Ragone rinasce nel segno del pop contemporaneo con “Restart”

Con il nuovo singolo “Restart”, Ragone inaugura una fase musicale all’insegna del rinnovamento, personale e artistico. Dopo un periodo di ricerca interiore, l’artista torna con un brano che incarna perfettamente la voglia di ripartire, unendo un’anima dance pop vibrante a un messaggio di forza e trasformazione.

Scritto da Giulia Ciaroni e Giacomo Bertozzini, e prodotto da Sabatino Salvati, “Restart” nasce da un dialogo creativo in cui Ragone ha riversato le proprie emozioni e idee, trasformandole in musica. Il risultato è un pezzo moderno, luminoso e radiofonico, dove l’intensità emotiva si fonde con una produzione curata e dinamica.

Il brano rappresenta per l’artista una rinascita consapevole, un invito a ritrovare la propria energia dopo un periodo di stop, attraverso la potenza del suono e la leggerezza del movimento. Con riferimenti sonori che guardano a figure come sangiovanni ed Elodie, “Restart” è la prova di come Ragone stia costruendo un percorso sempre più maturo, in cui la sincerità e la voglia di evolversi diventano i veri motori creativi.

Come nasce musicalmente “Restart”? Hai collaborato con un team di produzione o hai curato anche la parte musicale?
RESTART è stata scritta da Giulia Ciaroni e Giacomo Bertozzini. Ho partecipato dando la mia idea su come volessi il brano e spiegando che tema e che genere musicale volevo. E’ stato bello perché si è creata una connessione bellissima dove ogni pensiero e ogni frase che raccontavo son stati tradotti nel testo della canzone.
La parte musicale invece è stata curata da Sabatino Salvati, e anche in questo caso, mi è bastato dire che idea avessi per vederla trasformarsi in realtà.

Quali strumenti o sonorità hai scelto per rappresentare l’idea della rinascita?
Volevo che fosse una canzone piuttosto movimentata, e in questo caso abbiamo un perfetto brano dance pop. Per “rinascere” serve qualcosa che ci dia la carica!

C’è stato un artista o un genere musicale che ha ispirato il mood sonoro del brano?
Sicuramente molte icone del pop ma in particolare ho pensato a Sangiovanni ed Elodie con il suo album Red Light.

Hai una routine o un rituale creativo particolare quando scrivi o registri in studio?
Solitamente sono totalmente sopraffatto dall’ansia e per calmarmi metto le mie cuffie e ascolto musica. E riesce sempre in qualche modo a calmarmi.

Se dovessi descrivere “Restart” in tre parole tecniche (ad esempio: timbro, dinamica, arrangiamento), quali useresti?
Intensità: il brano cresce progressivamente fino ad arrivare ad un ritornello pieno e coinvolgente. Atmosfera: Energica ma introspettiva.
Produzione: Pulita e moderna. L’equilibrio tra strumenti acustici ed elettronici crea un sound radiofonico contemporaneo.

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