In occasione della Milano Menswear Fashion Week, ADOM RED è stata presentata la mostra
ADOMARTE “Materia Viva”, un’iniziativa curata da Maria Cristina Martinelli Carraresi, ospitata presso Spazio Milesi, Milano: il primo progetto che mette in dialogo il marchio, la sua nuova collezione e una mostra collettiva dedicata al denim come materia narrativa e simbolica.
ADOM RED è un progetto indipendente nato dall’esigenza di unire moda, arte e ricerca. Specializzato in denim, ogni capo del brand è concepito come un’opera viva, un oggetto capace di assorbire storie, trasformarsi nel tempo e portare addosso le tracce della propria produzione. La ricerca è il cuore pulsante del marchio, tanto nella costruzione del prodotto quanto nel linguaggio visivo che lo accompagna. Lavorazione, materia e cura diventano strumenti per definire un’estetica in continua evoluzione, autentica, dinamica e radicata nella cultura produttiva italiana.
“L’obiettivo non è solo creare capi di qualità, ma dare forma ad un progetto collettivo che cresce insieme a chi lo attraversa”, ha detto il direttore creativo Nathan Hassan. La collezione presentata in anteprima all’evento è dedicata a tre elementi: terra, fuoco e acqua — crescita, energia e trasformabilità — considerati come forze portanti ADOM RED.
Con ADOMARTE “Materia Viva”, il marchio inaugura la sua iniziativa nel mondo delle arti visive, promuovendo un dialogo diretto tra moda e pratiche artistiche contemporanee. Le opere, prodotte appositamente per il brand in collaborazione con Wash Italia, centro di eccellenza per le lavorazioni denim, esplorano le tensioni, le stratificazioni e le memorie inscritte nel tessuto, restituendo al denim la sua complessità di materia popolare e democratica, archivio di fatica trasformata in energia, ed emblema di una modernità che si rinnova attraverso linguaggi ibridi.
“Materia Viva nasce dal desiderio di osservare il denim non come superficie, ma come processo: una materia attraversata da gesti, tempi, intenzioni, memorie e volontà. Attraverso lavorazioni che attivano il tessuto come materia trasformativa, le opere restituiscono una riflessione sul rapporto tra lavoro, comunità, attivismo e identità materiale”, ha spiegato la curatrice, Maria Cristina Martinelli Carraresi.
Gli artisti in mostra:Filippo Antonello, Benjamin Kamps, Davide Miceli, Giorgia Tessarollo, Matilda Volpini. Il progetto è promosso e organizzato da ADOM RED.









