Riapre a Roma il Mausoleo di Augusto

Dopo 14 anni di restauri, riapre al pubblico il Mausoleo di Augusto, che, con i suoi 87 metri di diametro, rappresenta la più grande tomba circolare del mondo.

Chiuso nel 2007 per consentire il restauro finanziato della Fondazione Tim, il Mausoleo ha riaperto i battenti il 1 marzo 2021, ed è già sold out.

Storia del mausoleo

La costruzione del Mausoleo risale al 28 a.c. quando Augusto, appena trentenne, diede ordine di costruire nella zona del Campo Marzio quella che sarebbe stata la sua tomba di famiglia. Il Mausoleo infatti ospitò le spoglie della dinastia Giulio-Claudia (fatta eccezione di Nerone) e dei discendenti dell’imperatore. Quando però i successori di Augusto fecero costruire altri monumenti funerari, il Mausoleo fu lasciato in totale stato di abbandono.

Nel XII secolo la famiglia Colonna trasformò il monumento in fortezza, adibendolo a propria residenza. Nel 1241 Papa Gregorio IX scacciò i Colonna. Il luogo abbandonato fu saccheggiato dei suoi marmi e dei materiali più pregiati, e con il tempo venne ricoperto da orti e da un giardino pensile.

All’inizio del 1900 il Mausoleo divenne uno dei templi musicali più famosi in Europa con il nome di Auditorium Augusteo. L’ultimo concerto fu organizzato nel 1936.

Progetto di restauro

Per ridare splendore al Mausoleo è stata scelta la tecnica conservativa. In tal modo il lavoro di restauro ha rispettato sia l’opera originaria che quella modificata nel tempo. È visibile quindi la vecchia struttura risalente all’epoca romana, che rappresenta circa la metà delle mura, quella aggiunta in epoca medievale e, infine, i resti degli interventi di ristrutturazione dei primi del ‘900.

Visita al Mausoleo

La visita al Mausoleo ha una durata di 50 minuti. L’ingresso, contingentato, è consentito a un massimo di 10 persone per volta. Fino al 31 dicembre 2021 la visita sarà gratuita per tutti i residenti della capitale.

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