I segreti dei restauri svelati al castello del Buonconsiglio

I segreti dei restauri svelati al castello del Buonconsiglio

I segreti dei restauri svelati al castello del Buonconsiglio – Mercoledì 7 marzo ad ore 17.30 il castello del Buonconsiglio ospiterà il primo appuntamento della nuova iniziativa organizzata dal museo in collaborazione con la Soprintendenza intitolata “Il ritrovo delle arti”. In quattro incontri storici dell’arte e restauratori incontreranno gli appassionati per far conoscere ed apprezzare alcune opere “ritrovate” restituite al pubblico dopo un attento lavoro di restauro. Ingresso libero.

In occasione dell’Anno europeo del patrimonio culturale il Castello del Buonconsiglio in collaborazione con la Soprintendenza proporrà nei mercoledì di marzo una nuova iniziativa, “Il ritrovo delle arti”, quattro incontri dove verranno presentate al pubblico opere “ritrovate” e restituite alla comunità  dopo il restauro.

Si inizia mercoledì 7 marzo ad ore 17.30 in sala delle Marangonerie: l’incontro “Dimorar nel lusso. Ornamenti in cuoio”, sul restauro di due splendidi cuscini seicenteschi in cuoio lavorato e dipinto, offrirà l’occasione per svelare i segreti di una tecnica decorativa preziosa e oggi forse poco nota, ma in passato diffusamente impiegata per realizzare elementi di arredo, raffinate tappezzerie e opere sacre.

Mercoledì 14 marzo  ad ore 17.30 nella stanza della Stua de le Figure del Magno Palazzo, “Note d’amore”, la presentazione delprezioso dipinto “Trionfo dell’Amore”, eseguito nella bottega di Marcello Fogolino, pittore di corte del principe vescovo Bernardo Cles, eseguito per ornare il coperchio di un arpicordo, uno strumento a tastiera a corde pizzicate. Restituita grazie al restauro alla sua originale vividezza cromatica, la tavola rinascimentale consente di apprezzare la maestria dell’artista, ma anche di cogliere note della vita culturale del tempo.

Mercoledì 21 marzo ad ore 17.30 in Sala Grande i “Racconti antichi ed esemplari per un vescovo: le Storie di Mosè del Fontebasso”. Nel Settecento il principe vescovo Francesco Alberti d’Enno commissiona una serie di tele al veneziano Francesco Fontebasso per rinnovare la residenza del Buonconconsiglio con uno spumeggiante e luminoso tocco rococò: è una storia di opere desiderate, disperse, ritrovate.

L’ultimo incontro sarà  mercoledì 28 marzo sempre ad ore 17.30 con il “Cantiere aperto”, ovvero del  restauro in corso degli affreschi del Revolto, eseguiti nel 1532 da Girolamo Romanino per la residenza rinascimentale di Bernardo Cles; sarà una rara occasione per entrare in un cantiere e scoprire i segreti di un’arte pittorica raffinata e originale.

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