Si è conclusa al Nuovo Cinema Aquila di Roma la prima edizione del Premio Corto Colombia, nuova sezione del Pigneto Film Festival dedicata ai giovani talenti del cinema colombiano e alla promozione del dialogo culturale tra Italia e Colombia.
La serata, diretta artisticamente da Juan Diego Puerta Lopez e condotta dall’attrice Valeria De Michele, ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico, riportando al cinema quell’atmosfera viva e condivisa che è il cuore della visione collettiva.
Durante l’evento sono stati proiettati cinque cortometraggi selezionati, che hanno raccontato con sensibilità e originalità la realtà contemporanea colombiana, tra tematiche sociali, ambientali e umane.
Il Premio Corto Colombia 2025 è stato assegnato a “Akababuru”, presentato dall’attore Federico Rosati, con la motivazione: “Per la capacità di fondere mitologia ancestrale e sensibilità contemporanea in un racconto poetico e visivamente potente.” 
Il riconoscimento, un dipinto a olio dell’artista colombiano José Ricardo Contreras ispirato a una fotografia di Vittorio Storaro tratta dal film Il conformista, è stato consegnato da Giovanni Storaro, curatore d’arte e figlio del maestro.
La cerimonia ha visto la partecipazione dell’Ambasciatrice della Colombia in Italia, Ligia Margarita Quessep Bitar, e dell’Ambasciatore del Cile, Ennio Vivaldi, che hanno sottolineato l’importanza del premio come strumento di scambio culturale tra i Paesi latinoamericani e l’Italia.
Presente anche il Presidente del V Municipio di Roma, Mauro Caliste, che ha evidenziato come iniziative di questo tipo contribuiscano a valorizzare il territorio del Pigneto come luogo di dialogo, inclusione e creatività.

Tra le personalità del mondo della cultura e dello spettacolo presenti in sala, il Segretario Culturale dell’IILA, Claudia Barattini, il Consigliere Culturale dell’Ambasciata di Colombia, Pablo Federico Ibarguen, il flautista Andrea Griminelli con la moglie Rossana Redondo, il curatore d’arte Antonio Arévalo, i registi Bruno Colella, Aldo Iuliano e Andrea Gropplero di Troppenburg, la sceneggiatrice Heidrun Schleef, gli sceneggiatori Severino Iuliano e Vincenzo Tirittera, gli attori Alessandro Garbin, Federico Rosati, Marco Aiello, Simona Borioni e Nadia Bengala, le cantanti Cecilia Herrera e Cinzia Tedesco, il compositore Franco Eco, i produttori Andrea De Liberato e Luca Cabriolu, il produttore musicale Fabio Di Bari, l’artista Joseph De Felici, la costumista Caterina Nardi e il giurista Vincenzo Giuliano.

L’evento è stato trasmesso in diretta su Instagram, consentendo ai registi in Colombia di seguire la premiazione e partecipare virtualmente all’emozione della serata.
“Con questo premio vogliamo creare uno spazio di visibilità internazionale per i giovani registi colombiani e costruire un dialogo creativo con la scena indipendente romana”, ha dichiarato Juan Diego Puerta Lopez, direttore artistico del festival.
Con questa prima edizione, il Premio Corto Colombia conferma la propria vocazione a valorizzare le nuove generazioni di cineasti e guarda già con entusiasmo alla seconda edizione, prevista per il 2026.









