Rosendorf pubblica il singolo “Quello che conta”

Disponibile online sul canale Bandcamp dell’artista e su tutti gli store digitali il brano “Quello che conta“, singolo di debutto di Rosendorf, nuovo progetto musicale del cantante, autore e compositore Enrico Nanni.

Dopo l’esperienza (1994-2010) con gli Aut – band trevigiana con all’attivo un EP prodotto da Andrea Chimenti – e i singoli pubblicati con il gruppo Radio-Line(e), Enrico Nanni è ora pronto al lancio del proprio progetto solista attraverso l’alter ego Rosendorf e la pubblicazione del suo primo singolo “Quello che conta“, che vede la partecipazione di Eddy Bassan (Estra) alle chitarre, Luca “Roccia” Baldini (Benvegnù) al basso e Beatrice Antolini alla produzione artistica.

Il brano affronta il delicato tema della soggezione psicologica che annulla la personalità dell’individuo. Chi manipola, colpisce la fragilità emotiva della persona che sottomette, facendone perdere la capacità di giudizio e instillando in essa idee e pensieri che, in una situazione di normalità, non sarebbero suoi. “Quello che conta” è sfogo in una preghiera: quello che conta veramente è ciò che può dare speranza per liberarsi dal giogo.

“Il brano è il trait d’union tra la mia precedente esperienza musicale con Radio-Line(e) e il mio progetto solista. Nasce da un riff di chitarra di Eddy Bassan, chitarrista di Radio-Line(e), nonché bassista degli Estra, con lo zampino di Mauro Cenedese, anch’egli in Radio-Line(e), sul quale ho successivamente scritto e arrangiato il brano”. (Rosendorf)

Credits
Testo: Enrico Nanni
Musica: Enrico Nanni – Eddy Bassan
Arrangiamento: Enrico Nanni

Enrico Nanni: voce, pianoforte
Beatrice Antolini: sintetizzatore, voce
Nicola Casellato: violino, viola
Angelo Michieletto: chitarra acustica, chitarra elettrica
Eddy Bassan: chitarra elettrica
Luca “Roccia” Baldini: basso
Giorgio Cedolin: batteria

Registrato presso Fonoprint Studios e Big Saloon Studio – Bologna
da Claudio Adamo e Beatrice Antolini. Assistente di studio Christben Mootoosamy.
Chitarre registrate da Federico Zambon – Treviso
Mixato da Beatrice Antolini presso Big Saloon Studio – Bologna
Masterizzato da Claudio Adamo e Beatrice Antolini presso Fonoprint Studios – Bologna
Produzione artistica: Beatrice Antolini
Produzione esecutiva: Enrico Nanni

Info
Official
Bandcamp
Instagram
Facebook

Articolo precedenteTrent’anni di “Don’t Look Back in Anger”: Shaza prende gli Oasis alla lettera e cambia tutto, senza cambiare una parola
Articolo successivoUna visione internazionale. Libri d’artista. Omaggio a Hendrik Christian Andersen alla Casa Museo Hendrik Christian Andersen di Roma