Uomini e pietra, la mostra a Palazzo a Roccabruna

Uomini e pietra, la mostra a Palazzo a Roccabruna

Uomini e pietra, la mostra a Palazzo a Roccabruna – C’è il granito rosa di Predazzo abbinato al marmo verdello di Castione. Il rosso Trento che sposa il nero di Ragoli, in un affascinante gioco di forme e di colori. Persino un grappolo d’uva in porfido, del peso di diversi quintali, al quale l’abile mano dell’artista è riuscita a donare un’insospettabile leggerezza. E’ stata presentata nella mattinata di oggi, a Palazzo Roccabruna, nel cuore di Trento, “Uomini e pietra”, l’esposizione realizzata dal Distretto del porfido e delle pietre trentine in collaborazione con la Camera di Commercio di Trento, nell’allestimento curato dall’architetto Stefano Brigadoi. Giovedì 17 maggio alle ore 17.30 l’inaugurazione ufficiale. Una mostra per raccontare una storia che viene da lontano, fatta di passione, di tradizione, di saperi e di fatica. Una storia iniziata da secoli, che si rinnova ogni giorno in attesa di scrivere pagine nuove. È il rapporto tra l’uomo e la pietra. “Uomini e pietra” sarà visitabile dal 17 maggio al 1 luglio tutti i giorni escluso il lunedì.

 
«Raramente esiste un comparto dell’economia trentina – ha osservato Alessandro Olivi, assessore all’Industria, Artigianato e Commercio della Provincia autonoma di Trento – per conoscere il quale occorre indagare con tanta attenzione il passato. Il settore della pietra e dell’estrattivo in generale, oltre ad avere radici molto lontane nel tempo, rappresenta infatti un vero e proprio giacimento di competenza, di storia, di fatica. Un’eredita dalla quale trarre spunto per capire il valore di un settore importante dell’economia trentina ma dalla quale discende anche la responsabilità di far sì che questo patrimonio venga messo a disposizione del futuro come leva di produzione e di valore economico per il territorio».

 

Mariano Gianotti, presidente del Distretto del porfido e delle pietre trentine ed “anima” dell’iniziativa, ricordando come l’obiettivo della mostra sia quello di incidere fortemente su imprese, enti e committenti che devono conoscere le valenze del sistema pietra in Trentino, ha voluto anche sottolineare il significato insito nella scelta di Palazzo Roccabruna di Trento quale sede dell’esposizione. «Questa è la casa unica dei prodotti trentini – ha ribadito Gianotti – e le imprese hanno partecipato a questa mostra mettendosi in gioco in prima persona, dando vita ad un amalgama felicemente realizzato grazie al sapiente allestimento dell’architetto Stefano Brigadoi».

 

Di aggregazioni, mercato, tecnologia e sostenibilità («non dimentichiamo che il porfido e le pietre trentine sono prodotti a chilometro zero») ha parlato Diego Laner, presidente di Trentino Sviluppo e amministratore unico della Distretto del porfido e delle pietre trentine Srl, mentre Adriano Dalpez, presidente della CCIAA di Trento, ha chiuso la presentazione alla stampa mettendo in rilievo come «nella pietra ed in tutti quelli che la interpretano c’è qualcosa di personale, una storia, una cronaca e soprattutto una prospettiva».

 

“Uomini e Pietra” sarà inaugurata giovedì 17 maggio alle 17.30 e rimarrà aperta fino al 1 luglio prossimo. Sarà visitabile nelle diverse sale di Palazzo Roccabruna e nel cortile interno, da martedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18; sabato e domenica con orario continuato 10-18. Chiuso il lunedì. Maggiori informazioni su www.palazzoroccabruna.it. (dm)

 

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