Luca Immesi e Giulia Brazzale: cinematografi

Luca Immesi e Giulia Brazzale: cinematografi

Luca Immesi e Giulia Brazzale: cinematografi – Ritual e le Guerre Horrende rispettivamente l’opera prima e il secondo lungometraggio di Luca Immesi e Giulia Brazzale verranno proiettati all’interno  della rassegna Il ’68 a Via L’Aquila 68 presso il  Nuovo Cinema Aquila di Roma il prossimo 27 settembre dalle ore 20:00.                                         
Con l’occasione verrà proiettato anche un estratto dell’intervista a Fernando Arrabal, fondatore del movimento panico insieme a Jodorowsky e Topor.

Ritual – una storia psicomagica, acclamato a Copenhagen e al Festival Cinematografico Internacional del Uruguay, racconta la storia della giovane e fragile Lia (Désirée Giorgetti) che si trova coinvolta in un rapporto masochista con Viktor (Ivan Franek), un sadico e narcisista uomo d’affari. Il loro equilibrio malato viene rotto quando Lia rimane incinta: l’uomo le impone di abortire e la donna va in pezzi. Gravemente depressa, dopo un tentato suicidio, Lia decide di lasciare Viktor e recarsi da una zia guaritrice, in uno sperduto paesino veneto. La zia Agata (Anna Bonasso) è la guaritrice del villaggio, da sempre appassionata di psicomagia e medicina alternativa. Ha imparato a usare questi metodi di cura dal defunto marito cileno Fernando (Alejandro Jodorowsky), che ancora le appare in sogno per consigliarla. Agata tenta di curare Lia con un atto psicomagico jodorowskiano, ma qualcosa va storto.

Le Guerre Horrende invece racconta lo straordinario incontro di tre singolari personaggi: il Capitano, ragazzo del ’99, eccentrico reduce della Grande Guerra e del secondo conflitto mondiale, ritiratosi a vivere in un misterioso bosco, con il suo vecchio carrozzone da circo, insieme ad un giovane ed strambo scudiero. I due trascorrono tutto il tempo a narrare ed inscenare epiche battaglie, avendo per pubblico animali ed insetti immaginari. Le storie raccontano ora di comici lamenti funebri, ora di stravaganti guerre tra formiche e mosche. In questa atmosfera fiabesca, l’arrivo di un giovane paracadutista ferito e privo di memoria, spezza il legame tra il Capitano e lo Scudiero, in un crescendo di conflitti, tensioni e colpi di scena.

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