Otello conclude la maratona lirica della Trilogia d’Autunno 2018

Otello conclude la maratona lirica della Trilogia d’Autunno 2018

Otello conclude la maratona lirica della Trilogia d’Autunno 2018 – Domenica 2 dicembre, alle 15.30, l’ultimo appuntamento di Ravenna Festival

Sarà Otello, il terzo dei capolavori verdiani di questa Trilogia d’Autunno, a salutare la conclusione della XXIX edizione di Ravenna Festival, che anche quest’anno ha trasformato il Teatro Alighieri in una vera e propria “fabbrica dell’opera”, con tre diversi titoli in scena sera dopo sera. Domenica 2 dicembre, alle 15.30, la celeberrima storia shakespeariana di gelosia e inganno sarà tradotta in una teoria di luci e ombre, in grado di esaltare il contrasto che unisce e separa Otello e Desdemona; regista dell’Otello, come dell’intero progetto della Trilogia, è Cristina Mazzavillani Muti, mentre l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” è guidata in questo caso da Nicola Paszkowski. L’omaggio al genio verdiano con Nabucco, Rigoletto e Otello è stata reso possibile dal sostegno del Comune di Ravenna, della Camera di Commercio, della Regione Emilia Romagna e del Ministero per i beni e le attività culturali, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, di BPER Banca, Hormoz Vasfi e Unipol Banca.

Sono tutti al debutto nel ruolo i protagonisti dell’Otello, a conferma del valore della Trilogia come trampolino di lancio e palestra per nuovi talenti: Otello è il tenore georgiano Mikheil Sheshaberidze, mentre Jago e Desdemona sono rispettivamente Luca Micheletti ed Elisa Balbo. Interpreta Cassio Giuseppe Tommaso, mentre veste i panni di Roderigo Giacomo Leone. Lodovico, Montano ed Emilia sono Ion Stancu, Paolo Gatti e Antonella Carpenito. Il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”, che come la Cherubini contribuisce all’intera Trilogia, è guidato da Martino Faggiani e Massimo Fiocchi Malaspina; il Coro di Voci Bianche Ludus Vocalis è invece preparato da Elisabetta Agostini. Nicola Paszkowski, che aveva già diretto gli omaggi a Verdi delle prime trilogie, torna per quest’occasione sul podio della Cherubini. Accanto a Cristina Muti, il lighting designer Vincent Longuemare e Alessandro Lai per i costumi.

Info e prevendite: tel. 0544 249244 – www.ravennafestival.org
Biglietti: da 18 a 70 euro / Speciale giovani: 5 euro / under 18 e universitari: 50% sulle tariffe ridotte

Domenica 2 dicembre, alle 11, i drappi da San Giuliano tornano a Ravenna
: i pregiatissimi tessuti bizantini del IX-XI secolo, uno dei quali dominato da figure di leoni, saranno riposizionati all’interno del percorso espositivo del museo, dopo il restauro a cura di intesa Sanpaolo (ingresso libero in occasione dell’iniziativa MIBAC #domenicaalmuseo). La presentazione è organizzata dal Museo Nazionale in omaggio alla Trilogia d’Autunno, che attraverso i tre titoli verdiani in programma ha esplorato i volti, le contraddizioni e le corruzioni del potere, anche attraverso l’iconografia del leone: promessa di vittoria inNabucco (il leone di Giuda sconfiggerà gli assiri e distruggerà la città di Babilonia), richiama la potenza della famiglia Gonzaga che ha governato la città di Mantova nel Rigoletto ed è simbolo della città di Venezia, che nel leone di San Marco si riconosce, in Otello.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di terzi. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi