Premio ANGAMC 2020 a Roberto Casamonti. La cerimonia all’interno di Arte Fiera Bologna

Premio ANGAMC 2020 a Roberto Casamonti. La cerimonia all’interno di Arte Fiera Bologna – Un lungo applauso ha accolto il conferimento del Premio ANGAMC 2020 a Roberto Casamonti, che, con grande passione e dedizione, ha portato il marchio Tornabuoni Arte nei centri focali dell’arte mondiale, facendosi portavoce della cultura italiana nel mondo.

La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 25 gennaio nello Spazio Talk di Arte Fiera Bologna, alla presenza di Gianpiero Calzolari (Presidente BolognaFiere) e Simone Menegoi (Direttore Artistico Arte Fiera), che hanno portato ai presenti il loro saluto. Dopo l’intervento di Bruno Corà (storico dell’arte e Presidente della Fondazione Burri), teso ad illustrare la storia del gallerista e della sua galleria, Mauro Stefanini (Presidente ANGAMC) ha premiato il vincitore, consegnandogli la targa commemorativa.

«La straordinaria carriera di Roberto Casamonti – ha dichiarato Mauro Stefanini – è l’insieme di tanti ingredienti: è figlia del suo intuito e della sua competenza, della sua perseveranza e della sua capacità di anticipare le mosse del mercato. Un percorso cominciato a Firenze ma sviluppatosi nei centri più importanti dell’arte mondiale, con l’apertura di sedi estere e la partecipazione a prestigiose fiere di settore. La storia di Tornabuoni Arte è la storia di una galleria che ha saputo imporsi nel difficile mondo dell’arte internazionale divenendo un modello per chi, agli albori della propria attività di gallerista, sogna di esportare la propria idea di arte, avendo l’opportunità di collaborare, da interlocutore privilegiato, con rilevanti istituzioni museali».

«Roberto Casamonti – ha detto Bruno Corà – si è dimostrato una delle persone del mondo dell’arte che più hanno contribuito a suscitare l’interesse per l’arte stessa, facendo sì che molta parte del panorama internazionale ponesse attenzione sugli artisti del nostro Paese, sugli artisti italiani. E ciò è sempre avvenuto con lo spirito di condividere con gli altri quanto egli stesso si è conquistato grazie all’arte ma anche con l’arte».

La cerimonia è stata anticipata da un sentito ricordo di Ginevra Grigolo (1935-2019) ad opera di Paola Forni (Delegato territoriale ANGAMC per Emilia Romagna e Marche) che ha consegnato una targa commemorativa al fratello Cesare Grigolo e alla collega Giulia Biafore, che rilevato la Galleria Studio G7 di Bologna. In oltre quarant’anni di attività, Ginevra Grigolo ha contribuito alla definizione di un nuovo modo di fare arte contemporanea, anticipando i tempi e superando i confini nazionali.

Il Premio ANGAMC è il massimo riconoscimento conferito dall’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea ad un proprio affiliato, distintosi nel panorama italiano per meriti umani e professionali. Istituito nel 2017, viene assegnato ogni anno per decisione del Consiglio direttivo, dopo la discussione collegiale delle proposte emerse all’interno dello stesso. Nel 2017 è stata premiata Carla Pellegrini (Galleria Milano, Milano) «per la straordinaria attività di promozione artistica e culturale condotta con la Galleria Milano dal 1964 e per la sua attiva partecipazione all’Associazione fin dalla sua fondazione». Nel 2018 il riconoscimento è stato attribuito a Giorgio Marconi (Studio Marconi / Galleria Gió Marconi, Milano) «che dal 1965, con il suo straordinario lavoro dedicato all’arte e alla promozione degli artisti, ha nobilitato la preziosa professione del gallerista». Nel 2019 è stato conferito il premio alla memoria di Pasquale Ribuffo (Galleria De’ Foscherari, Bologna), «nome importante attorno al quale si è raccolta la città di Bologna e si è riconosciuta l’intera comunità dell’arte».

Per informazioni: T. +39 02 866737, info@angamc.com, www.angamc.com.

ANGAMC – Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea nasce nel 1964 presso l’Unione Commercio, Turismo e Servizi di Milano come Sindacato Nazionale Mercanti d’Arte Moderna; nel 2001 assume la sua attuale denominazione. Suo obiettivo primario è quello di rafforzare sempre più la struttura del mercato dell’arte incentivandone le potenzialità grazie alla professionalità degli operatori, anche con interventi in ambito giuridico e amministrativo. La figura e l’attività del gallerista sono così definite con chiarezza nei loro aspetti giuridico-amministrativi, culturali, etici e sociali. L’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, organizzata in sei delegazioni distribuite sull’intero territorio nazionale, ha lo scopo di rappresentare e tutelare, in ogni sede, gli interessi morali, economici e culturali della categoria.

Tornabuoni Arte nasce nel 1981 in via Tornabuoni a Firenze, grazie alla passione per l’arte di Roberto Casamonti; passione ereditata dal padre, collezionista di arte italiana del Novecento. Nel corso degli anni la galleria, oltre alla sede principale in Lungarno Cellini a Firenze, inaugura le sedi espositive di Milano (1995), Forte dei Marmi (2004) e Tornabuoni Arte Antica (2006), oltre alle sedi internazionali di Crans Montana in Svizzera (1993), Parigi (2009), Londra (2015). Ad oggi il gallerista, insieme ai figli, prosegue l’attività di ricerca e di approfondimento sia per quanto riguarda le esperienze storicizzate e più significative dell’arte del XX e XXI secolo, sia per quanto concerne i nuovi contributi di artisti contemporanei. Tornabuoni Arte è presente annualmente nelle maggiori fiere d’arte contemporanea nazionali e internazionali (come la Fiac a Parigi, Tefaf a Maastricht e a New York, Art Basel a Basilea, a Miami Beach, a Hong Kong, Frieze Masters a Londra, Arte Fiera a Bologna, Miart a Milano). È costante, inoltre, la collaborazione con musei e fondazioni italiane ed estere. Nel 2018 Roberto Casamonti ha fondato a Firenze l’Associazione per l’Arte e la Cultura Collezione Roberto Casamonti, con sede al piano nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni. Un progetto nato dal desiderio di condividere con il pubblico la propria collezione d’arte, costruita negli anni attraverso l’accurata selezione di opere databili dal primo Novecento ai nostri giorni, con attenzione sia all’arte italiana che internazionale.