Viaggi straordinari, la mostra di Aldo Mondino a Villa Bertelli, Forte dei Marmi

Viaggi straordinari, la mostra di Aldo Mondino a Villa Bertelli, Forte dei Marmi 

ALDO MONDINO. Viaggi straordinari
A cura di Valerio Dehò
In collaborazione con Archivio Aldo Mondino

Villa Bertelli, Forte dei Marmi (Lu)
7 agosto – 2 ottobre 2020
Finissage con visita guidata del curatore: sabato 3 ottobre, ore 18.00

La mostra Viaggi straordinari di Aldo Mondino a Villa Bertelli a Forte dei Marmi chiude i battenti, dopo una settimana di proroga, con una visita guidata del curatore Valerio Dehò. L’appuntamento è per sabato 3 ottobre alle 18.00 negli spazi espositivi al primo piano della Villa, che nelle scorse settimane sono stati visitati da un pubblico attento e qualificato, venuto a ritrovare l’artista viaggiatore, capace di trasformare una grande passione in un percorso artistico fisico e metaforico.

La mostra, promossa da Villa Bertelli con il patrocinio del Comune di Forte dei Marmi, in collaborazione con l’Archivio Aldo Mondino, chiude la stagione estiva 2020 della Villa, in attesa di un nuovo appuntamento con l’arte, previsto in prossimità delle festività natalizie.

“Siamo veramente felici per aver avuto l’opportunità di offrire ai nostri numerosi visitatori la mostra di Aldo Mondino – ha dichiarato il presidente di Villa Bertelli Ermindo Tucci – un artista a tutto tondo, che ha espresso la sua geniale creatività, non solo nella pittura, ma anche nella scultura e nella musica. Viaggi straordinari sarà un altro fiore all’occhiello per Villa Bertelli e Forte dei Marmi”.

Il percorso espositivo comprende oltre quaranta opere tra dipinti, sculture e lavori su carta, provenienti da un’importante collezione privata toscana. Un’intera sala è inoltre dedicata al tema della musica, molto caro all’artista e centrale nella sua produzione.

La mostra propone, infine, preziosi materiali provenienti dall’Archivio Garghetti: una ventina di immagini di Aldo Mondino dagli anni ’80 al 2003 e due video realizzati durante la Biennale di Venezia del 1993 e nel 2002 nella villa dell’artista ad Altavilla Monferrato. Nel video della Biennale è ripresa la danza ipnotica dei Dervisci all’inaugurazione delle sale dedicate a Mondino; mentre è un documento straordinario l’autointervista che lo stesso Aldo Mondino si fece ricordando il suo periodo parigino negli anni ’50 e l’influenza sul suo lavoro del metodo imparato da Gino Severini. L’Archivio Garghetti è di grande importanza per la documentazione dell’arte italiana negli ultimi 40 anni. Fabrizio Garghetti, che si definisce “fotoreporter dell’arte”, ha seguito le principali manifestazioni artistiche d’avanguardia nel nostro paese, da un osservatorio privilegiato come Milano, ma soprattutto viaggiando incessantemente e stabilendo rapporti d’amicizia con gli artisti.

La mostra è accompagnata da un catalogo NFC Edizioni con un testo di Valerio Dehò e ricco apparato iconografico. Villa Bertelli è aperta al pubblico da lunedì a venerdì con orario 9.00-13.00 e 15.00-19.00, sabato e domenica ore 16.00-19.00. Ingresso libero. Per informazioni: T. +39 0584 787251, info@villabertelli.itsegreteria@villabertelli.itwww.villabertelli.it.

Aldo Mondino è nato a Torino nel 1938, dove è morto nel 2005. Nel 1959 si trasferisce a Parigi, dove frequenta l’atelier di William Heyter, l’Ecole du Louvre e frequenta il corso di mosaico dell’Accademia di Belle Arti con Severini e Licata. Nel 1960, rientrato in Italia, inizia la sua attività espositiva alla Galleria L’Immagine di Torino (1961) e alla Galleria Alfa di Venezia (1962). L’incontro con Gian Enzo Sperone, direttore della Galleria Il Punto, risulta fondamentale per la sua carriera artistica, con un sodalizio tuttora portato avanti dall’Archivio Aldo Mondino. Importanti personali vengono presentate anche presso la Galleria Stein di Torino, lo Studio Marconi di Milano, la Galleria La Salita di Roma, la Galleria Paludetto di Torino. Tra le principali mostre si ricordano le due partecipazioni alle Biennale di Venezia del 1976 e del 1993, le personali al Museum fur Moderne Kunst – Palais Lichtenstein di Vienna (1991), al Suthanamet Museo Topkapi di Istanbul (1992, 1996), al Museo Ebraico di Bologna (1995), alla Galleria Civica d’Arte Moderna di Trento (2000). Le sue opere appartengono alle collezioni permanenti dei più importanti Musei nazionali ed internazionali ed a numerose collezioni private.

L’Archivio Aldo Mondino è stato costituito a Milano nel 2006 per volontà del figlio Antonio. Svolge attività di ricerca sulla vita e le opere dell’artista torinese, al fine di tutelare e promuovere gli esiti della sua intensa attività artistica. L’Archivio raccoglie, inoltre, ogni informazione relativa al suo operato ai fini dell’organizzazione del Catalogo Generale, di cui Allemandi ha pubblicato, nel 2017, il primo volume.

Villa Bertelli è il centro culturale e artistico del Comune di Forte dei Marmi, un’interfaccia strategica per il turismo cittadino e per l’intera Versilia. Con un’esperienza decennale nell’organizzazione di mostre personali e collettive, la Villa ospita annualmente eventi dedicati all’arte, ma anche alla musica, alla storia, alla letteratura, al dibattito, allo sport, al sociale e alla scuola, che trovano il loro spazio all’interno e all’esterno della struttura, quotidianamente aperta al pubblico.