Realtà virtuale e intelligenza artificiale nelle collezioni e nei luoghi di Vittorio Cini al Salone Internazionale del Restauro di Ferrara

Realtà virtuale e intelligenza artificiale nelle collezioni e nei luoghi di Vittorio Cini al Salone Internazionale del Restauro di Ferrara

Realtà virtuale e intelligenza artificiale nelle collezioni e nei luoghi di Vittorio Cini al Salone Internazionale del Restauro di Ferrara – Il convegno, il 23 marzo, presenta un modo originale e intrigante di avvicinare e fruire il mondo dell’arte attraverso tecno­logie assolutamente innovative, introducendo il rapporto integrato tra realtà virtuale e intelligenza artificiale. Saranno presentate le prime realizzazioni e approfondite le straordinarie potenzialità di sviluppo.

La Fondazione Archivio Vittorio Cini è depositaria dell’Archivio privato di Vittorio Cini (Ferrara, 20 feb­braio 1885 – Venezia, 18 settembre 1977) – imprenditore, mecenate, collezionista, protagonista della storia e della vita economica, politica, sociale e culturale del XX secolo – e di altri suoi familiari e intraprende iniziative per perpetuarne e onorarne la memoria. Per la realizzazione di una biografia multimediale di Vittorio Cini (i luoghi, le opere, gli incontri) si è progettata una struttura che raccolga materiali documentari di diversa pro­venienza e natura (cartacei, fotografici, audio e video…) e si sono realizzati centinaia di virtual tour dei luoghi.

In collaborazione con la startup Museyoum srl, che lo ha ideato ed elaborato, si è avviato unprogetto pilota sull’eccezionale collezione di Dipinti Ferraresi del Rinascimento – raccolta da Vittorio Cini ed ereditata da un ramo della famiglia – ospitata nella Galleria di Palazzo Cini a San Vio a Venezia.

La collezione, che rappresenta una delle più importanti collezioni private di arte ferrareserinascimentale, custodisce alcuni autentici capolavori come San Girolamo e San Giorgio di Ercole de’ Roberti, provenienti dal Polittico Griffoni, già in San Petronio a Bologna e la tavola con Scena Allegorica di Dosso Dossi, che può essere identificata con uno dei pannelli che decoravano il soffitto della camera da letto di Alfonso I d’Este nel Castello Estense di Ferrara.

Museyoum offre esperienze di visita a misura di utente grazie a una tecnologia intelligente che coglie gli inte­ressi del visitatore e propone contenuti diversificati adeguando temi e chiavi narrative collegate alle unicità di ciascuna persona.

Il sistema è un’assistente virtuale attenta, discreta e interattiva che racconta, capisce e risponde a domande dirette coinvolgendo il visitatore stimolandolo a partecipare e a scoprire i contributi di altri visitatori e a con­dividere i propri. La tecnologia, disponibile in forma di webApp, integra anche ambientazioni panoramiche a 360° che permettono di raggiungere dettagli e ingrandimenti in altissima risoluzione di opere e parti dell’ar­chitettura museale. Museyoum raccoglie e trasmette emozioni e crea legami reali tra ciò che il visitatore cono­sce, i suoi interessi e i contenuti artistici e culturali.

Museyoum è una impresa sociale innovativa nata in Italia che si è già distinta negli Stati Uniti per aver ideato e realizzato la prima intelligenza artificiale specializzata in contenuti culturali.

Installazioni immersive, realtà virtuale, sistemi intelligenti di assistenza alla visita e la capacità di personalizzare percorsi e narrazioni sulla base delle caratteristiche e degli interessi dei singoli visitatori, sono gli ingredienti con i quali Museyoum affianca i più importanti musei internazionali per valorizzare opere e contenuti e coin­volgere un pubblico sempre più ampio in emozionanti esperienze di visita.

Museyoum, fondata da Stefano Bergonzini e Riccardo Ricci, è vincitrice del programma nazionale di Inno­vazione Culturale ed è supportata da Fondazione Cariplo. Tra le ultime realizzazioni si distingue la video-esperienza emozionale realizzata per valorizzare la “Pala Colonna” di Raffaello, attualmente visibile presso l’Accademia Carrara di Bergamo nel contesto della mostra “Raffaello e l’eco del mito”.

PROGRAMMA

ore 14.00

Introduce

Letizia Caselli

responsabile scientifico del progetto internazionale

“La città dei musei. Le città della ricerca”

ore 14.10

Giovanni Alliata di Montereale

conservatore Fondazione Archivio Vittorio Cini di Venezia

Presentazione del progetto multimediale delle collezioni e dei luoghi di Vittorio Cini: Ferrara, Monselice e Venezia

ore 14.40

Stefano Bergonzini, CEO e Founder Museyoum srl

Dall’intelligenza artificiale al museo: costruzione di una topografia innovativa nella narrazione virtuale

ore 15.10

Discussione

ore 15.40

Pausa

ore 15.55 – 18.00

Tavola rotonda

Proposta al pubblico del progetto per Ferrara in occasione del 40° anniversario della scomparsa di Vittorio Cini 

coordinano Giovanni Alliata di Montereale e Letizia Caselli

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