Per Teatro Popolare Veneto 2026 ben 4 appuntamenti in provincia di Vicenza

Sabato 11 luglio prosegue con un quartetto di appuntamenti la 31sima edizione di “Teatro Popolare Veneto”, una delle quattro manifestazioni annuali insieme a Teatro in Giardino, Teatro Sotto le Stelle e Invito a Teatro, organizzate da FITA Vicenza realizzata con il patrocinio della Provincia di Vicenza e in collaborazione con i Comuni ospitanti.

Al Parco di Villa Thiene a Quinto Vicentino ore 21 “Nome in codice: Afrodite” di Valerio de Piramo nella messinscena della compagnia Il Covolo per la regia di Martina A. Quaranta e Fabio M. Fusaro. La commedia ha per protagonista Jacopo Cirulli, informatico che lavora in smart working per una multinazionale ed è agevolato, nella gestione della casa e delle relazioni con famigliari e amici, da un’aiutante molto particolare: Alexa, un A.I. (intelligenza artificiale) dalle sembianze umane. Purtroppo il moderno Frankenstein ha una fidanzata a cui non piacciono le “macchine”. A movimentare la sua vita, ci sono anche la dirimpettaia (musicista in una grande orchestra, negata per la cucina), uno zio (ex militare con alcuni barlumi di lucidità), la badante argentina, una zia con la cugina invitate a pranzo senza che Jacopo ne sappia nulla e una fidanzata “sui generis”. Ingresso gratuito.

Alla cantina Pegoraro di Mossano ore 20:30Perpetua zovane… casin in canonica” di Dante Callegari per la messinscena de La Torre e per la regia di Mariagrazia Masiero. La scena si svolge in una canonica del Veneto. I personaggi sono: il parroco Don Mosè, la suora, il nònsolo, una stramba coppia di anziani, la vec chia bigotta, il nipote del parroco e la perpetua che, però, non è la solita zitella, ma una giovane ragazza. Naturalmente, la presenza di questa giovane fa sorgere nel paese molte perplessità e pettegolezzi. Soprattutto quando la si vede troppo spesso insieme al giovane nipote. “Perpetua zòvane” è un lavoro teatrale dove gli equivoci si sprecano e le risate abbondano. Ingresso a offerta libera.

In Villa Da Schio Cita a Montecchio Precalcino ore 212 dozzine di rose scarlatte” di Aldo De Benedetti nella messinscena della compagnia Teatris per la regia di Maurizio Panici. Un classico della commedia degli equivoci, un intramontabile successo di umorismo raffinato e di sensualità galante e discreta. “2 dozzine di rose scarlatte” é una di quelle piéce argute ed eleganti in cui il gioco delle coppie si mostra come un imprescindibile motore narrativo, un testo umoristico e brillante che è uno dei più rappresentati in Italia. Ingresso gratuito.

In piazza Marconi (di fronte al municipio) a Montegalda ore 20:45 sarà la volta infine de “La bella e la bestia” della compagnia La Bottega del Teatro, una fiaba senza tempo per riscoprire il significato di un amore capace di rompere ogni incantesimo. Ingresso gratuito.