Qualquadra non cosa alla Litografia Bulla

Alla Litografia Bulla di Via del Vantaggio 2 a Roma, dal 13 dicembre al 6 gennaio 2021 la finestra su strada è dedicata alla doppia personale di Guglielmo Maggini e Delfina Scarpa “Qualquadra non cosa”, secondo progetto dell’iniziativa Passaggi della Litografia Bulla.

Roma, 1976-2020 “Il fine settimana ci dedicavamo a stampare gli artisti della nostra generazione, era l’unico momento durante il quale poter sperimentare in libertà senza l’occhio vigile di nostro padre, tenendo però sempre bene in mente i suoi insegnamenti”.
Così Romolo e Rosalba Bulla raccontano le loro prime esperienze autonome in Stamperia e allo stesso modo, 40 anni dopo, Flaminia e Beatrice Bulla iniziano il loro percorso collaborando con artisti a loro contemporanei nella realizzazione di progetti indipendenti.

Guglielmo Maggini e Delfina Scarpa invadono la finestra su strada della Litografia Bulla attraverso uno scenario che suggerisce un paesaggio alieno. Un’invasione di natura plastica, dove il luogo storico fa da terreno fertile a colori fluorescenti e forme
organiche. Un dialogo tra pittura e scultura che prende forma e si spiega in una contaminazione reciproca che trova il suo acme nella produzione grafica.

Guglielmo Maggini nasce a Roma nel 1992. Il lavoro dell’artista ha luogo al confine tra oggetto e opera d’arte. Le sue forme con-fondono con ironia materiali diversi in una proliferazione organica di elementi e gesti. In un luogo immaginario e personale dove lo spazio è inteso come volume plastico, l’artista mira a investigare la percezione
emotiva del tempo in un rimando costantemente liquido tra patrimonio classico, mondo naturale e riferimenti alla cultura pop. Attualmente vive a Roma, dal suo studio a Centocelle lavora su committenze private e ha preso parte a diverse iniziative artistiche tra
Roma e Londra.

Delfina Scarpa nasce a Roma con figure non proprio astratte il 13/08/1993. Colori pastello, a volte neon o profondissimi bui. Una ricerca pittorica che prescinde dalla tecnica per concedersi totalmente al mondo evanescente dei ricordi, dove la forma è al limite della
trasfigurazione. Delfina Scarpa lavora a Roma. Attualmente il suo studio si trova a San Lorenzo e viene rappresentata dalla Galleria Alessandra Bonomo.

La mostra sarà visibile da fuori durante tutto l’orario d’apertura della Litografia Bulla (dalle 10 alle 19) e visitabile preferibilmente su appuntamento.