Sergio Calafiura: autobiografia e synth pop nell’ep d’esordio

Sergio Calafiura, cantautore (ma anche vocal coach), esordisce con un ep omonimo, composto da cinque canzoni autobiografiche, ricche di sonorità elettroniche e di sensazioni synth pop.

La capacità di raccontare sensazioni intime emerge in pieno in un ep molto rapido (soltanto quattordici minuti di musica, ma piuttosto “pieni”), che incominciano con Tessuti appesi, scelta anche come primo singolo e video. “Racconto la relazione – spiega Sergio – tra due persone che vivono un rapporto basata sull’egoismo e sulla debolezza. Sfruttare la debolezza dell’altro per colmarne un’altra. Essere dipendenti l’uno dall’altra è comunque una forma di egoismo verso l’altro e verso se stessi. Succede quando permetti all’altra persona di entrare e uscire quando vuole, senza prendersi nessuna responsabilità emotiva. Di contro c’è dall’altra parte una persona che non riesce a tenere testa a questo gioco finché non affronta se stesso, a quel punto può decidere e capire cosa è meglio per sé”.

Il mood prevalente del disco è una leggera malinconia, che però va in contrasto con i suoni che non sono affatto depressi. Per esempio c’è un po’ di Carnevale all’interno di Favole e coriandoli, che tuttavia si collega a memorie d’infanzia piuttosto amare. Il brano più difficile da scrivere secondo Calafiura stesso comunque è Intimo, che pure è uno dei più movimentati dell’ep. Anche qui l’argomento è il rapporto con i genitori: “Questo brano lo dedico ai figli dei genitori separati: all’inizio non ti accorgi di quello che accade, c’è qualcosa che cambia di netto e non sai perché. Di botto non credi più a Babbo Natale e la magia svanisce, niente è più lo stesso e non sai perché, tutto cerca di restare uguale, ma in realtà è cambiato tutto. E cresci, sembra che cerchi, ma non trovi mai qualcosa e continui a cercare“.

Completano il disco un paio di brani piuttosto introspettivi come Ovunque sei e Seta. Un esordio che ha caratteristiche d’interesse e qualità, promettente e con ottime prospettive sul futuro.

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