Rom, il nuovo brano di Gringo e Stifler spacca su YouTube con migliaia di visualizzazioni

Musica dura, diretta. Come il loro flow, che arriva dritto dalla periferia, nudo, crudo, con i tatuaggi e senza filtri. “Rom” (producer Nowttyvi; mix e master NickyMark), il nuovo brano dei giovani rapper cagliaritani Gringo e Stifler con il video girato nel campo Rom della periferia di Cagliari, a nemmeno un mese dalla pubblicazione spacca sul canale ufficiale di HP Gang su YouTube (video a cura di Duende) registrando migliaia di visualizzazioni e tanti apprezzamenti tra i commenti.

Una nuova “mina” musicale, lanciata stavolta direttamente dal campo Rom, non distante dalle case parcheggio di Mulinu Becciu dove Gringo e Stifler sono cresciuti insieme agli HP Gang e con cui oggi condividono questo grande progetto musicale. Carrellate di barre no stop di verità, realness e credibilità anche in questo nuovo brano urban-rap che fotografa senza pietà il contrasto dei quadri a colori e in bianco e nero delle banlieu. “Abbiamo scritto questo brano perché i Rom sono amici e con noi hanno tanti aspetti della strada in comune. La strada del quartiere popolare e la vita nel campo Rom non sono molto differenti. Il doversi arrangiare continuamente, e trovare un equilibrio interno fatto di regole non dette, tra mille difficoltà, disagio, e capacità di sopravvivenza sempre al limite”, spiega Gringo.

Una grande energia comunicativa, autenticità e onestà nei testi e una straordinaria presenza scenica e fisica nei loro live e nei loro video musicali li stanno portando sempre più avanti nel loro progetto e a farsi già conoscere anche fuori dalla Sardegna. “Facciamo musica da quando eravamo piccoli, ma abbiamo pubblicato i nostri primi pezzi più importanti a novembre dello scorso anno. Siamo all’inizio, ma siamo partiti bene, non ce lo aspettavamo però il tempo corre, ci stiamo facendo sentire e conoscere anche fuori dall’isola. Stiamo lavorando sodo, i risultati stanno arrivando e siamo motivati a fare ancora e sempre di più”, racconta Stifler.