Roma, 41 persone finiscono in manette

Roma, 41 persone finiscono in manette

Roma, 41 persone finiscono in manette – Controlli straordinari del territorio contro la microcriminalità. 41 persone arrestate dai carabinieri nelle ultime 24 ore.

 

 

Roma – Continua incessante l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma finalizzata al contrasto della microcriminalità lungo le strade dei quartieri della Città Eterna. Nelle ultime 24 ore, i servizi di pattuglia ed i posti di controllo attivati nel centro storico come nelle zone periferiche della Capitale, disposti dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Maurizio Mezzavilla, hanno consentito di arrestare 41 persone, quasi tutte in flagranza di reato, e di denunciarne a piede libero altre 30. Scippi, rapine, borseggi e spaccio di sostanze stupefacenti sono i reati maggiormente contestati. Nel corso del controllo straordinario del territorio è stata recuperata anche un’ingente quantità di refurtiva, stimata in migliaia di euro, e sequestrate dosi di hashish e cocaina. Venti gli stranieri arrestati: per quelli privi di permesso di soggiorno sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.

 

 

San Pietro – Tenta di rubare in un ufficio ma viene arrestato

 

 

Roma Continua l’attività di controllo del territorio effettuata dai Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro, quotidianamente impegnati con servizi mirati nell’azione di contrasto dei reati predatori. E proprio in tale quadro è riconducibile l’arresto operato da un equipaggio della Pattuglia Mobile di Zona. I militari, intervenuti presso il complesso monumentale “Santo Spirito in Saxia”, hanno sorpreso T.R., un pregiudicato quarantenne originario di Tivoli, mentre rovistava tra le borse e gli oggetti personali riposti in un guardaroba degli uffici di una nota società, nel tentativo di asportare quanta più merce possibile. Immediatamente bloccato dai militari, il ladro è stato arrestato e processato “per direttissima”.

 

 

 

San Pietro – Tenta di sfilare il portafogli ad un turista sul bus, ma viene arrestato dai carabinieri.

 

 

Roma – Un cittadino egiziano, di 46 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Porta Cavalleggeri con l’accusa di tentato furto e resistenza a Pubblico Ufficiale. I militari nel corso di un’attività antiborseggio condotta a bordo dell’autobus di linea ATAC n. 70, all’altezza di via Cernaia, si sono accorti che l’uomo, a loro noto per analoghe vicissitudini giudiziarie, approfittando della consueta calca dei passeggeri, stava per borseggiare il portafogli ad un turista. Quando si è reso conto di essere stato scoperto nel tentativo di darsi alla fuga ha colpito con diverse gomitate entrambi i militari i quali sono riusciti comunque ad ammanettarlo. Con l’ausilio di un’altra pattuglia lo straniero è stato condotto in caserma e trattenuto in attesa del processo per direttissima.

 

 

Carabinieri arrestano pensionato romano; “spaccio perchè la pensione non mi basta”

 

 

Roma – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato un pensionato romano di 65 anni per droga. L’uomo, già vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, è stato fermato a San Basilio nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il 65enne alla vista dei Carabinieri ha iniziato a mostrare segni di nervosismo. Anche se non aveva niente addosso, i Carabinieri  si sono insospettiti e hanno deciso di estendere i controlli presso il suo appartamento. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno potuto rinvenire nascosti dietro un comodino,  ben 250 g. di cocaina ed un bilancino di precisione. Il pusher, pensionato, si è giustificato spiegando ai militari che con la pensione che percepiva non riusciva ad andare avanti e per arrotondare aveva deciso di spacciare. Portato in caserma è stato trattenuto in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo per rispondere di detenzione ai fini di  spaccio di sostanze stupefacenti mentre il materiale rinvenuto nell’abitazione è stato sequestrato.

 

 

Termini – Carabinieri arrestano pregiudicato che utilizzava carte di credito rubate. L’uomo era anche ricercato per ricettazione.

 

 

Roma – I Carabinieri della Stazione Roma Viminale hanno arrestato un cittadino tunisino di 58 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, sorpreso davanti ad una banca di Via Solferino, nei pressi della Stazione Termini, mentre tentava di prelevare denaro dallo sportello bancomat con una carta di credito rubata. Dopo il fermo, l’uomo è stato perquisito e trovato in possesso di altre 7 carte di credito rubate e di un passaporto di dubbia provenienza, tutto sequestrato. Una delle otto carte di credito sequestrate è risultata rubata ad una ragazza 26enne, scippata la notte dello scorso 9 ottobre, in Via Giolitti mentre era in compagnia di due amiche. Su questo episodio si sta indagando per verificare se a commettere quello scippo fu l’odierno tunisino arrestato.

 

 

Sicurezza Stradale – Proseguono i controlli disposti dal comandante provinciale dei carabinieri di Roma. Nelle ultime ore ritirate 13 patenti, 18 mezzi sequestrati. 222 le contravvenzioni elevate e decurtati 451 punti patente. 7 le persone denunciate.

 

 

 

Roma Proseguono i servizi di controllo alla circolazione stradale sulle principali vie di comunicazione della Capitale disposti dal Colonnello Maurizio Mezzavilla, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma. I militari avvalendosi degli etilometri e dei “drug-test” in dotazione, hanno effettuato numerosi accertamenti per verificare lo stato psico-fisico degli automobilisti. Il bilancio delle ultime ore di controlli ha portato alla denuncia di 7 persone, sorprese a guidare i rispettivi mezzi, auto o motocicli, con tassi alcolici superiori al consentito,  senza patente, perchè mai conseguita o addirittura già revocata.  Sono state inoltre ritirate 13 patenti, 10 carte di circolazione, mentre sono state elevate in totale 222 contravvenzioni al Codice della Strada, che hanno comportato la decurtazione di 451 punti dalle patenti. 18 complessivamente i mezzi sottoposti a fermo e sequestro amministrativo.

 

 

Continua incessante la lotta dei carabinieri contro lo spaccio di droga. Arrestati altri due pusher.

 

 

Ostia – Continua senza sosta l’azione di contrasto allo spaccio di droga sul territorio del XIII Municipio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Ostia. Dopo gli arresti di alcuni spacciatori, avvenuti in questi ultimi giorni, altri due pusher, residenti nel quartiere residenziale di Acilia, sono finiti in manette: si tratta di un operaio 27enne di nazionalità albanese e di un disoccupato romano di 35 anni. Un via vai di tossicodipendenti dall’abitazione dell’albanese ha fortemente insospettito i militari che, dopo aver fatto scattare una perquisizione, hanno rinvenuto e sequestrato una decina di grammi di cocaina e tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti mentre 4 dei suoi clienti sono stati identificati e segnalati in qualità di assuntori di droghe all’Ufficio Territoriale del Governo per i conseguenti provvedimenti amministrativi. Nello stesso quartiere, i Carabinieri hanno arrestato un pregiudicato del luogo trovato in possesso di una ventina di grammi tra marijuana, cocaina e hashish, suddivisi in singole dosi pronte per essere vendute. Nella sua abitazione, inoltre, è stato rinvenuto tutto l’occorrente per il confezionamento della droga. Entrambi gli arrestati sono stati trattenuti in caserma, dove attenderanno di essere giudicati nelle aule del Tribunale di Ostia.

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