“Radio Modem: un mixtape di Blue Virus” raccontato da Blue Virus

Ciao Blue Virus, è un piacere poter scambiare quattro chiacchiere con te. Raccontaci del tuo nuovo album, “Radio Modem: un mixtape di Blue Virus”. Come è nato questo album e che significato rappresenta nella tua vita?

Piacere mio. Il mixtape nasce per la semplice esigenza di rimanere sul pezzo il più possibile e buttare fuori un po’ di materiale inedito. Dopo un disco ufficiale e senza featuring come “Moebius” avevo bisogno di alleggerire un attimo la tensione creata da quel Concept per creare qualcos’altro, in compagnia di una bella carovana d’amici.

L’album è uscito da ormai un mese. Come è stato accolto dal tuo pubblico?

A livello di streaming nessun mio progetto ha fatto così tanto in così poco, a suo modo. Praticamente tutti quelli che mi hanno scritto, per una volta, non si sono appellati ai vari “Era meglio il mixtape prima” e cose annesse, quindi sono molto contento.

Qual è il brano del mixtape a cui sei più legato e perché?

La traccia d’apertura si intitola “CLD” ed è la seconda parte di “Come loro” contenuta nel mixtape precedente: ho voluto darle nuova vita perchè la prima parte, a mio avviso, ai tempi passò un po’ in sordina essendo più un interludio buttato in mezzo alla tracklist. Quindi ho ripreso in mano il brano, fatto editare il beat e trasformato in un vero e proprio pezzo da mettere in cima alla scaletta, in modo da costringere chiunque a sentirlo una volta premuto Play. “Come loro” era il mio pezzo preferito di “Hiatus Mixtape” mentre “CLD” è il mio pezzo preferito di questo progetto.

Come sono nate le collaborazioni di questo album?

Tutti gli artisti presenti in questo mixtape sono amici o persone con cui volevo collaborare da tempo. Tutto mega-naturale, nulla di costruito a tavolino. Amo questo tipo di progetti proprio per la spontaneità dietro di essi.

Cosa verrà dopo questo progetto?

Sto lavorando al primo disco del mio nuovo gruppo, i WISH YOU WERE DEAD, trio composto da me, Yota Damore e Nick Sick. L’Easter Egg è contenuto nel brano “Colpa mia” dove ho appunto chiamato loro due e dove alla fine, nello skit speakerato, introduco proprio questa follia. Abbiamo già del materiale pronto e tanto materiale a cui stiamo lavorando, non vediamo l’ora di pubblicare il tutto. Si parla di 2021, ovviamente.