‘Uniti per un No alla Violenza’ alla Casa della Cultura di Pianura

‘Uniti per un No alla Violenza’ alla Casa della Cultura di Pianura – Domenica 25 novembre alle ore 18.30 presso la Casa della Cultura di Pianura, in Campania, nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’Associazione Culturale S.O.E. ‘Source Of Emotions’ organizza e presenta l’evento ‘Uniti per Un No alla Violenza”.  L’iniziativa è nata da un’idea del regista, attore e sceneggiatore James La Motta in collaborazione con il Corriere di Pianura (Antonio Di Maio e la Proff. Graziella Tetta), Onda Web Radio (Francesco Palmieri e Rosanna Bennardo), l’Associazione ‘Maddalena’ rappresentata da Rosaria Esposito e Xenia dall’ Avv. Claudia Delle Cave: tutti insieme per la divulgazione del messaggio ‘No alla Violenza sulle donne’. Tanti gli artisti che si sono uniti all’evento: l’autore Antonio Mocciola, la cantante Loredana Daniele, le attrici Alessia Lamoglia, Chiara Pavoni, Noemi Cognigni, Emanuela del Zompo e la psicologa Angela Falco. Nel corso della serata daranno il loro contributo attraverso proiezioni, letture, presentazioni di fumetti e foto da un libro contro l’omofobia. James La Motta in questa occasione è fiero di presentare il cortometraggio dal titolo ‘Abused Child’, uno short movie contro l’abuso sui bambini e sulle donne, proiettato al Festival del Cinema di Venezia e quest’anno al Festival del Cinema di Roma. La Motta, fondatore della Source Of Emotions, da anni ormai è inserito nel teatro e cinema sociale e di denuncia. Attraverso i suoi testi cerca di sensibilizzare ed esortare alla denuncia in Italia e all’estero. Già presente nel panorama Italiano con il lavoro dal titolo ‘Myself’, uno spettacolo apprezzato sia dal pubblico che dalla stampa. Obiettivo della serata in programma è il confronto con avvocati, forze dell’ordine, rappresentanze politiche, senza distinzione di colori e bandiere per ascoltare l’impegno e le iniziative che singolarmente stanno attuando sul territorio e a carattere nazionale al fine di diminuire i numeri di femminicidio e violenza. Sarà data voce anche al pubblico creando un vero e proprio dibattito, per dare l’opportunità di parola al popolo con spunti di riflessioni per tutti i partecipanti. Tra gli altri scopi una class action ed un canale trasversale che parta dal singolo, dalle autonomie locali, associazioni, palestre e scuole sino ad arrivare ad una catena capillare per poter combattere insieme ed uniti senza forme di egocentrismo la piaga della violenza con una speranza per tutte le vittime.