Podcast, il filosofo esecutivo Raffaele Tovazzi riparte con IL Buongiorno di Londra, a un anno esatto dalla sua inaugurazione

Podcast, il filosofo esecutivo Raffaele Tovazzi riparte con IL Buongiorno di Londra, a un anno esatto dalla sua inaugurazione – “L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore”.

Si apre con l’aforisma di Albert Camus il primo episodio della seconda stagione de IL BUONGIORNO DI LONDRAdisponibile da oggi su Spreaker, Spotify e sulle principali piattaforme podcast.

A un anno esatto dal primo episodio (andato in onda il 27 settembre 2018) e in occasione dell’81° anniversario della nascita della mitica Radio Londra, il filosofo esecutivo RAFFAELE TOVAZZI torna a parlare all’Italia dal cuore della City Londinese.

Come per la prima serie di episodi, che si è conclusa a metà luglio, il format della breve striscia quotidiana prevede un podcast quotidiano di un minuto e mezzo che, come un vero e proprio caffè mattutino, aiuta a risvegliare la mente e ad iniziare alla grande la giornata, con un audio-aforisma (preso in prestito da filosofi e “menti illuminate” di tutte le epoche), una sfida per mettere questo aforisma in pratica nel corso della giornata e un brano musicale a tema, quale colonna sonora dell’ascoltatore.

Il Buongiorno di Londra è la prima delle produzioni di Action Media Ltd, nata poco più di un anno fa dall’intuizione di Manuela Ronchi (definita dalla stampa “la Signora del podcast”) e Raffaele Tovazzi.

Action Media Ltd è la media company italiana con sede a Londra che crea contenuti di comunicazione attraverso la ricerca e lo sviluppo costante di nuovi linguaggi, una delle primissime realtà a produrre contenuti nativi per podcast per uso aziendale e privato.

Ad oggi, conta più di 65.000 ascoltatori sulla piattaforma Spreaker (con una media di 800/1000 ascolti al giorno), più di 40.000 download e più di 200 puntate totali prodotte, in un momento in cui solo il 4% delle aziende supera il ventesimo episodio.

Oltre al Buongiorno di Londra, tra le altre produzioni si contano:

  • IL SIMPOSIO DI LONDRA, ripercorre la settimana con gli audio-aforismi condivisi ne “Il Buongiorno di Londra”, suggerendo approfondimenti e rispondendo alle domande degli ascoltatori
  • PODCAST PIRATA, uno spazio che vuole riportare in vita lo spirito delle radio pirata inglesi degli anni sessanta e delle radio libere italiane degli anni settanta, che trasmette solo musica tramite licenza “creative commons” perché – citando Wagner – “la musica deve essere di tutti, come il sole e le stelle”
  • IL FUTURO DEL BUSINESS, il podcast realizzato in esclusiva per Forbes, che “porta a sbirciare dalla serratura del tempo per ragionare dove sta andando il mercato del lavoro e provare a intuire quale sarà il Futuro del Business”.

Secondo i dati raccolti per la prima volta da Nielsen, attualmente in Italia ci sono circa 3 milioni di ascoltatori abituali di podcast.

Un numero in continua espansione che segue i trend d’oltreoceano, che hanno ormai coinvolto anche le più importanti multinazionali: GucciChanel Harrods sono solo alcuni degli ultimi nomi. Persino Spotify (che ha investito 500milioni di dollari nel mercato podcasting, di cui quasi 300milioni per l’acquisto di Gimlet Media, società che produce contenuti nativi) e Netflix (che dai contenuti podcast dà vita ad alcune delle sue serie più seguite) attingono a piene mani dal mondo podcast.

 https://www.actionmedialtd.com/

https://forbes.it/2019/05/22/podcast-tovazzi-futuro-business-dress-code/