Settimana della memoria 2018

Settimana della memoria 2018

Settimana della memoria 2018 – Il 27 gennaio 1945, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ha fatto conoscere al mondo e alla storia questo abisso della civiltà, lo sterminio del popolo ebraico, dei Sinti e Rom, degli omosessuali, dei Testimoni di Geova e l’eliminazione dei deportati militari e politici nei campi nazisti.

Anche quest’anno la Casa della Memoria e della Storia conferma il suo ruolo di primo piano a Roma per le celebrazioni intorno al “Giorno della Memoria”, il 27 gennaio, istituito nel 2000 dal Parlamento Italiano.

Il programma delle attività si svolge dal 22 al 31 gennaio 2018 con proiezioni di film, documentari, testimonianze, conferenze, letture, presentazioni di libri e una mostra.

Gli eventi della Settimana della Memoria sono inseriti nel progetto coordinato da Roma Capitale Memoria genera Futuro” e sono realizzate con il prezioso e significativo apporto delle Associazioni residenti (ANPI, ANED, ANEI, ANPC, ANPPIA, FIAP, IRSIFAR e Circolo G. Bosio) e delle Biblioteche di Roma. Le proiezioni del 27 e 28 gennaio sono in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma.

In apertura delle iniziative, lunedì 22 gennaio, sono previsti un incontro con gli studenti dedicato alle case di vita, le abitazioni in cui trovarono rifugio gli ebrei scampati all’occupazione nazista e la mostra Georges de Canino – La notte è scura. Collage contro il terrore 1978 -1983”, sui temi della resistenza, dell’antifascismo e il totale rifiuto del terrorismo. Si prosegue, martedì 23 gennaio, con un seminario su leggi razziali e sport e la proiezione del film “Nebbia in agosto” di Kai Wessel che affronta il terribile argomento delle teorie eugenetiche sostenute da Hitler.

Mercoledì 24 gennaio si racconta la storia poco conosciuta del rastrellamento a Roma di 2500 carabinieri della Caserma allievi che, nell’ottobre del 1943, si rifiutarono di collaborare con gli occupanti tedeschi dando vita ad una Resistenza non armata. Nel pomeriggio, la presentazione del libro “La scoperta dell’ItaliaIl fascismo nelle radiocronache americane” di Mauro Canali.

Un istruttivo e terribile atlante delle stragi nazifascistegiovedì 25 gennaio, illustra con dovizia di dati e materiali gli oltre 5.000 episodi accaduti in Italia e, nel pomeriggio, la presentazione del volume di Elisa Guida “La strada di casa. Il ritorno in Italia dei sopravvissuti alla Shoah” al cui centro è una delle più tragiche esperienze del Novecento.

Venerdì 26 gennaio, proiezione di “Radio CoRa”, il film-documentario che racconta la storia di una radiotrasmittente che nella Firenze del 1944 tiene in scacco polizia tedesca e fascista. Nel pomeriggio, presentazione del volume “Pop Shoah? Immaginari del genocidio ebraico” che descrive i pericoli della trasformazione della Shoah in “merce di consumo”, esposta a ricostruzioni di circostanza, ma anche a manipolazioni e negazioni

Sabato 27 e domenica 28 gennaio il progetto “In memoriam”, a cura di Mario Sesti, propone film di grandi autori: da Elia Kazan a Joshua Oppenheimer, da Atom Egoyan a Patricio Guzman e un documentario italiano di Daniele Cini, premiato con un Globo D’Oro, sul terrorismo di stato argentino per ricordare, attraverso il cinema, ogni vittima e ogni sopruso.

La giornata di lunedì 29 gennaio è dedicata alla presentazione di due volumi: “Il mistero della buccia d’arancia” di Lia Tagliacozzo e “Quei piccoli grandi eroi che salvarono i libri” di David Fishman mentre nell’incontro di martedì 30 gennaio si discute in parallelo dei “Giusti di ieri e Giusti di oggi”.

Si riallaccia a quest’ultimo argomento la giornata conclusiva della settimana, mercoledì 31 gennaio, con la proiezione del film-documentario “ll giudice dei Giusti” di Emanuela Ardisio e Gabriele Nissim, che ripercorre la storia dell’ebreo polacco, Moshe Bejski che, al ritrovamento dei “giusti” di ogni dove, ha dedicato la propria vita. In serata, proiezione del film “Nel ventre nero della storia” di Luigi Monaldo Faccini con Marina Piperno. Il film racconta la storia della famiglia di Marina Piperno, una famiglia ebrea romana nella tragedia della persecuzione scatenata dalla leggi razziali.

L’iniziativa è a cura delle Associazioni residenti e della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia con il coordinamento organizzativo di Roma Capitale Dipartimento Attività Culturali-Direzione Organismi Partecipati e Spazi Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Tutte le iniziative sono a ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

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