Quanti sogni hai?

Futuro passato,
senza calze né scarpe disincantato
d’ effimera esistenza disamorato
nel Naviglio d’ autunno borghese,
loro passano e vanno – nudo lui,
senza difese.
‘Quanti sogni hai?’ inchiodato sul muro

sembra un’ offesa.

©mtl (Inedito)