Mediterranea, il singolo dell’Arcadia trio

E’ uscito il singolo MEDITERRANEA dell’Arcadia trio di Leonardo Radicchi feat. il Grammy Awards winner Robin Eubanks. Anticipa il disco “Songs for people” in uscita a giugno con AlfaMusic (distr. Believe), con una tracklist di alto valore sia umano che tecnico, dove è presente anche un brano dedicato a Carola Rackete, comandante della Sea Watcher-3 “che ha sfidato un capo di governo, una nazione e forse l’intera Europa in nome dell’umanità”.

È dedicato al nostro mare il nuovo singolo “Mediterranea” dell’Arcadia Trio guidato dal sassofonista e compositore Leonardo Radicchi feat. il Grammy Awards winner Robin Eubanks (Art Blakey, Elvin Jones, Rolling Stones, Talking Heads, Sun Ra, Barbra Straisand, The Micheal Brecker, Dave Holland,…). Un mare che “unisce le nostre terre a quelle dell’Africa e del Medio Oriente, crocevia di culture, speranze, ambizioni, sfide e tragedie.”

Anticipando l’uscita dell’album “Songs for people” che avverrà a giugno con l’etichetta AlfaMusic (distr. Believe), il singolo è una dedica di Leonardo Radicchi e del trio “a tutti coloro che attraversano il Mediterraneo e agli orizzonti di speranza che essi immaginano”.
Da sempre impegnato nella diffusione di valori sociali e umanitari, il sassofonista e compositore Leonardo Radicchi esplora la realtà che ci circonda con la musica del suo Arcadia trio – formato con il contrabbassista Ferdinando Romano e il batterista Giovanni Paolo Liguori – con la volontà non tanto di proporre una visione del mondo quanto di sollevare interrogativi ed emozioni nel pubblico.

Nella tracklist originale del disco “Songs for people”, spiccano anche i brani “Sea Watcher” dedicato a Carola Rackete, comandante della nave Sea Watcher-3 che il 29 giungo 2019 ha forzato il blocco e portato in salvo nel porto di Lampedusa 53 esseri umani: “In un mondo dominato da uomini una donna ha sfidato un capo di governo, una nazione e forse l’intera Europa in nome dell’umanità.”.
Altro brano di grande rilievo è “The Hope”: “Credo che la speranza sia la molla più profonda che possa far scattare nell’essere umano la necessità dell’azione, sia essa di rivolta, di impegno, di lotta o di aiuto. Questo brano è dedicato a mio figlio e a tutti coloro a cui lasceremo questo mondo”.

Dopo essersi unito al trio come special guest in occasione del tour per il precedente album “Don’t call it justice”, il trombonista Robin Eubanks è presente in tutti i brani del nuovo album “Songs for People”. Considerato tra i più importanti trombonisti del panorama mondiale, è vincitore di 2 Grammy Awards e annovera tra le sue molteplici collaborazioni Art Blakey, Elvin Jones, Eddie Palmieri, Sun Ra, Barbra Straisand, The Rolling Stones, Talking Heads, Micheal Brecker, Dave Holland. Con Radicchi, Romano e Liguori condivide l’impegno nel raccontare i temi sociali e ambientali e l’estetica compositiva, con sonorità che vanno alla radice del jazz e dell’estetica folklorica afro-americana, e non solo.
L’album è stato registrato presso l’AlfaMusic Studio di Roma dal sound engineer Alessandro Guardia che ne ha curato anche mix e mastering con riguardo ai nuovi formati dell’alta definizione (HD – Native) per la diffusione sia nell’ambito della “musica liquida” sia in quello più tradizionale, che consentirà la pubblicazione di “Songs for people” in vinile nei prossimi mesi.

Tra i più attivi e apprezzati sassofonisti e compositori italiani, Leonardo Radicchi è un artista da sempre fortemente impegnato a livello sociale, civile e umanitario. Le sue attività in ambito sociale, tra cui una lunga esperienza in prima linea con Emergency per il progetto Ebola (in Sierra Leone) e il progetto War Surgery (in Afghanistan) e quelle presso un Centro per richiedenti asilo in Toscana, hanno contribuito a conferire un significato “politico” alla sua musica, riportando il grande valore di queste esperienze nel suo libro “In fuga” (ed. Rupe Mutevole) e nell’album “Don’t call it justice” (AlfaMusic). Non attraverso uno schieramento partitico, ma con una maturata consapevolezza dell’ingiustizia sociale e delle contraddizioni da cui essa deriva. Dopo gli eccellenti studi presso il Berklee College of Music di Boston, di cui è stato Student Ambassador con la sua band Creative Music Front, è tornato in Italia evolvendosi in una ricerca musicale parallela alla crescita della sua consapevolezza come individuo nella società civile.

Ha suonato in molti festival e rassegne in Italia e all’estero con diverse formazioni e musicisti, collaborando con Robin Eubanks, John Surman, Orchestra Nazionale di Jazz, Massimo Nunzi e Orchestra Operaia, Med Free Orkestra, Cristiano Arcelli, Francesco Cusa, Ulrich Gumpert, Silke Eberhard, Eliel Lazo, Jose Andres Marquez, Greg Fiengold, Roberto Gatto, Cettinaq Donato, Marta Capponi, Simona Bencini, Mario Nappi, Manuel Magrini.

Nella sua discografia, tre album come leader a cui si aggiungono dischi di prossima pubblicazione. E’ stato parte del collettivo tedesco Tonarbeiten registrando l’album Wrong turn swing (TBE- 2013).

I link per ascoltare o scaricare il brano: Spotify https://bit.ly/spotifyMEDITERRANEA, Amazon https://bit.ly/amazonMEDITERRANEA, iTunes https://bit.ly/itunesMEDITERRANEA, Deezer https://bit.ly/deezerMEDITERRANEA. Tutte le info su Leonardo Radicchi, i suoi vari progetti musicali e la sua bio, sul suo sito www.leonardoradicchi.com.