Luftig, esce il primo disco Erdring, spazio immaginario nella world music

Luftig, esce il primo disco Erdring, spazio immaginario nella world music

Luftig, esce il primo disco Erdring, spazio immaginario nella world music – “Non abbiamo mai pensato di riproporre alcuna tradizione, ci siamo adoperati per ritrovare un senso della tradizione tra i tanti possibili.”


LINE UP

SIMONA DI GREGORIO | VOCE, ORGANETTO, CHITARRA, KALIMBA, PERCUSSIONI

GIOVANNI ARENA | CONTRABBASSO

RICCARDO GERBINO | TABLA

 

LIVE

19 FEBBRAIO H 18 MESSINA, AVANTGARDE MUSIC SCHOOL

4 MARZO H 22 RAGUSA, SPAZIO CULTURALE “RIVENDITA CARNE LOCALE”

9 APRILE H 21:30 CATANIA, TEATRO SANGIORGI, MINI SET LIVE IN “CATANIA RISUONA”

4 MAGGIO H 10 ACI CASTELLO (CT), CASTELLO DI ACI

18 MAGGIO H 21 PALERMO, CANTIERI CULTURALI ALLA ZISA​

18 GIUGNO H 18:30 | S.VENERA DI MASCALI (CT), BAGOL’AREA

 

Esce il 13 febbraio con l’etichetta discografica 49 Records il primo album del trio Luftig, composto dalla cantante e polistrumentista Simona Di Gregorio (voce, organetto, chitarra, kalimba, percussioni), dal contrabbassista Giovanni Arena e dal tablista Riccardo Gerbino.
Nella formazione, nata a Catania nel 2014, confluiscono i percorsi individuali e la visione musicale dei tre componenti, da sempre impegnati nella musica popolare e nella world music. Un progetto originale non ancorato ad alcuna tradizione specifica che, grazie all’assenza di quest’ancora, esprime una forte volontà di “salire”: il termine “luftig” in tedesco vuol dire, difatti, “arioso”.

Sempre dal tedesco, il titolo del disco “Erdring” può essere tradotto in “anello che circonda la terra”: uno spazio immaginario dove la poliedricità del progetto, meccanismi e mondi sonori differenti – dal tabla indiano con le strutture ritmiche tradizionali, al contrabbasso, alla kalimba, all’organetto, alla voce mutevole – possono risuonare, mescolandosi tra loro, in un’unica melodia.

Nella tracklist, 10 brani di cui otto originali scritti da Simona Di Gregorio e due brani popolari, le cui melodie provengono da diversi radici musicali; i testi sono scritti in italiano e dialetto siciliano ma anche in tedesco, spagnolo, portoghese, inglese: lingue diverse, talvolta coesistenti all’interno di uno stesso brano, attraverso cui scorrono testi intensi e sinestetici.

Riccardo Gerbino“Quando ci approcciamo ad un brano musicale, sia esso originale o popolare, lo facciamo cercando di contribuire al suono del brano attraverso il nostro bagaglio musicale, in un confronto costante, aperto, e allo stesso tempo “leggero”, altro sinonimo del termine “luftig”.” 

Il 19 febbraio alle 18 il trio sarà live all’Avantgarde Music School di Messina per il primo showcase dedicato al disco, il 4 marzo alle ore 22 sarà in concerto allo spazio culturale “Rivendita Carne Locale” di Ragusa, il 9 aprile alle 21:30 al Teatro Sangiorgi di Catania per un miniset all’interno dell’evento “Catania RiSuona”, il 4 maggio alle ore 10 per uno showcase al Castello di Aci Castello, il 18 maggio alle 21 ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, il 18 giugno alle 18.30 a S. Venera di Mascali (CT) per un concerto a Bagol’area.

 

Tracklist: 1.”Voar” 2.”La Musica” 3.”Furtuna” 4.”L’Eveniente” 5.”Libellula” 6.”Salt Drops” 7.”La Tarara” 8.”‘U Giardinu” 9.”Papel de Plata” 10.”Mein mutiger Mann”

Il disco è prodotto dalla 49 Records ed è stato registrato nello Studio 49 di Frascati.

Simona Di Gregoriocantante e polistrumentista. È compositrice delle musiche per il film “Acqua fuori dal ring” di Joel Stangle. Canta ed elabora gli arrangiamenti in “Dedicato a Rosa Balistreri”, inciso dal gruppo I Beddi.  Ha collaborato e ha inciso per: Matilde Politi e Compagnia Bella, Biagio Guerrera, Rita Botto, Terrae, Luigi Di Pino, Miriam Palma, ‘Na Maravigghia, I Beddi, Secoli Bui. Ha suonato in numerosi concerti in Italia, Europa e Africa. Conduce laboratori di canto tradizionale siciliano.

 

Giovanni Arenacontrabbassista, arrangiatore e compositore.  Dounia, Libertango, Bastione degli ‘Nfetti, Pocket  Poetry Orchestra sono alcuni dei progetti a cui prende parte, e sono varie le collaborazioni in diversi ambiti come strumentista, produttore musicale, arrangiatore e compositore. Ha  realizzato musiche di scena per il teatro, reading, musiche e arrangiamenti per produzioni discografiche. Tra le tante collaborazioni vanno ricordate quelle con: Paolo Buonvino, Alessandro Mannarino, Tony Canto, Pilàr, Mario Incudine, Riccardo Tesi, Carlo Muratori, Cecilia Pitino, Rita Botto, Mukhtar Ahmad, Marta Collica, Hugo Race, Gianni Bella, Juri Camisasca, Eyal Maoz.

 

Riccardo Gerbino, percussionista. Oltre ai progetti Dounia e Pocket Poetry Orchestra, ha collaborato in studio e dal vivo con vari musicisti, tra i quali: Eyal Maoz, Juri Camisasca, Carlo Muratori, Carmen Consoli, Brando, Flor, Paolo Buonvino, Amato Jazz Trio, Vincenzo Spampinato, Cecilia Pitino, Marta Collica, Hugo Race,  Sepiatone, Gen Rosso. Ha partecipato a numerosi festival in Italia, Slovenia, Portogallo, Grecia, Turchia, Tunisia, Inghilterra, Venezuela, e Brasile.

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