Stones, il nuovo disco di Mirabassi, Zeppetella, Deidda

Un progetto cameristico in cui lirismo e senso melodico si fondono con il suono della “swing era” e die grandi musicisti del passato. Questa l’essenza di Stones, nuovo disco del trio composto da Fabio Zeppetella, Dario Deidda e Gabriele Mirabassi che esce il 30 dicembre 2021 per l’etichetta Emme Record Label. Un lavoro a cui hanno preso parte tre grandi artisti del jazz italiano e in cui i suoni di un’epoca importante come quella dello swing si sposano alla perfezione con un approccio compositivo moderno, contraddistinto da una notevole forza interpretativa. I brani originali sono scaturiti dalla penna di Zeppetella e ognuno di esso ha un approccio che mette in risalto la melodia, il lirismo e l’interplay fra tre grandi artisti. Le altre composizioni, completamente rivisitate, appartengono a grandi musicisti del passato che hanno lasciato una traccia indelebile durante il loro cammino. In questo progetto le possibilità armoniche e melodiche diventano infinite perché il ruolo dell’armonia è assegnato non soltanto alla chitarra, ma spesso al basso elettrico e all’incrocio di voci contrappuntistiche e polifoniche. In questo modo passato e presente si incontrano tra brani originali molto intensi, dove si evince un approccio tipicamente mediterraneo, e brani di grandi artisti che vengono rivisitati, spesso stravolti acquistando una luce nuova, che mette in risalto aspetti sconosciuti.

Il brano che apre il disco si intitola Toots ed un omaggio al grande armonicista Toots Thielemans, caposcuola e innovatore del suo strumento. Questa composizione di Fabio Zeppetella è stata scritta sulla griglia armonica di Bluesette, grande successo di questo grande artista, ma è stata trasformata in un choro. In questo modo acquista una pulsazione ritmica tipica della musica brasiliana con il tema scandito sugli ottavi per essere pertinente a questa forma espressiva. Altro brano presente in questo disco è Nuages di Django Reinhardt in cui la presenza del clarinetto rievoca il sound degli anni ‘30 e di grandi compositori come Benny Goodman. Modinha è una composizione di Jobim, dal sound tipicamente brasiliano, suonato con un arrangiamento dalle tinte più vicine rock, con la linea melodica che tuttavia rimane fedele a quella originale. Tra i brani inediti, invece, citiamo Little Girl, sempre a firma di Fabio Zeppetella, una ballad caratterizzata da grande lirismo, in cui la linea melodica è disegnata prima del clarinetto e poi dalla chitarra. The Good Life, scritto per chitarra e basso, stringe la mano alla poetica Manouche con il basso che prima regge l’armonia, sostituendosi alla chitarra, poi diventa strumento solista. Lee è una composizione tipicamente in stile bebop dove l’interplay diventa l’assoluto protagonista della scena.

Release

http://www.emmerecordlabel.it/release/stones/

Spotify

https://open.spotify.com/album/5DbNG6ahMVqJ7VBGFPtICh?si=7b790828401e4017

 Tracklist

Toots

Little Girl

Nuages – Intro

Nuages

Nuages – Outro

Modinha

Lee

My Sweet Gio

The Good Life

To Young To Go Steady