Movida, cinque giovani denunciati a piede libero

Movida, cinque giovani denunciati a piede libero

Movida, cinque giovani denunciati a piede libero – Campo De’ Fiori – Guida in stato di ebrezza e rissa. Cinque giovani della movida denunciati a piede libero dai carabinieri.

Roma – Proseguono i controlli dei Carabinieri di Roma nei quartieri della movida. La scorsa notte, i militari della Compagnia Roma Centro e della Compagnia Speciale hanno denunciato a piede libero 5 persone nella zona compresa tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Campo dé Fiori. Si tratta, nello specifico, di un ragazzo ed una ragazza romana di 22 e 26 anni, sorpresi alla guida dei rispettivi veicoli in stato di ebrezza accertata tramite etilometro, e di tre cittadini lituani di età compresa tra i 20 ed i 25 anni, a Roma per turismo, che, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo in un locale di piazza Campo dé Fiori, hanno iniziato a infastidire delle ragazze italiane, accendendo un’animata discussione con un gruppetto di italiani intervenuti a loro difesa. Di lì a poco la situazione è degenerata quando gli stranieri sono stati accerchiati da ignoti, con i quali sono venuti in contatto all’interno di un bar. All’arrivo delle pattuglie della Stazione Roma Piazza Farnese, mentre gli italiani si erano già dispersi lungo i vicoli del Centro Storico, i tre stranieri sono stati trovati nella piazza e portati in caserma, dove sono stati denunciati a piede libero per rissa. Nessuno di loro è dovuto ricorrere alle cure mediche.

Tenta di stipulare un contratto per l’acquisto di due ipad con documenti falsi. 36enne campana arrestata dai carabinieri.
Roma – Era entrata nel punto vendita una compagnia telefonica che offriva allettanti formule di finanziamento per l’acquisto dei tanto agognati Ipad. La donna, una 36enne della provincia di Napoli, incensurata, non ha saputo resistere al fascino del tablet del momento, ordinandone addirittura 2 e consegnando all’addetta del negozio una carta di identità e la tessera del codice fiscale per consentire l’attivazione del contratto. Il raggiro, suo malgrado, è stato intuito dalla commessa che, avendo notato la strana fattura dei documenti, ha avvisato i Carabinieri della Stazione Roma IV Miglio Appio: i militari, intervenuti nel giro di pochi minuti, hanno preso in consegna la donna e i “suoi” documenti smascherando il suo maldestro tentativo di frode. Per la 36enne, quindi, è scattato l’arresto con l’accusa di possesso di documenti di identificazione falsi. Trattenuta in caserma, verrà giudicata con rito direttissimo.

Scoperto al Gianicolo con dosi di hashish pronte per essere smerciate giovane incensurato arrestato dai carabinieri.

Roma – All’alba di questa mattina i Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro hanno arrestato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un giovane incensurato che, fermo a bordo della sua utilitaria al Gianicolo, alla vista dei militari ha mostrato segni di nervosismo. Insospettiti dall’atteggiamento, i Carabinieri lo hanno controllato trovandogli addosso tre dosi di hashish ben confezionate e pronte per essere smerciate. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire altro stupefacente e materiale per il confezionamento, tutto ben nascosto nell’armadio della  sua camera da letto. Arrestato si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di essere processato.

Roma – Tassista denunciato dai carabinieri all’aeroporto di Ciampino per truffa ai danni di un cliente.

I Carabinieri della Stazione Aeroporto di Ciampino hanno denunciato un tassista di 65 anni con l’accusa di truffa. L’uomo, tempo fa, aveva trasportato un cliente da Roma all’Aeroporto “G.B. Pastine” di Ciampino e gli avrebbe chiesto il doppio del tariffario concordato con il Comune di Roma per tale tratta. Il cliente, un italiano di 50 anni, dopo aver pagato, ha contattato i Carabinieri denunciando l’accaduto. I militari hanno effettuato indagini e ricerche nei pressi dell’Aeroporto dove il tassista furbetto è stato rintracciato a bordo della propria auto bianca.

Piazza Spagna – Aggrediscono 5 ambulanti bengalesi e poi si avventano sui carabinieri intervenuti. 8 minorenni, “truzzi” arrestati per tentata rapina e violenza a pubblico ufficiale.
Roma – I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina, in Vicolo del Bottino, hanno arrestato 8 giovani di età compresa tra i 14 e i 17 anni, tra cui una ragazza, responsabili di aver tentato di rapinare 5 ambulanti del Bangladesh. I Carabinieri, nei giorni scorsi, avevano ricevuto segnalazioni di episodi di piccole rapine ai danni di venditori ambulanti per le vie del centro storico e per questo motivo hanno aumentato i controlli nella zona di Piazza di Spagna. L’altra sera, infatti, in Vicolo del Bottino, i militari di una pattuglia in borghese hanno assistito all’aggressione degli ambulanti bengalesi da parte degli 8 ragazzi, tutti cosiddetti “Truzzi”.  La lite, degenerata con calci e pugni,  è scoppiata quando i giovani si sono avvicinati agli stranieri tentando di rubargli parte della merce ma senza riuscirci perchè i 5 bengalesi si sono opposti. Non è stato facile per i Carabinieri bloccare i litiganti perchè alcuni dei minorenni ha opposto resistenza, ma subito dopo sono stati arrestati grazie all’immediato arrivo dei rinforzi. I feriti, soccorsi dal personale medico del 118, sono stati curati presso l’ospedale Santo Spirito e presso il policlinico Umberto I, e dimessi con qualche giorno di prognosi. Gli 8 arrestati minorenni, dopo essere stati processati con il rito direttissimo, ritenuti responsabili di tentata rapina in concorso, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, sono stati affidati ai genitori e sottoposti alla misura cautelare della permanenza in casa.

Roma – Carabinieri controllano 200 persone sottoposte agli arresti domiciliari e provvedimenti restrittivi. In manette 4 evasi. Un’altra persona denunciata per violazione delle prescrizioni.
Continuano incessantemente i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma nei quartieri della Capitale anche alla luce dei recenti fatti di cronaca. Nelle ultime 24 ore, nel corso degli intensificati servizi di vigilanza, i Carabinieri hanno effettuato oltre 200 controlli straordinari su soggetti sottoposti agli arresti domiciliari e ad altre misure alternative alla detenzione in carcere.
Complessivamente sono 4 i soggetti risultati assenti dalla propria abitazione al momento dell’ispezione, per ciascuno dei quali sono scattate immediate ricerche che ne hanno consentito il rintraccio e l’immediato arresto per evasione.  Un’altra persona è stata denunciata per violazione delle diverse prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. Per quest’ultimo i militari hanno per di più richiesto un aggravamento delle misure. In particolare nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca hanno arrestato un cittadino tunisino cinquantenne, agli arresti presso il proprio domicilio per furto, trovato fuori casa nel corso dell’ispezione; sempre ieri, i Carabinieri della Stazione Roma Tor dè Cenci hanno arrestato una cittadina croata di 32 anni, trovati fuori dal proprio modulo abitativo del campo nomadi di Castel Romano; sempre per evasione dal campo nomadi di Castel Romano, gli stessi Carabinieri di Tor dè Cenci hanno arrestato un’altra nomade di 19 anni, anche lei trovata fuori dal domicilio; i Carabinieri di Nettuno hanno invece notificato un’ordinanza di revoca dei domiciliari e sostituzione con la misura cautelare in carcere per un cittadino nigeriano di 29 anni. Il provvedimento scaturisce da pregresse e ripetute violazioni degli obblighi imposti, puntualmente segnalat
e dai militari.

Sicurezza Stradale – Controlli dei carabinieri nelle ultime ore. Ritirate 16 patenti, 20 mezzi sequestrati. 178 le contravvenzioni elevate e decurtati 298 punti patente. 9 le persone denunciate.
Roma – Proseguono i servizi di controllo alla circolazione stradale da parte dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sulle principali vie di comunicazione della Capitale. I militari ancora una volta avvalendosi degli etilometri e dei “drug-test” in dotazione, hanno effettuato numerosi accertamenti per verificare lo stato psico-fisico degli automobilisti. Il bilancio delle ultime ore di controlli ha portato alla denuncia di 9 persone, sorprese a guidare i rispettivi mezzi, auto o motocicli, con tassi alcolici superiori al consentito,  senza patente, perchè mai conseguita o addirittura già revocata.  Sono state inoltre ritirate 16 patenti, 12 carte di circolazione, mentre sono state elevate in totale 178 contravvenzioni al Codice della Strada, che hanno comportato la decurtazione di 298 punti dalle patenti. 35 complessivamente i mezzi sottoposti a fermo e sequestro amministrativo.

 

A.A.A. Giro di vite dei carabinieri sulla prostituzione: arrestati due cittadini cinesi che sfruttavano connazionali
Roma – I Carabinieri della Stazione di Roma San Sebastiano, nel corso di una serie di servizi finalizzati a contrastare lo sfruttamento ed il favoreggiamento della prostituzione, hanno arrestato due cittadini cinesi di 37 e 44 anni. Già conosciuto alle forze dell’ordine il primo, incensurato il secondo, sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di aver preso in locazione due appartamenti e  averli adibiti a casa d’appuntamenti, dove sfruttavano alcune connazionali facendole prostituire, dopo aver pubblicato annunci per procacciare clienti. I Carabinieri, a seguito di accurate indagini e una serie di appostamenti hanno individuato le due abitazioni, una all’interno di uno stabile situato nei pressi di piazzale Tiburtino, l’altra all’interno di un condominio di via  Luigi Ceci, in zona Trastevere. I militari dopo aver fatto irruzione negli appartamenti, hanno arrestato i due “papponi”. Identificate due donne cinesi, nei confronti delle quali i Carabinieri stanno svolgendo accertamenti per verificare la loro posizione sul territorio nazionale. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati circa duemila euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita. I due arrestati si trovano ora a Regina Coeli a disposizione dell’Auorità Giudiziaria.

A bordo di un Suv rubato non si ferma all’alt dei carabinieri.  Arrestato dopo un rocambolesco inseguimento.
Roma – Ieri sera, i Carabinieri della Stazione Roma Centocelle hanno arrestato un 33enne calabrese, già conosciuto alle forze dell’ordine,  da tempo residente a Roma, che a bordo di un SUV rubato non si era fermato all’alt. L’episodio è accaduto verso le 19 quando la pattuglia, durante un controllo alla circolazione stradale in Via Tor de’ schiavi, ha intimato l’alt al veicolo. Il conducente del potente SUV però, invece di fermarsi ha proseguito la marcia ad alta velocità. Né è nato un inseguimento con i Carabinieri, fino a quando il SUV, una Jeep Cherokee, ha terminato la sua corsa collidendo prima contro un’autovettura e poi contro un palo dell’illuminazione pubblica in Via degli Aceri, a Centocelle, senza fortunatamente provocare feriti. Lì l’uomo è stato bloccato e arrestato. Una volta perquisito, è stato trovato pure in possesso di alcune carte di credito rubate. Dagli accertamenti effettuati, è risultato che il  SUV era stato rubato ad un 55enne romano pochi giorni prima. L’arrestato, tradotto presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dovrà rispondere di ricettazione e possesso di carte di credito di provenienza illecita.

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