San Lorenzo Music Fest al via con nove ore di musica in cinque diversi locali ed un solo biglietto di ingresso

San Lorenzo Music Fest al via con nove ore di musica in cinque diversi locali ed un solo biglietto di ingresso

San Lorenzo Music Fest al via con nove ore di musica in cinque diversi locali ed un solo biglietto di ingresso – Sabato 21 aprile, dalle 18,30 alle 2 nove ore di musica in cinque diversi locali: Baffo della Gioconda, Beba do Samba, Ke Nako, Le Mura e La  Riunione di Condominio

biglietto unico: 5€

Programma concerti

BAFFO DELLA GIOCONDA – via degli Aurunci 40

 

18:30 – Dragan Trio.

21:00 – Ama Trio

23:30 – Precharija Roma Orchestar

 

 

La Riunione di Condominio – Via dei Luceri 13

18:30 – Bucho (Soppalco Style

21:00 – Piji

 

23:30 – Filippo Gatti

 

a seguire, djset Weakchild

 

LE MURA – via di Porta Labicana 24

 

19:45 – Jonny Blitz

22: 15 – Federico Fiumani.

00:45 – Sprained Cookies. 
A seguire, djset Elephant and Child. 

 

 

BEBA DO SAMBA – via dei Messapi 8

 

19:45 – Emanuele Caputo “Curandero”.

22:45 – Iosonouncane

00:45 – Eva Mon Amour

 

KE NAKO –  via dei Piceni 22/24

 

19:45 – Nicola Catalano

22:15 – Progetto Migala.

00:45 – Med Free Orkestra.

 

 

Sabato 21 aprile a partire dalle 18,30 alle 2, a Roma, nel quartiere di San Lorenzo, con il patrocinio della Provincia di Roma e del Municipio III, San Lorenzo Music Fest, nove ore di musica in cinque diversi locali: Baffo della Gioconda, Beba do Samba, Ke Nako, Le Mura, Riunione di Condominio con un biglietto unico a 5 euro che permetterà l’accesso a tutti i locali.

 

 

“La signora di sopra” è l’incubo dei locali e degli avventori della movida romana. I locali e i frequentatori sono l’incubo della “signora di sopra”, che non riesce a dormire poiché, nel migliore dei casi, da giù sale un corposo brusio di voci che si accavallano; nel peggiore dei casi, il volume della musica è così alto da far vibrare l’intero palazzo.

 

 

Finalmente, a San Lorenzo, un festival per conciliare gestori di locali e pubblico con “La signora di sopra”. Ma anche un festival che, per la prima volta mette in rete cinque club del quartiere per un’operazione culturale che ha l’ambizione di cambiare il modo di essere presenti e di interagire con chi lo abita, con chi lo vive, con chi ci lavora, con le istituzioni pubbliche. Un modo per dire no al mercato e all’individualismo imperante nell’epoca che ci troviamo a vivere. Un modo per cambiare le produzioni culturali e i consumi culturali.

 

 

E’ stata studiata da esperti del settore l’organizzazione di un festival musicale compatibile con le necessità acustiche e socio-ambientali del quartiere che, nel rispetto della serenità e nei limiti della vivibilità di chi ci vive, mostri come sia possibile portare a San Lorenzo una proposta di alto livello culturale senza danneggiare in alcun modo chi non è interessato all’evento ma vi risiede.

 

 

Pertanto, a differenza dei veri e propri festival estivi, questo sarà un festival che si svolgerà al chiuso, a cominciare dal pomeriggio e in locali insonorizzati. Non ci saranno quindi palchi all’aperto, né tanto meno bancarelle, perché a fornire cibo e oggettistica da acquisti occasionali alla gente saranno i negozi stessi del quartiere. Sarà dunque un festival senza nessun impatto nocivo ma soltanto educativo e positivo, per rilanciare l’immagine dei locali e del quartiere stesso, che sta già ricevendo consensi da parte di tutti.

 

 

Il” San Lorenzo Music Fest” sarà il primo festival musicale di quartiere della storia d’Italia.

Un’occasione unica, storica. Per cambiare i consumi culturali e il modo di stare insieme. un festival di musica dal vivo per partecipare al quale si pagherà un biglietto unico di soli 5euro e si avrà accesso a 5 locali, 16 concerti, vari dj set, aperitivo free, sconti in diversi negozi e ristoranti del quartiere e tanto altro. Il programma della serata nei locali avrà il seguente svolgimento.

 

 

Baffo Della Gioconda – via degli Aurunci 40. Ore 18:30 – Dragan Trio. Quartetto da strada e da camera naturalmente orientato verso est ma aperto a ogni genere di contaminazione. Il Klezmer e la musica balcanica nelle sue varie forme come solido retroterra musicale e culturale su cui poi innestare brani propri, di tradizione jazz o classica: questo è il viaggio del Dragan Trio, una vera trasvolata musicale all’insegna dell’ironia e della spontaneità, della freschezza e della contaminazione tipiche delle “gypsy band”.

 

Ore 21:00 – Ama Trio. Paolo Montin (clarinetto – Italia), Jaime Seves (chitarra – Argentina), Javier Camarda (tamburello, alto sax – Cile). Formazione nata nell’aprile 2010 nella “Scuola di Musica Popolare di Testaccio” sulla quale è stato portato in scena uno spettacolo teatrale, all’Ambra Jovinelli, “La Vera Storia dell’Ama Trio”.

 

Ore 23:30 – Precharija Roma Orchestar. Formazione di musica balcanica Klezmer

 

 

 

La Riunione di Condominio – Via dei Luceri 13. Ore 18:30 – Bucho (Soppalco Style), produce un disco di musica cantautoriale-popolare, assolutamente romano, disponibile solo in musicassetta. I testi sono leggeri, rapidi, sarcastici e veramente, ma veramente, molto divertenti. Un giovane cantautore che della poetica fa la sua arma vincente.

 

21:00 – Piji (Pierluigi Siciliani, Roma, 1978) E’ tra i più promettenti cantautori emergenti del panorama italiano, tanto da assumere tra gli addetti ai lavori e per la stampa, l’appellativo di “cantautore emergente più premiato d’Italia”, con i suoi 13 premi vinti.

 

 

23:30 – Filippo Gatti. «E’ passato un altro giorno e nessuno nel video ha speso una parola su di me: è possibile che io sia vivo!» dice di sé Filippo Gatti storica voce degli Elettrojoyce, uno dei gruppi più promettenti della musica anni ’90 di Roma. Filippo non ha disilluso le aspettative nella sua carriera solista, diventando in pochissimo tempo un nome importante del panorama cantautoriale italiano. A seguire, djset Weakchild.

 

 

 

Le Mura – via di Porta Labicana 24. Ore 19:45 – Jonny Blitz. Jonny Blitz è un movimento artistico a forma di band alternative/rock che spazia tra sonorità rock cantautoriali e atmosfere anni 50. Nell’agosto del 2010 il gruppo esordisce al Rapido Rock Festival a Cassino, riscuotendo ottime critiche e recensioni su quotidiani locali.  Seguono una registrazione in studio di un EP di 4 tracce dal titolo “Ti Ricordi Quella Volta Che” e numerosi live in diversi locali della movida romana (Radio Cafè, Locanda Blues, Felt club, il Cantiere). A Novembre dello stesso anno si classificano primi partecipando alla seconda edizione del ROMA ROCK Giovani, vincendo il premio del pubblico e il premio della giuria. La loro canzone “Trastevere” viene scelta come sound track del primo episodio della webseries RadioCity. Sono attualmente in studio intenti a registrare il loro album d’esordio.

 

22: 15 – Federico Fiumani. Chitarrista, cantante, cantautore, negli anni ’80 ha scritto alcune delle pagine più significative del rock italiano con i suoi Diaframma. Dal quarto album ne diventa anche la voce principale e l’unico autore, portandone avanti il nome praticamente senza sosta, avvalendosi negli anni della collaborazione di diversi musicisti. Artista prolifico, con circa trenta uscite all’attivo fra dischi di inediti e raccolte, ha da poco pubblicato con i Diaframma un nuovo album, Niente di serio, autoprodotto e pubblicato dalla Diaframma records, che ha raccolto consensi da pubblico e critica.

 

00:45 – Sprained Cookies. Il duo si forma nel 2009 dall’incontro di Cecilia di Benevento e Corrado di Roma. Cecilia è la voce nonché autrice dei testi in lingua inglese dei Cookies, mentre Corrado, chitarrista dalla lunga esperienza in altri progetti, ne cura la parte strumentale. A Febbraio 2011 pubblicano il loro primo EP Deliverin’ The Sacred Feathered One (etichetta 29Records/distribuzione digitale Believe), 5 brani (More, The Squeak, Home Home, A Vicious Way, Hedges And Corals) dalla forte influenza psychobluesy-folk, dove prende coraggio la necessità di abbandonare il pesante corpo nel quale restiamo imprigionati per così correre d’anima. Vincono l’Italia Wave Band che gli permette di entrare a fare parte del cast dell’Italia Wave Love Festival 2011. Intanto il brano More entra in rotazione radiofonica sulle emittenti del circuito indipendente italiano, invece il brano The Squeak viene scelto per la Compilation di Italia Wave resa disponibile con il download dal sito di XL La Repubblica.

 

A seguire, djset Elephant and Child.

 

 

Beba Do Samba – via dei Messapi 8. Ore 19:45 – Emanuele Caputo “Curandero”. La romanità trasognante del Curandero, poeta della camicia, primo anatrista della storia, sensibile alle parrucche, bipede conTurbante, docente di economia creativa all’università di Capocotta, nonché unico ed incontestato sosia di Checco Zalone….la sua musica con il cuore a San Lorenzo l’anima a Bahia.

 

22:45 – Iosonouncane. Jacopo Incani “Iosonouncane” : La Macarena su Roma è l’album che riassume i primi due anni di vita del progetto e che si chiude programmaticamente col proprio licenziamento dal call-center, in una drammatica/eroica sovrapposizione di vita e opera. Ma Incani sta già pensando ai prossimi progetti: un disco esoterico sulla propria terra-madre, la Sardegna, e l’enigmatico secondo album titolato “Case”, dove ogni brano entrerà tra le mura domestiche di un edificio secondo prospettive sempre differenti.

 

00:45 – Eva Mon Amour. Gli Eva Mon Amour si formano nel 2008 e il loro nome è una questione di scelte. Eva rappresenta, infatti, la prima persona ad aver fatto una scelta indipendente. Nel giugno del 2011 è la volta de “La malattia dei numeri”, un ep che contiene  5 nuovi brani e che viene pubblicato a in esclusiva sul sito di XL REPUBBLICA.

 

 

Ke Nako –  via dei Piceni 22/24. Ore 19:45 – Nicola Catalano. Giornalista musicale (Blow Up), conduttore radiofonico per la trasmissione “Battiti” di Rai-Radio3, DJ, co-direttore artistico del festival di sound art PX_piombinoeXperimenta e titolare del duo elettronico z_e_l_l_e. Ma soprattutto ascoltatore

 

22:15 – Progetto Migala. Progetto Migala nasce dalla voglia di intraprendere un viaggio musicale che partendo dalle tradizioni popolari del centro-sud Italia arriva alle sonorità etniche della world music. Il gruppo pone così una ricerca di sonorità volta a rispettare le Tradizioni vissute a contatto con “culture musicali altre” nell’ambito di quel che oramai è sempre più un “villaggio globale”. Partendo da questa concezione riproponiamo brani tradizionali popolari in veste contaminata per una connessione tra centro-sud Italia e sonorità Afro, Mediterranee e Irlandesi. Il viaggio all’interno di questo paesaggio sonoro avviene grazie alla variegata esperienza musicale dei musicisti influenzati dalla ricerca popolare, dalla musica ambient, dal blues, dalle sonorità “etniche” Afro-Mediterranee ed Irlandesi per una danza della pace tra Noi, tra i Popoli.

 

00:45 – Med Free Orkestra. Orchestra multietnica di 16 elementi provenienti da dieci nazioni e tre continenti diversi, formatasi da due anni nella Scuola di Musica popolare di Testaccio. Dall’Africa all’America Latina, dai Balcani agli Urali, dalla Grecia a Roma, un melting pot di culture e sonorità orchestrate da Paolo Montin.

 

 

 

 

Ke Nako, Via Dei Piceni, 24/26 – San Lorenzo, Roma

Info: 06 4465780 www.kenako.eu

 

La Riunione di Condominio – Via dei Luceri 13 Info: 3924937042, 0696036575

 

Beba Do Samba – via dei Messapi 8 Info: 3398785214

 

Le Mura – via di Porta Labicana 24 Info: 06.64011757

 

Baffo Della Gioconda – via degli Aurunci 40

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