Il suono dell’immagine con Paolo Vivaldi e I Solisti dell’Augusteo

Il suono dell’immagine con Paolo Vivaldi e I Solisti dell’Augusteo – Da “Rino Gaetano” a “Non Essere Cattivo”, ovvero dalla genesi alla realizzazione di una colonna sonora: questo l’obiettivo che “Il suono dell’immagine”, concerto con proiezioni filmiche di Paolo Vivaldi e dell’ensemble I Solisti dell’Augusteo si pone di spiegare, tra racconti ed esecuzioni, a partire dalla storia dello stesso compositore.
Autore di musiche per spettacoli teatrali, pellicole cinematografiche e fiction televisive (da Luisa Spagnoli di Ludovico Gasperini a Boris Giuliano di Ricky Tognazzi), Vivaldi, tra pianoforte, microfono, computer, macchina da scrivere e interazioni sonore con l’organico nato all’interno dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, si cimenterà nella costruzione di un percorso che spiega come – nell’ambito di un concetto di “arte applicata” quale rappresenta la musica da film – nascano e si sviluppino sonorità conformi all’intenzione dell’opera, nel rispetto di un gioco di squadra che mira comunque ad esaltare le singole professionalità. Un’evoluzione, quella della partitura musicale filmica, che nasce non solo dal rapporto con l’immagine ma anche da un’esigenza narrativa e drammaturgica a seconda delle storie che vengono raccontate.
ll programma prescelto prevede estratti da alcune dei lavori più rappresentativi di Vivaldi, tra cui: Rino Gaetano (Marco Turco); La baronessa di Carini (Umberto Marino); La bella società (Gian Paolo Cugno); Edda Ciano e il comunista (Graziano Diana); K2, la montagna degli italiani (Robert Dornhelm);  Gli anni spezzati (Graziano Diana); Olivetti, la forza di un sogno (Michele Soavi); Pietro Mennea, la freccia del Sud (Ricky Tognazzi) e Non essere cattivo (Claudio Caligari), film candidato agli Oscar 2016 per l’Italia. Special guests della serata saranno il sassofonista Marco Guidolotti e la cantante Pamela D’Amico che canterà il brano “Kinema”, tratto dalla colonna sonora di quest’ultimo film.

Paolo Vivaldi
Ha conseguito il diploma di Composizione presso il conservatorio di Santa Cecilia in Roma sotto la guida dell’insegnate Teresa Procaccini. Scrive colonne sonore per cinema, televisione e teatro, di cui cura personalmente la direzione orchestrale.
Per la televisione ricordiamo, tra le altre musiche, “Don Zeno – L’uomo di Nomadelfia” di Gianluigi Calderone, “De Gasperi” ed “Einstein” per la regia di Liliana Cavani, “Rino Gaetano” di Marco Turco, “David Copperfield” di Ambrogio Lo Giudice, “La Baronessa di Carini” di Umberto Marino, “Olivetti, la Forza di un Sogno” di Michele Soavi, “K2 – la Montagna degli Italiani” di Robert Dornhelm, “Barabba” di Roger Young, “Edda Ciano e il Comunista” e “Gli Anni Spezzati” di Graziano Diana, “La Leggenda Del Bandito e Del Campione” e “Luisa Spagnoli” di Lodovico Gasparini, “Pietro Mennea – La Freccia Del Sud” e “Boris Giuliano” di Ricky Tognazzi.
Per il cinema, “Ghost Son” per la regia di Lamberto Bava, “Salvatore Questa è la Vita” e “La bella società” di Gian Paolo Cugno, “Maternity Blues” di Fabrizio Cattani e “Non Essere Cattivo” di Claudio Caligari (candidato italiano agli Oscar 2016, vincitore del premio “Film dell’anno” ai Nastri d’Argento 2016), “Il Permesso” di Claudio Amendola, “Lasciami Per Sempre” di Simona Izzo.
Delle numerose musiche per il teatro citiamo “Una Tragedia Reale” per la regia di Giuseppe Patroni Griffi, “Zio Vania” di Sergio Fantoni, “Shakespeare Re di Napoli” di Ruggero Cappuccio, “Tre Sorelle” di Cechov, regia di Maurizio Panici, “L’avaro” di Moliére con Lello Arena, regia di Claudio di Palma.
Il 4 luglio 2014 ha diretto la “Independence Orchestra” nel concerto evento “Orvieto4Ever”, proponendo brani di colonne sonore internazionali (Williams, Morricone, Rota, ecc.), e sette brani personalmente arrangiati per orchestra al fianco degli interpreti e musicisti originali: Kevin Costner & Modern West e la vincitrice di due Grammy Awards 2014, Kacey Musgraves.
Ha vinto i premi “Sonora – Musica per l’immagine” nel 2007, 2008, 2010, 2011, 2012 e 2014; “Colonnesonore.net” per la miglior colonna sonora cinematografica nel 2012 per il film “Maternity Blues” e nel 2016 per “Non Essere Cattivo”, oltre che per la categoria “Miglior musicista italiano dell’anno”; Grifone d’oro 2016 dalla città di Perugia per “Luisa Spagnoli”; Premio ModaMovie 2016 per il Cinema; è stato inoltre candidato come miglior musicista ai David di Donatello del 2016 sempre per “Non Essere Cattivo”.
Svolge inoltre masterclass presso la sezione cinema del DAMS di Roma 3.

I Solisti dell’Augusteo
L’ensemble è nato all’interno dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ed è un gruppo che può assumere fisionomie strumentali diverse ruotando intorno all’organico di base del quartetto d’archi. L’attività del gruppo ha potuto contare su collaborazioni di grande prestigio internazionale, specialmente fra pianisti che hanno permesso di integrare l’organico aprendolo a un repertorio tanto ampio quanto vario e a volte poco conosciuto: Alexander Lonquich, Antonio Pappano e Lang Lang sono stati per esempio alcuni dei più illustri fra i musicisti ospiti dei “Solisti dell’Augusteo”.

Domenica 12 marzo – ore 18,00

Paolo Vivaldi e I Solisti dell’Augusteo

IL SUONO DELL’IMMAGINE
Genesi di una colonna sonora

Teatro Palladium – Università Roma Tre
Sito web: http://teatropalladium.uniroma3.it/
Prevendite: biglietteria.palladium@uniroma3.it; tel. 327 2463456
http://www.liveticket.it/TeatroPalladium

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