Papaya fermentata i pro e i contro

Papaya fermentata i pro e i contro

Papaya fermentata i pro e i contro – La papaya, un frutto dalla caratteristica polpa di colore arancio, è molto diffusa nei Caraibi, dove le sue proprietà benefiche sono conosciute già da secoli. Ricca di vitamina C, selenio, flavonoidi e provitamina A, aiuta a contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare. Inoltre, è una miniera di sali minerali, in particolare potassio, calcio, magnesio, e di enzimi.

Papaya fermentata proprietà

L’estratto di papaya, infatti, viene tradizionalmente impiegato in caso di cattiva digestione, meteorismo, diarrea, stitichezza e infiammazione intestinale. Da alcuni anni si sente molto parlare della cosiddetta papaya fermentata, che viene prodotta a partire dal frutto maturo ma ancora verde, di cui si utilizzano la polpa, i semi, la buccia e le foglie, attraverso un processo di fermentazione ad opera di lieviti e batteri. Chiaramente, la papaya fermentata così ottenuta presenta caratteristiche diverse rispetto all’estratto, poiché non contiene più papaina, vitamine, aminoacidi, ma risulta ricco in oligosaccaridi ed altre sostanze a cui vengono attribuite proprietà immunostimolanti e antiossidanti.

Tuttavia, per quanto sia tra gli integratori più gettonati, bisogna fare attenzione poiché i suoi presunti benefici non sono stati verificate da studi clinici significativi. Al momento, infatti, esistono solo dati sperimentali in vitro e su modello animale. Data la carenza di studi, perciò, è difficile stabilire l’efficacia di questo prodotto.

Papaya fermentata controindicazioni

Mancano riscontri certi anche riguardo al dosaggio raccomandato, agli effetti indesiderati e alle controindicazioni. Anche l’Associazione Altroconsumo ha condotto un’indagine in merito alle proprietà antiossidanti tanto reclamizzate dalle pubblicità analizzando 13 fra i prodotti più diffusi in commercio, ma i riscontri sono stati tutt’altro che positivi. A fronte di queste incertezze, il ricorso a questi integratori appare poco giustificato ed è sconsigliato soprattutto in gravidanza, durante l’allattamento e in presenza di patologie a livello gastrointestinale.

Fermo restando che la papaya, se consumata fresca, è un ottimo frutto, ricco di vitamine e oligoelementi utili per il benessere dell’organismo.

Articolo tratto da MedicinaLive

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