Prospectus, la mostra che vuole sviluppare riflessioni tra arte e anarchia

Prospectus, la mostra che vuole sviluppare riflessioni tra arte e anarchia

Prospectus, la mostra che vuole sviluppare riflessioni tra arte e anarchia – Prospectus è una mostra che vuole sviluppare una serie di riflessioni sul rapporto tra arte e anarchia con problematiche che riguardano aspetti storici, formali e concettuali che si rifanno al pensiero degli artisti presentati.

Nello spazio Biancovolta, i lavori degli artisti affrontano problematiche relative alla storia, il lavoro, l’emarginazione, la proprietà, la critica sociale e istituzionale, proponendo pratiche di sovversione e immaginando grammatiche libertarie.

 

 

Nonostante si muovano in un terreno complesso e scivoloso, quella della critica sociale e politica, i lavori degli artisti in mostra non scadono mai nella retorica anti-sistema. È il caso del video Palabra quemada di Santiago Sierra in cui alla parola FUTURE, costruita a caratteri cubitali e installata sullo sfondo di una periferia urbana dello storico quartiere valenziano del Caybanal, viene dato fuoco, lasciandola cadere su se stessa. Il video, di grande impatto visivo ed emotivo, completa la partecipazione dell’artista spagnolo alla settima edizione di Cantieri d’Arte, dove è presente in città con il progetto 1000 Carteles Negros che dopo Londra e Berlino, viene esposto per la prima volta in Italia a Viterbo.

 

 

Di forte impatto sono anche i video di Karmelo Bermejo e del collettivo Democracia. Entrambi affrontano con un linguaggio estremamente critico l’odierna situazione politica, economica e sociale: in La Traca Final, Bermejo celebra il fallimento di un successo. Alla chiusura della fiera di Art Basel Miami, viene illuminata come un fuoco d’artificio la scritta RECESSION. Un lavoro irriverente ma non retorico che analizza con un linguaggio semplice ed immediato l’attuale situazione economica.

 

 

All’uscita di Art Brussels 2010, invece, ha luogo la performance/video, del collettivo spagnolo Democracia. Qui ogni giorno, alla chiusura della fiera d’arte, un gruppo di attivisti, dopo aver visualizzato uno striscione con la scritta “Il n’y a pas de spectateurs”, gridano a visitatori e collezionisti testi raccolti dal manifesto dada e surrealista, così come slogan situazionisti e punk.

Completano la mostra le opere di Alain Urrutia dalla serie Black block, un lavoro site specific di Juan Pablo Macias, un graffito in cui si racconta la storia della Biblioteca anarchica di Città del Messico, i lavori di Escuela Moderna/Ateneo Libertario, di Massimo Mazzone, e di Nicoletta Braga il cui lavoro, Germinal, è un suono germinale, brulicante, gravido di conseguenze e di vita; un’idea, una promessa di rinnovamento che si fonda nel sottosuolo, nella terra. Da lì viene, dal passato, dal ciclico, dal moderno visionario e ottimista, da Zola, dal Calendario della Rivoluzione Francese, dalla Comune Parigina, dalla Primavera, dalla Primavera di Botticelli, dai suoi aranci, un ettaro (HA) dei quali si anagrammano in Anarchia e da un arancio vero, che da oggi in poi sarà piantato ovunque interverrà Escuela Moderna.

Germinal è inoltre luogo di forze fisiche e psicologiche, luogo di autocoscienza, identità e libertà come anche la Bandiera Nera di Elisa Franzoi e Massimo Mazzone; è, infine, distribuzione dei libri di Ateneo Libertario: oltre 4000 titoli disponibili e consultabili con cui si conclude la mostra.

Una riflessione sull’Utopia come prospettiva dalla quale ripartire per essere realisti, e sulla Libertà come forma di organizzazione. Una denuncia dei frutti perversi dell’illusionismo sociale che ci sta rubando la verità, la vita e il futuro. Un Futuro in fiamme, come la Palabra quemada di Sierra, che rappresenta, insieme alle altre opere questa prospettiva critica e allo stesso tempo propositiva.

Alle 18.00, durante l’inaugurazione, si terrà un incontro con l’artista Juan Pablo Macias.

 

 

Il progetto è cura di: Marco Trulli e Claudio Zecchi

Cordinamento: Arci Viterbo – Cantieri d’Arte

 

PROSPECTUS

Data: 7-14 Ottobre 2012

Luogo: Biancovolta

Città: Viterbo

Artisti: Escuela Moderna / Ateneo Libertario – Karmelo Bermejo – Nicoletta Braga – Democracia – Juan Pablo Macias – Santiago Sierra – Alain Urrutia

 

 

Inaugurazione 7 Ottobre ore 18.00 presso Biancovolta-Spazio Arci

Via delle Piagge, 23, Viterbo

Incontro con l’artista Juan Pablo Macias

 

 

Apertura: tutti i giorni dalle 17:00 alle 19:30

 

 

Il progetto è cura di: Marco Trulli e Claudio Zecchi

Cordinamento: Arci Viterbo – Cantieri d’Arte

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