Mamme e nonni alleati dei carabinieri contro gli spacciatori

Mamme e nonni alleati dei carabinieri contro gli spacciatori

Mamme e nonni alleati dei carabinieri contro gli spacciatori . Tor Bella Monaca E Tor Vergata – mamme e nonni alleati dei carabinieri. Arrestate 7 persone in 10 giorni nei parchi pubblici. No-stop di serrati controlli per garantire alla cittadinanza una serena fruizione degli spazi pubblici. Ieri fermato un altro nigeriano sorpreso con varie dosi di eroina e cocaina.

 

Roma – Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati hanno arrestato un cittadino nigeriano che spacciava all’interno di un parco pubblico dell’VIII Municipio. I militari, da oltre una settimana, stanno eseguendo servizi specifici di prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti all’interno di parchi pubblici della periferia Sud Est della Capitale, ove acquirenti giovanissimi e spesso minorenni comperano la droga. Il tutto al fine di garantire a tutta la cittadinanza una serena fruizione degli spazi pubblici. Nella serata di ieri i Carabinieri hanno fatto scattare un altro blitz questa volta nei pressi di via Casilina: dopo aver osservato e individuato uno spacciatore africano che poco prima aveva effettuato alcuni strani movimenti vicino ad un gruppo di giovanissimi, sono intervenuti bloccando il pusher mentre tentava la fuga, sequestrando diverse dosi di eroina ed una di cocaina già pronte per essere vendute per un totale di quasi 50 g. L’arrestato verrà processato con il rito direttissimo e risponderà di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. In soli 10 giorni questo è il settimo spacciatore bloccato dai militari che hanno intensificato i controlli e che ricevono sempre più l’ausilio di mamme ed anziani preoccupati che il fenomeno possa diffondersi tra i bimbi che giocano.

 

 

Velletri: in manette trentenne che deteneva in casa 110 dosi di cocaina e proiettili

 

 

I Carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Velletri hanno arrestato nella serata di ieri 21 settembre E.A., 30 anni di Velletri, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trovato anche in possesso di alcuni proiettili detenuti illegalmente.

L’operazione ha avuto inizio quando i militari hanno fermato l’uomo nell’ambito di un controllo alla circolazione stradale nel centro di Velletri. Il soggetto sebbene incensurato ha manifestato subito segni di nervosismo, insospettendo i militari che hanno quindi voluto approfondire il controllo, rinvenendo così poco dopo, celate all’interno dell’auto, alcune dosi di cocaina. La perquisizione è stata quindi estesa alla sua abitazione, in una zona periferica di Velletri, dove è stata reperita altra analoga sostanza stupefacente, per un totale di 110 dosi già confezionate, e tutto il necessario per il taglio ed il confezionamento. In totale sono stati sequestrati quasi 80 g di cocaina.

Durante le operazioni i militari hanno anche trovato nell’abitazione del soggetto 7 proiettili per pistola non denunciati e quindi detenuti illegalmente; particolare inquietante poiché l’uomo, che ufficialmente non risulta essere possessore di armi, non ha saputo dare spiegazioni convincenti del fatto. Sulla vicenda sono in corso ulteriori accertamenti.

 

 

All’Esquilino tutti di corsa dietro al ladro di i-pod. Scippa il lettore musicale sul tram e scappa in strada. Rincorso dalla vittima e da alcuni passanti, viene arrestato

 

Roma – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 16enne tunisino, nella Capitale senza fissa dimora, con l’accusa di furto con strappo. Il giovane aveva adocchiato l’I-Pod di un 31enne che stava viaggiando, vicino a lui, a bordo del tram nr. 19. Giunto alla fermata di via Principe Eugenio, all’Esquilino, il tunisino ha strappato dalle mani del proprietario il lettore musicale ed è sceso velocemente dal tram, scappando lungo la strada. Quello che non poteva immaginare era che la vittima, a sua volta, scendesse dal mezzo pubblico per rincorrerlo così come hanno fatto anche alcuni passanti che, udite le urla del 31enne, si sono messi anche loro alla rincorsa del ladruncolo. E’ scattata così una sorta di maratona non autorizzata che si è sviluppata lungo le strade del quartiere Esquilino. La corsa, dopo pochi istanti, è stata bruscamente interrotta da una “gazzella” del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Roma: i militari, notata la strana scena da lontano, hanno immediatamente bloccato la “lepre” e gli altri “corridori”. Ricostruita la dinamica dei fatti, per il tunisino è scattato l’arresto con l’accusa di furto con strappo. L’I-Pod è stato recuperato integro e restituito al legittimo proprietario. Il giovane ladro è stato accompagnato nel Centro di Prima Accoglienza  Minori dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Giustiniana – litiga con coppia di coniugi conoscenti e li chiude in casa distruggendo l’arredamento con una spranga di ferro

Roma I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Cassia, la scorsa notte, hanno arrestato un romano di 41 anni, con l’accusa di sequestro di persona, violazione di domicilio e danneggiamento. L’uomo a seguito di un diverbio, scaturito per futili motivi, con una coppia di coniugi romani, si è presentato presso la loro abitazione, nel quartiere della Giustiniana, dove armato di una spranga di ferro li ha minacciati di morte e li ha sequestrati all’interno dell’appartamento. L’uomo ha poi iniziato a colpire parte dell’arredamento con la spranga di ferro mandando in frantumi tutto quello che gli capitava a tiro. Le urla della figlia minore della coppia e il rumore proveniente dall’interno ha spinto i vicini a chiamare i Carabinieri. Giunti sul posto i militari hanno dovuto faticare diverse ore prima di riuscire ad avere la meglio sull’uomo. In un attimo di distrazione i militari lo hanno bloccato, ammanettato e portato in caserma successivamente è stato associato al carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

 

Arrestati 3 cittadini albanesi che avevano rapinato un connazionale

 

 

Roma – Sono ora detenuti presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli, i tre cittadini albanesi arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma San Giovanni con l’accusa di rapina in concorso. I tre malfattori, rispettivamente di 25, 29 e 34 anni, tutti vecchie conoscenze delle forze dell’ordine, ieri mattina, hanno aggredito un connazionale di 23 anni, all’interno della stazione ferroviaria di Roma Nuovo Salario, e dopo averlo malmenato gli hanno asportato il portandogli con all’interno 250 euro e il cellulare. I militari però, grazie alla descrizione dei rapinatori fornita dalla vittima, sono riusciti, nella stessa giornata, ad identificarli e dopo averli rintracciati li hanno arrestati. La vittima nel frattempo è stata soccorsa e trasportata presso il policlinico di San Giovanni dove è stato medicato per le lesioni subite.

 

 

Borseggi – 195 arresti dei carabinieri dall’inizio dell’anno. Nelle ultime ore 8 arresti e due minorenni denunciate a piede libero. Nel corso di un servizio, arrestato anche il “maniaco del 64”.

 

Roma – Continua incessante da parte dei Carabinieri del Gruppo di Roma l’attività di contrasto al fenomeno dei borseggi a bordo dei mezzi pubblici e nei luoghi maggiormente affollati dai turisti nella Capitale. Nelle ultime ore sono stati 10 i borseggiatori finiti nella rete dei militari (8 arrestati e 2 denunciati a piede libero). Salgono, così, a 195 i “manolesta” arrestati dall’inizio dell’anno dai Carabinieri del Gruppo di Roma grazie alla costante attività di prevenzione che vede impiegati quotidianamente militari in abiti civili ed in divisa a bordo dei mezzi pubblici di Roma e nelle stazioni di fermata di bus e metro. I primi due a finire nella rete sono stati 2 cittadini cileni di 18 e 39 anni, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma Vittorio Veneto dopo essere stati sorpresi all’interno della linea “B” della Metropolitana, all’altezza della fermata “Cavour”, subito dopo aver sfilato il portafoglio dalla tasca di un ignaro turista. Poco dopo due borseggiatrici sono state arrestate, e altre due denunciate a piede libero, dai Carabinieri della Stazione Roma Quadraro. A finire in manette sono state due donne nomadi di 27 e 34 anni mentre altre due di 14 e 17 anni sono state denunciate a piede libero. Le ladre appartengono tutte al campo nomadi di via Pontina. I militari le hanno “pizzicate” dopo aver alleggerito del portafoglio un turista all’interno della linea A della Metropolitana, all’altezza della fermata “Repubblica”. La vittima non si è accorta di nulla ed ha proseguito il suo viaggio nel metrò. Ad accorgersene, però, sono stati i Carabinieri che le stavano tenendo d’occhio da quando erano salite sul vagone. Un cittadino albanese di 31 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, sorpreso in via delle Muratte dopo aver sfilato il portafogli con all’interno 1200 euro ad un ignaro turista. Un cittadino cileno di 33 anni, già noto alle forze dall’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Scalo Termini perché sorpreso all’interno della stazione ferroviaria di Roma Termini dopo aver rubato la borsa di una pendolare. Un cittadino nato in Eritrea di 34 anni, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in via dei Sabelli. Lo hanno sorpreso dopo aver rubato un marsupio con all’interno 500 euro ad un turista venezuelano. L’ultimo in ordine di tempo, un romano di 18 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma Vittorio Veneto sorpreso all’interno della linea “A”della metropolitana all’altezza della fermata “Termini”.   I borseggiatori arrestati sono stati accompagnati in caserma, dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Parte della refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari. Sempre nel corso di un servizio antiborseggio, a bordo dei mezzi pubblici, i Carabinieri della Stazione Roma Porta Cavalleggeri hanno arrestato un 47enne, originario di Allumiere ma residente a Tolfa, divenuto in poco tempo il terrore delle passeggere del bus “64”. L’uomo è stato sorpreso dai militari, in abiti civili, mentre stava pesantemente molestando due turiste norvegesi di 24 e 26 anni da poco salite a bordo del mezzo pubblico. I Carabinieri lo hanno ammanettato e portato in caserma: qui è stato possibile ricostruire il “curriculum” del 47enne che, neanche a dirlo, era stato già arrestato numerose volte proprio a causa del suo “vizietto” e sempre sulla stessa linea dell’Atac. Il “maniaco del 64”, arrestato con l’accusa di violenza sessuale, è stato associato al carcere di Regina Coeli dove rimarrà in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.

 

“Coltivatore diretto” di marijuana in manette. In casa ad Acilia aveva una piantagione di Cannabis

 

Roma – I Carabinieri della Stazione Roma Porta Cavalleggeri hanno arrestato un 40enne, originario di Bologna ma da tempo residente a Roma, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, tenuto d’occhio dai militari fin dalla tarda serata di ieri, è stato fermato e controllato: dalle sue tasche sono spuntate alcune dosi di marijuana pronte per essere vendute singolarmente. Immediata è scattata anche la perquisizione nella sua abitazione di via Padre Perilli, ad Acilia, dove i Carabinieri hanno scoperto una piantagione di cannabis fai-da-te composta da 13 rigogliose piante, alcune dosi di hashish, tutto il necessaire per la coltivazione della marijuana e una sorta di mini-archivio su cui erano state annotate pregresse entrate ed uscite di stupefacente. Il 40enne è stato trattenuto in caserma dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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