Mi sarei vestita di tegole rosse, un libro di Sabrina Sessa

Mi sarei vestita di tegole rosse, un libro di Sabrina Sessa

Venerdì 4 agosto ore 18:30 in Piazza della Rocca a Vetralla (VT) nell’ambito “Giovani Idee 2017”, con il Patrocinio del Comune di Vetralla e la collaborazione della Junior Band “Complesso Bandistico Ottavio Pistella” la Casa Editrice Davide Ghaleb presenta

SABRINA SESSA

“Mi sarei vestita di tegole rosse ”

Diana Ghaleb  intervisterà l’autrice

Sabrina Sessa con l’intervento di Maria Cristina Baleani, autrice della prefazione

Gabriella Norcia leggerà alcuni brani del libro

musiche a cura della Junior Band

Complesso Bandistico Ottavio Pistella

 

SCHEDA DEL LIBRO

Sabrina Sessa presenta il suo ultimo libro “Mi sarei vestita di tegole rosse”

Nell’ambito “Giovani Idee 2017”, in Piazza piazza della Rocca, il giorno 4 agosto 2017 alle ore 18:30, si terrà la presentazione del libro di Sabrina Sessa “Mi sarei vestita di tegole rosse ”.

Tredici racconti che si sviluppano in ambienti e spazi temporali diversi, ognuno mettendo in luce una storia, in alcuni casi, anche una sola emozione. Ciò che li accomuna è «l’ombra». Sono storie di donne, storie di uomini che tentano di confrontarsi con le loro bassezze. In un mondo sempre più imperfetto, l’uomo moderno, illuso padrone di un’epoca apparentemente libera da ipocrisie e dal timore del giudizio, si scontra con sé stesso. Quel «buio» che alberga in sé e che persiste alla sua più radicata regola morale, diviene la sua lotta. Accettarne l’esistenza significa accettare noi stessi; accogliere la parte meno nobile sapendo che è l’altra faccia di una stessa medaglia. «Ombra» e «luce», l’una completa e da esistenza all’altra nel dualismo perfetto che è la vita

Chiude la raccolta una riflessione/denuncia che prende in esame un insolito punto di vista su un tema di scottante attualità.

Sabrina Sessa ha una sfrenata passione per i numeri, ma subisce il fascino delle parole che si arrabbatta ad impastare nel più grezzo dei modi. Poi scopre che «raccontare» deriva da «com» e «putare» calcolare. Allora tutto assume un senso, anche le contraddizioni che porta dentro.

Alla costante ricerca di stimoli, ragioniera in un tempo lontano, da venti anni si occupa di corpi. Riflessologia plantare e benessere la sua attuale strada. Non sarà l’ultima.

Diana Ghaleb, che coordina la collana di narrativa “Latitudini”, intervisterà l’autrice  Sabrina Sessa.

Interverrà Maria Cristina Baleani, autirce della prefazione.

Lettura a cura di Gabriella Norcia.

Musiche a cura della Junior Band “Complesso Bandistico Ottavio Pistella”