Psicoconfini, fuori la terza suggestione musicale di SCIO

E’ uscito “Psicoconfini”, il nuovo singolo di S.C.I.O.. Un brano molto particolare in cui senza bisogno di parole si “parla” dei risultati di una violenza psicologica. S.C.I.O. ha un gran talento e il suo basso dice più di mille parole.

Psicoconfini – S.C.I.O.

“Psicoconfini” è un brano ambient. Un basso processato con gli effetti di chitarra che esprime alla perfezione il disagio e il dolore che può provare una vittima di violenza psicologica. Non è una canzone facile. Non la si riesce ad ascoltare tutti i giorni, proprio per la sua forte intensità. Inteso sia per sound che per l’immagine scelta come copertina. Le luci della foto ricordano una corona di spine.

Psiconfini è la mia terza suggestione musicale dopo “32Dicembre2020” e “Blame the colours” già usciti su bandcamp lo scorso Marzo.

È la mia espressione musicale che descrive quanto sia profonda la voragine di chi subisce violenza psicologica e di quanto sia complicato uscirne e difendersi“, così S.C.I.O. definisce il proprio brano.

Il brano è stato mixato e masterizzato da Total On Line Production. La copertina di grande impatto è stata realizzata da Luigi Colonna.

Biografia

S.C.I.O. è Stefano Scioni, ha 43 anni e ha trovato la sua fonte di salvezza nella musica. La sua avventura nella musica è iniziata a 14 anni quando per la prima volta ha preso un basso in mano e con i suoi amici ha messo su una band di musica rock.

Una storia come quella di tanti altri. Un po’ di esercitazioni in garage, poi gavetta nei locali della città e infine opportunità più importanti. Stefano e i suoi amici formavano gli UDE (Uscita D’Emergenza) e nel loro percorso hanno avuto la fortuna di suonare molto e aprire anche concerti di un certo rilievo. Infatti gli UDE hanno suonato in apertura agli SCISMA di Paolo Benvegnù.

Gli UDE non sono stato l’unico gruppo di Stefano. L’artista ha militato per un po’ in band grunge e noise. La vita però è strana e non sempre va come previsto. Una serie di situazione private hanno portato l’artista a mettere da parte la musica, ma si sa che la musica non può stare in silenzio a lungo.

Nel 2020 la musica torna prepotentemente nella vita di Stefano, gli tende la mano e lo aiuta a risorgere dalle ceneri, come una fenice. Nasce così S.C.I.O e il suo “Discorsi Distorti”.

“Discorsi Distorti” è l’insieme dei discorsi in musica di S.C.I.O., una serie di “suggestioni musicali”. Il 2021 si apre con la pubblicazione di due brani “32Dicembre2020” e “Blame the colours”. L’artista è in gran fermento e ad aprile pubblica la sua terza suggestione musicale: “Psicoconfini”.