Luciano Varnadi Ceriello, l’intervista al cantautore

E’ uscito il 5 novembre 2021 “VivaldInKanto – Le quattro stagioni – Opera POP”, il nuovo album del cantautore Luciano Varnadi Ceriello, ispirato alle quattro stagioni di Vivaldi.

I testi dell’intero album sono contenuti anche nel romanzo “IL SEGRETO DI VIVALDI – Tra esoterismo e passione” edito da Armando Curcio Editore (Settembre 2021), disponibile in libreria e negli store online.
In contemporanea, esce anche il singolo “La Primavera (di Vivaldi cantata)”.

Questo è quello che ci ha raccontato a riguardo.

“VivaldInKanto – Le quattro stagioni – Opera POP”. Ci spieghi il titolo di questo progetto?
Contrariamente a ciò che dettano le linee editoriali odierne, che impongono titoli quanto più stringati possibile al fine di essere facilmente ricordati, mi sono trovato a dover scegliere un titolo abbastanza lungo per questo progetto musicale. Il termine “VivaldInKanto” è formato dalla crasi tra le parole Vivaldi e In e da un’allitterazione tra i fonemi In e Kanto. Ho giocato su queste parole per sintetizzare ciò che è contenuto all’interno dell’album, ossia un’intera Opera di Vivaldi, completamente cantata. Nel titolo vi è poi contenuta la spiegazione del materiale di Vivaldi sul quale ho lavorato, che riguarda “Le quattro stagioni”, si conclude infine con “Opera POP”, per meglio spiegare che trattasi di una rivisitazione moderna del capolavoro del compositore veneziano. Al titolo è aggiunto tra parentesi anche il sottotitolo “ProsiMeloMetro N. 2”, che è il nome, con il numero progressivo, di una “collana discografica” iniziata nel 2019 e che porterò avanti in futuro durante la mia carriera artistica. Il ProsiMeloMetro N. 1 è intitolato Oniric Chopin ed è stato inciso insieme a Juri Camisasca, al maestro Giuseppe Giulio di Lorenzo e alla vocalist Vera Mignola, tale album si è classificato tra i finalisti del Premio Tenco 2019. Ho già in corso di lavorazione il ProsiMeloMetro N. 3, che realizzerò insieme al maestro Ivano Leva, che ha scritto le orchestrazioni per 12 Romanze senza parole di Mendelssohn da me parolate, e il ProsiMeloMetro N. 4, il cui lead vocal sarà il caro amico Tony D’Alessio, uomo dalle capacità vocali straordinarie.

Quale è stato lo spunto che ti ha portato alla realizzazione dell’album?
Lo spunto è nato dalla visione della tela “Le quattro stagioni” realizzata da mia moglie, la pittrice Amelia Musella, quadro di copertina dell’album. Il periodo era quello nel quale ho vissuto a Rovigo e in quel frangente mi ero invaghito delle Opere del compositore Vivaldi. Era il 2015 quando scrissi i testi su quelle musiche. I brani hanno poi avuto una gestazione di diversi anni e adesso, nel 2021, sono stati pronti per essere incisi. I testi delle canzoni sono inseriti sottoforma di poesia anche nel romanzo IL SEGRETO DI VIVALDI – Tra esoterismo e passione edito da Armando Curcio Editore nel settembre del 2021.

Qual è la particolarità del disco?
La particolarità sta nell’aver reso canzoni i dodici movimenti de “Le quattro stagioni” di Vivaldi (a nota corrisponde sillaba) e nell’averli arrangiati con sonorità elettroniche. Gli arrangiamenti sono stati curati da mio figlio Giuseppe che all’età di quindici anni si è cimentato con un colosso di tale portata e, data la giovane età, sono convinto che ne sia uscito vincitore. Le voci e i cori sono del Trio Le Matrioske, composto da Vera Mignola, Nunzia Duri e Orsola Guerriero (Rispettivamente nonna, figlia e nipote) e dal carissimo amico Tony D’Alessio (Attuale voce del Banco del Mutuo Soccorso); io mi sono ritagliato un posticino da voce recitante all’interno del secondo brano dell’Autunno. L’album è diviso in quattro macro momenti, ognuno dei quali formato da tre canzoni. In essi ho messo in correlazione le età della donna con le quattro stagioni dell’anno in cui alla primavera corrisponde la nascita di una bambina, all’estate corrisponde la vita di un’adolescente, all’autunno il periodo della maturità della donna e all’inverno, l’odiosa vecchiaia con la conseguente morte.

Pensi di portare dal vivo “VivaldInKanto – Le quattro stagioni – Opera POP”?
Al momento no. Anche perché è uno spettacolo che vedrei messo in scena sottoforma di musical, con cantanti, ballerini e scenografie ad hoc. Mi auguro in un futuro non lontano di riuscire a realizzarlo.