Rita Marcotulli e Enzo Pietropaoli, due musicisti romani vincono il Top Jazz 2011

Rita Marcotulli e Enzo Pietropaoli, due musicisti romani vincono il Top Jazz 2011

Rita Marcotulli e Enzo Pietropaoli, due musicisti romani vincono il Top Jazz 2011 – Due musicisti romani vincono il TOP JAZZ 2011, referendum promosso dalla rivista Musica Jazz: Rita Marcotulli, musicista dell’anno e Enzo Pietropaoli, miglior bassista.Tra i vincitori anche musicisti prodotti da Etichette romane:miglior disco «Around Ornette», Giovanni Falzone Quintet (Parco della musica Records), miglior ance:Francesco Bearzatti (Parco della Musica Records), Giovanni Falzone, miglior ottone, (Parco della Musica Records), miglior nuovo talento Fulvio Sigurtà (CamJazz), MariaPia De Vito, miglior voce (Parco della Musica Records).

Enzo Pietropaoli è prodotto da Jandomusic,altra etichetta romana. Anche l’ultimo cd di Rita Marcotulli, la colonna sonora di “Basilicata Coast to Coast” è prodotto da un’etichetta romana, Alice Records.

 

 

I vincitori:

MUSICISTA DELL’ANNO (PREMIO PINO CANDINI):

Rita Marcotulli

DISCO DELL’ANNO – PREMIO ARRIGO POLILLO:

«Around Ornette», Giovanni Falzone Quintet (Parco della musica)

FORMAZIONE DELL’ANNO:

ex aequo: Franco D’Andrea Quartet – Livio Minafra Quartet

MIGLIOR NUOVO TALENTO:

Fulvio Sigurtà

COMPOSITORE O ARRANGIATORE DELL’ANNO:

Dino Betti van der Noot

OTTONI:

Giovanni Falzone

ANCE:

Francesco Bearzatti

TASTIERE:

Franco D’Andrea

CHITARRA:

Lanfranco Malaguti

BASSO:

Enzo Pietropaoli

BATTERIA:

Zeno de Rossi

VOCE:

Maria Pia De Vito

MISCELLANEA:

Stefano Pastor

 

 

RITA MARCOTULLI

 

Ha sempre frequentato il mondo della musica,suo padre è stato uno dei più importanti tecnici del suono, tra gli altri anche di Ennio Morricone. A cinque anni si innamora del pianoforte, strumento che approfondirà presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Rita Marcotulli, elegante pianista dalla grana melodica e dalla voce strumentale molto esclusiva, si avvicina alla musica brasiliana per poi approdare definitivamente all’estetica del jazz intorno ai venti anni. Nei primi anni ’80 è presente sulla scena romana allora assai fervida, quella che attorno a pochi e fortunati locali coltivava i grandi musicisti che oggi conducono il jazz italiano. Era consueto, in quegli anni, vedere dei giovani musicisti italiani esibirsi al fianco di grandi stranieri di passaggio in Italia. E’ così che Rita si impegna al fianco di musicisti noti quali, tra gli altri, Chet Baker, Steve Grossman, Peter Erskine, Joe Henderson, Joe Lovano, Charlie Mariano, Tony Oxley, Michel Portal, Richard Galliano, Enrico Rava, Michel Benita, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Bob Moses, Andy Sheppard. Nel 1986 lascia l’Italia per la Svezia, esperienza durata sei lunghi anni e che ha rappresentato una chiave di volta nella corsa musicale della pianista e compositrice per un duplice aspetto. Dal punto di vista stilistico la ricerca della contabilità della melodia e certo amore per una musica di tipo evocativo e non solo ipertecnica, ne marcano profondamente la carriera. Dal punto di vista della notorietà e delle esperienze, nel 1987 viene votata come “Miglior nuovo talento italiano” dell’anno nel prestigioso referendum indetto dalla rivista Musica Jazz fra la critica specializzata e l’anno seguente viene chiamata da Billy Cobham per le sue formazioni. Negli stessi anni lavora e continua a perfezionarsi in Svezia, esibendosi con Palle Danielsson, Anders Jormin, anche con Nils Petter Molvær. Alterna, specie a metà degli anni ’90, di ritorno in Italia, propri progetti nel jazz, come il rapporto che la lega alla cantante Maria Pia De Vito, a collaborazioni nel mondo della canzone, specie nelle formazioni di Pino Daniele, trovandosi a collaborare perfino con Pat Metheny. Autrice di una discografia numerosa e importante, di cui l’incisione in duo con Andy Sheppard  (“On The Edge Of A Perfect Moment”) e il piano solo intitolato “The Light Side Of The Moon”; il trio con Palle Danielsson e Peter Erskine (cha ha licenziato un lavoro discografico per la serie Jazz Italiano Live 2006); nel 2008 ha pubblicato, sempre per la serie Jazz Italiano Live,” Us and them, Noi e Loro”omaggio ai Pink Floyd con Raiz, Fausto Mesolella, Andy Sheppard, Giovanni Tommaso, Matthew Garrison, Michele Rabbia e Alfredo Golino, con ottimo successo di vendita da cui è nato un tour che ha avuto ed ha altrettanto successo.

Rita Marcotulli ha vinto  il Premio Ciak d’oro, il Nastro d’argento e il David di Donatello per la miglior colonna sonora del film “Basilicata Coast to Coast” di Rocco Papaleo. A fine maggio  è uscito  un suo nuovo cd in trio con Luciano Biondini e Javier Girotto, “Variazioni sul Tema”, produzione S’Ardmusic. Rita Marcotulli ha ricevuto a fine maggio a Cagliari il prestigioso Premio European Jazz Expo. Ha composto le musiche originali di “Atto Unico”, viaggio inedito in quattro puntate, alla scoperta del nostro teatro contemporaneo. Un linguaggio innovativo fra cinema, grafic novel e cartoon. Quattro pièce di quattro affermati drammaturghi e altrettante voci di specialisti  per indagare il confine tra finzione scenica e storie di vita. Emma Dante, Fausto Paravidino,  Letizia Russo, Spiro Scimone, gli autori delle pièce.

A fine novembre è uscito  il cd della colonna sonora del film “Basilicata Coast to Coast”, con la quale Rita Marcotulli ha vinto il David di Donatello.

LINKS:

www.myspace.com/ritamarcotulli

 

ENZO PIETROPAOLI 

 

Nasce a Genova il 29 settembre 1955.

Dal ‘61 vive a Roma, dove debutta professionalmente con il “Trio Di Roma” (Danilo Rea e Roberto Gatto) nel 1975.

 

Ha collaborato con molti gruppi italiani tra i quali: lo “Space Jazz Trio” di Enrico Pieranunzi

(miglior gruppo italiano del Top Jazz ‘88 e ‘89 ), il gruppo “Lingomania” (miglior gruppo italiano del Top Jazz ‘87 ), “Doctor 3” (miglior gruppo italiano del Top Jazz ’99, 2001 e 2003,

miglior disco italiano del Top Jazz ’98 con “The Tales Of Doctor 3”, miglior disco italiano per “Musica & Dischi”del ’99 con “The Songs Remain The Same”).

Partecipa a vari progetti di Enrico Rava tra cui il quintetto Rava/Fresu “Shades Of Chet” (miglior disco italiano del Top Jazz ‘99 ).

E’  “Contrabbassista dell’anno” del Top Jazz 2011.

 

Ha suonato e inciso al fianco di molti musicisti significativi come

Chet Baker, Lester Bowie, Art Farmer, Paolo Fresu, Kenny Wheeler, Bob Berg, Michael Brecker, Lee Konitz, Archie Shepp, Phil Woods, Gianluigi Trovesi, Toots Thielemans, Richard Galliano, Brian Auger, Stefano Bollani, John Taylor, Norma Wynstone, Bobby Hutcherson, John Abercrombie, Pat Metheny, Joe Pass, John Scofield, Ginger Baker, Billy Cobham e moltissimi altri.

 

Ha preso parte a molte manifestazioni internazionali in Italia, Germania, Francia, Svizzera, Austria, Spagna, Gran Bretagna, Danimarca, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Russia, Serbia, Canada, U.S.A, Brasile, Senegal, Etiopia, Kenia, Algeria, Marocco, Tunisia, Israele, Siria, Cina, India, Nuova Caledonia.

 

La sua discografia comprende circa 90 incisioni.

 

Come leader ha realizzato sei CD :

 

“ORANGE PARK” gala record  1989 (con Paolo Fresu – Maurizio Giammarco – Enrico Pieranunzi – Danilo Rea – Umberto Fiorentino – Roberto Gatto)

 

“TO…” sentemo 1992 (con Enrico Rava e il Quartetto d’archi “Insieme Strumentale di Roma”)

 

“STOLEN SONGS” splasc(h) 1995 (con Maria Pia De Vito – Battista Lena – Glauco Venier – Roberto Dani)

 

“URBAN WALTZ” V.V.J.  2000 (con Gabriele Mirabassi – Marcello Sirignano e Marcello

Di Leonardo)

 

“NOTA DI BASSO” SLJC 2008, contrabbasso solo e loop machine.

 

“YATRA”  VVJ  2011

Enzo Pietropaoli Quartet

con Fulvio Sigurtà – Julian Mazzariello – Alessandro Paternesi

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