Palcoscenico Trentino porta in scena il meglio del teatro amatoriale

Palcoscenico Trentino porta in scena il meglio del teatro amatoriale. Torna «PALCOSCENICO TRENTINO», la rassegna teatrale a carattere provinciale organizzata dalla Co.F.As., la Federazione che raggruppa le Compagnie Filodrammatiche del Trentino e quelle di lingua italiana della provincia di Bolzano. La ventunesima edizione, in calendario a Trento a partire da sabato 4 novembre, è stata presentata oggi nell’ambito della piattaforma di comunicazione Cultura Informa dal presidente, Gino Tarter, e dai rappresentati delle compagnie partecipanti al concorso che porterà all’aggiudicazione del Premio intitolato a Mario Roat: Loris Frezza (Filodrammatica di Laives); Giovanna Tomasi (Compagnia “GAD – Città di Trento”; Mauro Arnoldi ( Associazione culturale “La Baraca” di Martignano) e Paolo Casagranda (T.I.M. – Teatro Instabile dei Meano). Sono intervenuti all’incontro con i giornalisti l’assessore alla Cultura del Comune di Trento, Andrea Robol, e Claudia Battisti del Servizio Attività Culturali della Provincia autonoma di Trento.

Anche quest’anno l’appuntamento con il pubblico è fissato al Teatro “S. Marco” dove andranno in scena, a partire da sabato 4 novembre, quattro spettacoli proposti da altrettanti gruppi filodrammatici che saranno in concorso per l’aggiudicazione del “Premio Mario Roat”. E’ prevista inoltre sabato 2 dicembre una serata finale con una rappresentazione fuori concorso e la premiazione dei vincitori.

La serie degli spettacoli si aprirà sabato 4 novembre con uno spettacolo portato in scena dalla Filodrammatica di Laives. Si tratta de «LA TERRA PROMESSA 1939 – OPZIONI: scene dall’esilio sudtirolese», un di Josef Feichtinger tradotto da Elisabetta Squarcina che farà rivivere il dramma dei sudtirolesi che, in base allo sciagurato accordo Mussolini – Hitler, dovettero scegliere se restare e conservare la cittadinanza italiana, oppure lasciare la propria terra. In più di 200.000 dissero di sì all’espatrio e presero la via della Germania.

«MAMME ROVENTI» è il titolo dello spettacolo che la Compagnia “GAD – Città di Trento” porterà in scena sabato 11 novembre. Si tratta di un testodi David Christner che, pur essendo improntato alla comicità, presenta contenuti e temi significativi per la società d’oggi: in particolare i complicati rapporti degli anziani con i figli, quando si trovano a convivere all’interno di una famiglia.

Il terzo spettacolo, in calendario sabato 18 novembre, avrà per protagonista l’Associazione Culturale “La Baraca” di Martignano con «TUA MOGLIE NON LO FAREBBE», una allegra ed elegante commedia fritto di un lavoro di scrittura compiuto nell’ambito della Compagnia. Ambientata in un piccolo paesino dell’America degli anni ’50 e accompagnata da una colonna sonora evergreen, narra le vicende di un marito geloso, della sua bellissima moglie e di un amico alquanto “pasticcione”.

Il quarto e ultimo spettacolo in concorso andrà in scena sabato 25 novembre e vedrà il “T.I.M. – Teatro Instabile Meano” alle prese con «IL ROMPIBALLE»di Francis Veber nella traduzione di Filippo Ottoni. Per un banale errore, due personalità opposte si trovano a contendersi una camera d’albergo. Una commedia esilarante in cui l’inaspettato e il paradossale prendono forma nel modo più divertente possibile.

La serata delle premiazioni, in programma sabato 2 dicembre, avrà nuovamente ospite la compagnia veneta “StivalaccioTeatro” di Scorzè, molto apprezzata lòo scorso anno dal pubblico e dai filodrammatici. Proporrà, fuori concorso, «DON CHISCIOTTE – tragicommedia dell’arte» di Marco Zoppello.

 

Tutti gli spettacoli avranno inizio, al Teatro San Marco di Trento in via San Bernardino, alle 20.45.

La 21ª edizione di «PALCOSCENICO TRENTINO» è proposta dalla Co.F.As. grazie al sostegno finanziario garantito dalla Provincia Autonoma di Trento – Assessorato alla Cultura e al contributo della Regione Autonoma Trentino Alto-Adige/Südtirol.