposti in chiave moderna e dinamica, ma anche brani inediti composti da alcuni membri del coro. L’organico comprende circa 35 elementi: soprani, mezzosoprani, contralti, tenori, bassi e una sezione ritmica vocale di beat box.

Il coro ha partecipato a diverse manifestazioni musicali, tra le quali il Caffeina Jazz Festival di Viterbo, in collaborazione con il Saint Louis College of Music alla Festa di Roma presso il Lungotevere San Gallo insieme ad artisti di fama internazionale, si è esibito al Teatro Eliseo, al Teatro Don Bosco di Fabriano, al Cineteatro San Filippo Neri di San Benedetto del Tronto ,alla Domus Ciancaleoni, al Forte dei Borgia di Nepi, all’Auditorium parco della musica e continua ad esibirsi in alcuni dei più rinomati locali di Roma e teatri d’Italia, nonché a Festival corali come il Musicantium e Harmonika all’ex Dogana. Ha collaborato inoltre con gruppi come i Dumbo Station, i VEMM, il Circolo delle Farfalle, i Laterath e ACo – Adriano Meliffi in concerti e registrazioni. Nell’inverno ’17-18 si è esibito al MIUR al “Nessun Parli” e al “Digital Christmas” davanti al Ministro Fedeli, e nello stesso periodo ha preso parte a due puntate del programma televisivo Domenica in insieme all’orchestra del M° Luigi Saccà. Attualmente sta lavorando all’uscita del primo EP, prevista per l’estate 2018.

Line-up

Margherita Flore

Francesco Angiolini

Brian Riente

Daniele Serafini

Roberto Catalfi

Giorgio Balestra

Davide Savarese

Adriano Meliffi

Giacomo Campolo

Francesco Sacchini

Diego Micheli

Massimo Cantisani

Rachele Biliotti

Elisa Tronti

Alessandra Formica

Francesca Pugliese

Federica Capretti

Elisa Benedetti

Valeria Piccolo

Valentina Pedron

Irene Montesi

Margherita Silvestrini

Domino Spada

Nausicaa Nina

Flaminia Lobianco

Marta Iacoponi

Beatrice Rigillo

Lisa Fiorani

Serena Allegrucci

Antony Manzi

VENERDI’ 13 LUGLIO

Swing

EMANUELE URSO “THE KING OF SWING” AND HIS OCTET

 L’orchestra, formata da otto strumenti classici (clarinetto, voce, tromba, trombone, sassofono contralto, pianoforte, contrabbasso, batteria) è una formazione di grande impatto sonoro. Il repertorio è quello dell’era dello Swing (Stati Uniti anni ’40) delle grandi orchestre bianche, con qualche riferimento al Dixieland Jazz (1930) e Boogie Woogie (1950). La qualità degli arrangiamenti, curati e diretti dallo stesso URSO, clarinettista e nello stesso tempo batterista di chiara fama, definito dai media “Re dello Swing”, contraddistingue questa orchestra nettamente e qualitativamente dalle altre. Nella prima parte dello spettacolo, che vedrà URSO impegnato al clarinetto, la musica sarà orientata a valorizzare questo nobile strumento. La seconda parte vedrà il suo direttore alle prese con la batteria e i tamburi per uno spettacolo unico ed imperdibile, con numeri acrobatici di grande energia, virtuosismo e impatto sonoro.

 Line up:

Emanuele Urso clarinetto/batteria/direzione

Clara Simonoviez, Voce

Lorenzo Soriano, tromba

Alessandro Cicchirillo, trombone

Patrizio Destriere, sassofono

Adriano Urso, pianoforte

Giuseppe Civiletti, contrabbasso

Francesco Bonofiglio, batteria

SABATO 14 LUGLIO

Jazz

RAIMONDI, CORRADI, D’ORLANDO – THE SUPERLUMINAL TRIO

Trio che vede protagonisti i tre giovanissimi e talentuosi musicisti italiani, DANIELE RAIMONDI, LEONARDO CORRADI e MARCO D’ORLANDO. “THE SUPERLUMINAL” è il nome del trio, e la sua musica si fonda su Jazz contemporaneo e RnB. Il trio ha una particolare concezione della musica e al Jazz puro ama affiancare altri generi musicali traendone le influenze stilistiche che rendono uniche le sue interpretazioni. Del resto non c’è da stupirsi poiché insoddisfazione, continua ricerca e dedizione smisurata nei confronti dello studio sono tipiche del genio compositivo dei tre artisti che percorrono un lungo cammino alla scoperta di nuove risposte che riescono a trovare nella loro musica. Affinchè questa sinergia prenda forma, “The Superluminal” non perde mai di vista i grandi del passato, li rispetta e ne trae ispirazione ma guarda al futuro con gli occhi e le orecchie di chi possiede un talento del tutto naturale che sfocia in straordinaria bellezza.

La formazione si arricchisce grazie alle tante esibizioni su palchi importanti ma anche con gli anni vissuti a Parigi e Roma fra influenze di strada, esperienze memorabili e difficoltà che hanno contribuito a rendere il Trio brillante. Superluminal è il termine con cui si indica una velocità che permette di propagare le informazioni o di spostare la materia ad una velocità superiore a quella della luce nel vuoto, concetto possibile se applicato alla creatività e all’impatto emotivo della musica di questo trio, trova una dimensione proprio nel suo spazio universale distorto. “THE SUPERLUMINAL” è un gruppo che viaggia libero in questo universo inquinato, è più veloce della luce perché attraverso le emozioni raggiunge istantaneamente infinite lontananze e le sue composizioni sono piene di un calore e di una gioia che solo tre ragazzi con un così forte amore per la musica possono trasmettere.

DOMENICA 15 LUGLIO

Jazz

EMPATHIA DUO FEAT. ART HIRAHARA

Si intitola “Cool Romantics” il nuovo concerto di eMPathia Jazz Duo, con il quale la vocalist Mafalda Minnozzi e il chitarrista newyorchese Paul Ricci presentano in Italia il loro nuovo album (Mpi/Freecom-2018). Assieme ai due artisti, sul palcoscenico di Villa Celimontana un featuring prestigioso, Art Hirahara, pianista di spicco dell’attuale scena jazzistica newyorchese grazie anche alle sue collaborazioni con Stacey Kent, Linda Oh, Rudy Royston, Donny McCaslin e con lo stesso eMPathia Jazz Duo, di cui è stato ospite in alcuni recenti concerti oltreoceano. Dall’inizio dell’anno infatti, la Minnozzi e Ricci hanno già proposto con successo il nuovo spettacolo a New York, con esibizioni da tutto esaurito in locali culto della musica jazz come Birdland, Mezzrow e Zinc, a Brema in Germania, partecipando alla prestigiosa Jazzahead Clubnight e in Brasile, dove il pubblico ha decretato loro una calorosa “standing ovation” al Blue Note di Rio de Janeiro, al Clube do Choro di Brasilia e al Bourbon Street di Sao Paulo.

In “Cool Romantics” il duo ha raggiunto un perfetto equlibrio di fattori in cui emerge la ricerca dell’essenzialità, grazie ai raffinati arrangiamenti e allo stile peculiare del fingerpicking di Paul Ricci, chitarrista di fama internazionale, e all’approccio estetico-espressivo di Mafalda, intriso

da una forte teatralità, che inventa, trasforma, traduce ritmi, timbri e gesti; questa combinazione di elementi crea il linguaggio personale e distintivo di eMPathia. Sul palco il duo, supportato dalle preziose sottolineature del piano di Art Hirahara, volteggia tra samba, bossa nova, swing, blues e musica d’autore, firmando inconfondibili interpretazioni che vanno dalla lettura struggente di “Insensatez”, di Antonio Carlos Jobim, al “divertissement” musicale creato in “Triste sera” di Luigi tenco e ad una versione piena di temperamento di “Every time we say goodbye” di Cole Porter.

Mafalda, interprete poliedrica di levatura internazionale, canta nella sua lingua madre, in inglese (“Dindi”, “My shining hour”), in francese (nella rilettura blues di “Nuages” di Django Reinhardt) e in portoghese, sebbene il vero linguaggio di eMPathia sia quello creato dal dialogo tra la sua voce e la chitarra di Paul, le cui linee digradano fino ad accogliere le note del piano di Hirahara, in un sempre più effuso paesaggio sonoro. L’incontro tra Mafalda e Paul è avvenuto nel 1996, in Brasile, paese dove lei è molto popolare e gode di grande rispetto e considerazione da parte della classe artistica nazionale; da allora, ha avuto inizio una parabola artistica sfociata nel loro attuale progetto. La vocalist vanta collaborazioni con Toquinho, Martinho da Vila, Milton Nascimento, Leny Andrade, Guinga, Paulo Moura, Art Hirahara, Jane Duboc, Gene Bertoncini, Gabriele Mirabassi, Daniele di Bonaventura, Giovanni Falzone e Giovanni Ceccarelli, mentre Ricci ha suonato con Roy Haynes, Kenny Barron, Gary Burton, Sonny Fortune, Bebel Gilberto, Astrud Gilberto, Mino Cinelu, Randy Brecker, Manolo Badrena e il grande Harry Belafonte. Riferendosi alla Minnozzi, il critico musicale Gerlando Gatto ha scritto: “… Mafalda è un artista veramente cosmopolita, che canta in diverse lingue con piena padronanza delle stesse e con estrema disinvoltura … mi viene in mente Caterina Valente …”

Line-up

Mafalda Minnozzi – voce

Paul Ricci – chitarre

Art Hirahara – piano

 

Villa Celimontana

Via della Navicella, 12

3490709468

www.villagecelimontana.it

Dal 1° giugno all’ 8 settembre

Inizio concerti ore 22:00

Ingresso free

 

OGNI LUNEDÌ – CELIMONTANGO

Ingresso 10 euro con consumazione

 

OGNI MARTEDÌ – SERATA SWING SWING SWING

Scuola di ballo con lezione gratuita ore 21:00

Concerto Live ore 22:00

TUTTI I VENERDÌ E SABATO DI GIUGNO E LUGLIO

DUO LIVE ore 19:00 – a cura di SAINT LOUIS COLLEGE OF MUSIC

A seguire Main Concert ore 22:00

MERCOLEDI, GIOVEDI’ DOMENICA

Inizio concerti ore 22:00