Nuovo anno Nuovo record per il dipartimento di Libri e Manoscritti de Il Ponte Casa d’Aste

Il 2021 inizia con un nuovo record dipartimentale per Libri e Manoscritti, che chiude l’incanto del 26 gennaio con oltre € 500.000 di fatturato, il 94% di lotti venduti e il 162% di rivalutazione dei prezzi base.

Partendo a ritroso nella ricognizione delle aggiudicazioni più significative, si conferma acclamato protagonista il capolavoro del futurismo italiano, meglio conosciuto con l’epiteto di “Bullonato” di Fortunato Depero (lotto 294 – 18.125). Una sezione, quella dei libri d’artista, che risulta essere sempre più seguita anche da collezionisti esterni alla nicchia dei bibliofili, capaci di riconoscervi un’ottima forma di investimento.

Nuovamente in pole position l’opera di Vincenzo Coronelli che, con un Atlante Veneto dedicato a una peculiare perlustrazione dell’Europa Orientale (lotto 183 – 20.000) avvia la sezione dedicata ai viaggi e ai libri illustrati, tra cui spiccano altri curiosi esemplari come: il Neuer Atlas – mappa del mondo dalla splendida coloritura – di Johann Baptist Homann (lotto 189 – 11.875), Le Théâtre du Monde ou Nouvel Atlas dei cartografi olandesi Willem e Joan Blaeu (lotto 179 – € 10.000) e una splendida copia in marocchino rosso del Templum Vaticanum et ipsius origo di Carlo Fontana, in cui è accuratamente ricostruita e illustrata la storia della Basilica Vaticana (lotto 208 – € 8.125).

Ottimi i risultati anche per la sezione dedicata alle legature francesi, di cui prezioso testimone è il Libro d’ore di Guillaume Godard (lotto 89 – € 9.375), lotto che ha registrato un’alta percentuale di bidder stranieri. Un dato quest’ultimo, che va accostato al consolidato interesse del pubblico italiano il quale oltre a contendersi diversi volumi antichi, ha mantenuto una significativa partecipazione via telefono e tramite piattaforme online durante l’intera battitura. 

Tra inviti al ballo, locandine, menù di storiche trattorie e ristoranti non mancano mai contenuti e volumi inerenti la città di Milano: una copia in pergamena del XVIII secolo del Viri clarissimi mediolanensis Patria historia di Bernardino Corio (lotto 5 – € 5.625) e un lotto di opere finemente decorate dedicate al “milanese” per eccellenza Alessandro Manzoni (lotto 147 – 2.375).