TOI PA dei Mombao ha anche un video

Per la regia di Giulio Favotto, e’ uscito il video per TOI PA, il nuovo singolo dei Mombao, il duo di stanza a Milano formato da Damon Arabsolgar (Pashmak) e Anselmo Luisi (Le Luci Della Centrale Elettrica, ha collaborato anche con Selton, Giovanni Falzone, Virtuosi del Carso). Toi Pa è un canto popolare bielorusso che i Mombao hanno imparato (e poi reinterpretato) ad un laboratorio del Teatro Valdoca, da Lucia Palladino e Elena Griggio.

Questo brano è per noi un mantra che possono cantare tutt*, che prova a parlare all’umano che sta dietro ad ogni occhio, ad ogni anima. Abbiamo voluto, con questo video, raccontare la storia di TOI PA, con chi è nata, come è arrivata a noi, come la stiamo portando per il mondo, cosa ci restituisce. Nel bosco abbiamo camminato in silenzio per ore, sotto la guida di Lucia, osservando ed ascoltando il mondo con occhi nuovi, chiedendosi quanto è importante ciò che sta ai margini, come le erbe spontanee che crescono nei prati incolti. Questo video vuole rendere omaggio a queste pratiche, a questa ricerca, a questi riti, grazie alle quali ci siamo messi in viaggio ed in ascolto, provando a non essere individui ma tribù, comunità, che rende un individuo se stesso.

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regia, fotografia, montaggio: Giulio Favotto
shot in Spazio 500 per le Arti, Vigolo Vattaro (TN)
recorded in Supermoon Studio mix audio: Giacomo Carlone
produzione: Giacomo Carlone e Mombao
master: Andrea Bernie de Bernardi

voci: Francesco Sciurti, Rosa Cinelli, Lara Rodriguez, Vincenzo Parisi, Caterina Kaj Dolci, Giada Mandelli, Luca Bocchia, Maria Bollettini percussioni: Sebastiano Ruggeri

BIO:

Mombao sono un duo formato da Damon Arabsolgar (Pashmak) e Anselmo Luisi (Le Luci della Centrale Elettrica, ha collaborato con Selton, Giovanni Falzone, Virtuosi del Carso). E’ un progetto coinvolgente e originale, a metà fra una performance e un concerto: i due performer mescolano canzoni inedite in diverse lingue a canti popolari provenienti da diverse culture riarrangiati in chiave rock elettronica. La performance avviene al centro della sala, con i due musicisti coperti di argilla e body paint, circondati dal pubblico. La radice popolare del progetto permette ai Mombao di avere un carattere transterritoriale e di avere presa anche su culture diverseLa performance che ne consegue è un rituale mistico in chiave rock/elettronica in cui il pubblico viene coinvolto e trascinato per passare da uno stato di grande concentrazione e ascolto ad un ballo liberatorio. 

Ai Mombao piace scoprire nuove rotte in territori poco battuti. Oltre a diversi tour in Italia (Jazz MI, il Solito festival Ferrara, FarOut Festival, Arcellabella, Trieste Estate, Torrione Jazz Club Ferrara, ecc), e due tour in Germania, i Mombao hanno portato la loro musica nei Balcani (Slovenia, Croazia, Serbia, Kosovo, Bosnia), e in Marocco (tour organizzato dall’ American Language Center grazie alla collaborazione con Victor Herrero, chitarrista di Vinicio Capossela e Josephine Foster). Sono stati selezionati tra le band vincitrici della “Call Artisti 2020” da Italia Music Export – SIAE che avrebbe dovuto finanziare il loro tour in India e Nepal in marzo 2020, organizzato assieme a We all should play.

Mombao hanno già pubblicato un EP e due singoli, hanno all’attivo quattro residenze artistiche (Ateliersi Bologna, BRACT – Elba del Vicino, Fienile Fluò Bologna, Metaforte Jesolo) e sono stati selezionati per la residenza Milano Mediterranea che si è tenuta in primavera 2021 fra gli spazi del quartiere Giambellino e quelli di BASE Milano, in cui hanno incominciato a sviluppare, insieme a Kokoshka Revival, delle tecnologie di interazione audio-video tramite le camere “Kinect” da usare come visuals interattivi durante le loro performance.

Hanno composto e registrato la colonna sonora de “Gli Indocili”, documentario di Ana Shametaj sulla compagnia di teatro sperimentale Teatro Valdoca, prodotto da RAI Cinema e UBU libri. Il documentario è stato vincitore del premio Asolo Film Festival ed è stato presentato al Locarno Film Festival, Trieste Film Festival e al FIFA di Montreal. Al di fuori di Mombao, nel corso della loro decennale carriera hanno collaborato con altri progetti che li hanno portati a suonare su alcuni dei più importanti palchi italiani (TPO, Carroponte, Teatro Nazionale Milano, Auditorium parco della musica Roma, Auditorium Milano, Teatro Duse Bologna, OGR Torino etc) ed europei (Germania, Olanda, Francia, Spagna, Svizzera, UK, Rep Ceca, Polonia, Belgio), oltre a Russia e Cina. Negli anni hanno registrato 4 EP, 6 LP e svariati singoli (Pashmak, Loosebites, Luci della Centrale Elettrica).

Durante il 2020 hanno rilasciato due singoli, Essaiere e Fresh Silk, “Mombao live in RUST”, un mini-documentario che racconta di come abbiano deciso di continuare a suonare in un videogioco nonostante il lockdown li avesse separati in città diverse, “Il punto del corpo che non pensa” un documentario su un tour in Slovenia e sono stati indicati come una delle “realtà da tenere d’occhio” secondo Rockit oltre ad essere nella lineup del MIAMI “che avrebbe dovuto essere”. Ad inizio 2021 collaborano con l’associazione culturale Milano Mediterranea, un centro d’arte partecipata post-coloniale che parla le lingue del Mediterraneo, coinvolgendo i cittadini attraverso residenze artistiche partecipate, un laboratorio permanente rivolto ai giovani, un comitato di quartiere che affianchi MM nella selezione dei progetti di residenza e programmazione culturale.

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