Il nuovo anno teatrale promosso da FITA Vicenza prosegue all’insegna del buonumore e del teatro di qualità con Teatrosei – una delle manifestazioni annuali insieme a Teatro Popolare Veneto, Teatro in Giardino e Invito a Teatro, organizzate dal comitato provinciale di FITA: domenica 15 febbraio ore 16:30 al Teatro San Giuseppe sarà il turno di “Dietro la maschera-Trilogia di un visionario”, spettacolo costituito da tre atti unici di Luigi Pirandello, nato da una collaborazione tra la storica compagnia Amici del Teatro Dino Marchesin e la giovane compagnia Associazione Artisti Anonimi. La trilogia porterà il scena “La morsa”, “La patente”e “ L’uomo dal fiore in bocca”, tre opere completamente diverse l’una dall’altra ma che rispecchiano in pieno la filosofia dell’autore, soprattutto riguardo la sua riflessione sulla condizione umana e sulla percezione sociale dell’individuo. Il tema della Maschera – che è particolarmente evidente nell’atto unico “La patente” – diviene metafora della identità frammentata e del conflitto fra l’essere e apparire; la vita è intesa come una recita continua in cui ogni individuo è costretto a indossare maschere per navigare nella complessità delle interazioni sociali.
La rassegna, realizzata con il patrocinio del Comune di Vicenza e in collaborazione con le parrocchie di San Giuseppe e San Lazzaro, si avvale della direzione artistica delle compagnie vicentine La Ringhiera e Lo Scrigno, le quali hanno ideato un calendario di sei eventi suddivisi tra il Teatro San Giuseppe in via Mercato Nuovo 41 e il Teatro San Lazzaro in via da Palestrina 82.

“Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento all’amministrazione comunale, all’assessore Matteo Tosetto, alle compagnie organizzatrici La Ringhiera e Lo Scrigno e a tutto il nostro pubblico che, con la sua presenza e sostegno, ha contribuito a rendere possibile questa nuova edizione”, spiega Silvia Ada Filippi, consigliera FITA Vicenza e delegata al progetto. “Teatrosei si conferma appuntamento molto atteso per la qualità degli spettacoli in cartellone – evidenzia Renato Poli, presidente FITA Vicenza – e continua a riscuotere apprezzamenti da un pubblico eterogeneo, contribuendo ad arricchire l’offerta culturale della città grazie al contributo dell’amatoriale. A Vicenza la scena amatoriale dimostra da decenni come, per creatività, talento e coraggio nelle scelte artistiche, spesso non abbia nulla da invidiare a tante realtà professionali. In aggiunta, vantiamo dalla nostra quell’inestinguibile amore per il territorio, che vogliamo vivacizzare attraverso la nostra passione per il palcoscenico, una missione appagante che dona momenti lieti alle centinaia di persone che vengono a vederci”.
La programmazione proseguirà, sempre di domenica alle 16:30, alternandosi nei due teatri con “Uomini con la valigia” di Teatro dei Curiosi (22 febbraio) e “Finché morte non ci separi” de La Ringhiera (1 marzo).
Ingresso a 7 euro.
Informazioni al numero di telefono 327 9339863, dal venerdì precedente ciascun spettacolo (dalle ore 15 alle 20)









